Il Motorola Edge 60 Pro si inserisce nella fascia media del mercato Android, e punta sull’esperienza d’uso quotidiana piuttosto che sulla pura potenza bruta: gli elementi distintivi sono la batteria da 6.000 mAh ad alta densità, capace di garantire un’autonomia eccezionale senza appesantire il telefono, la RAM LPDDR5X, lo storage con velocità UFS 4.0 e un buon display pOLED a 120 Hz.
Questo smartphone è consigliato a chi cerca affidabilità, senza spendere cifre da top di gamma. Il design con display curvo e finiture Pantone conferisce un aspetto premium, mentre il comparto fotografico si rivela versatile grazie alla presenza di tre sensori utilizzabili.
Il software integra funzionalità AI che appaiono più utili del previsto. Si tratta di un modello che non eccelle in nessun parametro specifico, ma che offre un pacchetto complessivo solido per chi privilegia soprattutto la praticità d’uso. Per questo modello Motorola offre 3 anni di aggiornamenti del sistema operativo Android e 4 anni di patch di sicurezza.
Design e costruzione: compromessi evidenti ma ergonomia vincente

Il Motorola Edge 60 Pro misura 160,69 × 73,06 × 8,24 mm e pesa 186 grammi, rivelandosi sorprendentemente maneggevole nonostante la generosa batteria. La scelta del display curvo su tutti e quattro i lati conferisce un aspetto elegante e permette di assottigliare visivamente la cornice laterale. La curvatura crea leggeri effetti di rifrazione luminosa ai bordi dello schermo, visibili soprattutto con contenuti a schermo intero.
Motorola propone tre colorazioni certificate Pantone, ovvero Shadow (verde salvia opaco), Sparkling Grape (viola vibrante) e Dazzling Blue (blu lucido). Il retro presenta una finitura in similpelle vegana nelle varianti Shadow e Sparkling Grape, mentre la versione blu adotta una superficie lucida. Quest’ultima attira sicuramente l’attenzione ma si rivela un magnete per le impronte digitali, problema risolvibile con la custodia trasparente inclusa nella confezione.
Il vero passo indietro riguarda però la scocca. Mentre i modelli Edge 40 Pro e Edge 50 Pro montavano telai in alluminio, questa generazione utilizza interamente plastica. La differenza non è immediatamente percepibile, ma si rivela evidente al tatto e compromette la sensazione di solidità che ci si aspetterebbe a questo prezzo.
La resistenza IP68 e IP69 garantisce comunque protezione da acqua e polvere, con certificazione anche contro getti d’acqua ad alta pressione, mentre il Gorilla Glass 7i (di fascia media, non Victus) protegge il display. Complessivamente, il design esprime personalità e l’ergonomia resta convincente, ma i materiali tradiscono un contenimento dei costi.
Edge 60 Pro: display di qualità
Il pannello pOLED da 6,7 pollici offre risoluzione 2712×1220 pixel, refresh rate a 120Hz e supporto HDR10+ con copertura completa dello spazio colore DCI-P3, oltre alla validazione Pantone per la fedeltà cromatica. La qualità visiva è molto buona: i contenuti multimediali appaiono nitidi e i colori sono vivaci senza eccedere nell’oversaturazione, con una modalità naturale disponibile per chi preferisce tonalità più contenute.
Motorola dichiara una luminosità di picco di 4.500 nit, valore notevole sulla carta. Nella pratica il display raggiunge circa 460 nit in condizioni di illuminazione ambientale e può spingere fino a circa 1000 nit quando visualizza contenuti HDR o si trova sotto luce solare diretta. Questo non significa che il display manchi di leggibilità all’aperto – anzi, si comporta bene sotto il sole – ma le aspettative create dal marketing rischiano di generare delusione.
Un passo indietro riguarda il refresh rate e la sensibilità al tocco. Il pannello si ferma a 120Hz, mentre il predecessore Edge 50 Pro arrivava a 144Hz. La sensibilità al tocco è buona, con supporto per un touch sampling rate di 300Hz in modalità gaming (ma era 360Hz su Edge 50 Pro). Nel complesso, si tratta di un pannello che soddisfa pienamente le esigenze quotidiane e che eccelle nella riproduzione di contenuti multimediali.
Prestazioni concrete senza eccessi

Il MediaTek Dimensity 8350 Extreme costituisce un cambio di rotta rispetto al Qualcomm Snapdragon 7 Gen 3 della generazione precedente, offrendo un deciso miglioramento nelle prestazioni grafiche pur mantenendo consumi energetici contenuti. Il chipset a 4nm è affiancato da 12GB di RAM LPDDR5X e 512GB di storage UFS 4.0, senza possibilità di espansione tramite microSD.
Nei benchmark sintetici, il telefono si posiziona a metà classifica. Geekbench 6 registra circa 1.432 punti in single-core e 4.695 in multi-core, mentre il test GPU 3DMark Wild Life Extreme raggiunge 3.066 punti. Questi numeri lo collocano sopra la serie Google Pixel 9 ma sotto il Samsung Galaxy S25, pur essendo il confronto con prodotti più costosi parzialmente fuorviante.
L’utilizzo quotidiano conferma l’adeguatezza della piattaforma hardware. Le app si aprono rapidamente, il multitasking procede senza intoppi e la navigazione web è fluida. Tuttavia, durante sessioni intensive con giochi pesanti come Genshin Impact e Call of Duty Mobile si nota un comportamento termico discutibile. Dopo alcuni minuti di stress prolungato, l’Edge 60 Pro comincia a scaldarsi ed oltre i circa 40°C attiva un throttling piuttosto aggressivo, riducendo le prestazioni GPU.
Per chi cerca uno smartphone per l’uso quotidiano, comunque, le prestazioni si rivelano più che sufficienti: l’interfaccia risponde prontamente, le transizioni sono fluide e l’esperienza complessiva appare ben ottimizzata. La sensazione di velocità percepita beneficia anche dell’interfaccia pulita Hello UI, che evita appesantimenti inutili al sistema.
Edge 60 Pro: comparto fotografico versatile con qualche limite

Il comparto fotografico si articola su tre sensori posteriori: un principale da 50MP con sensore Sony LYTIA 700C da 1/1.56″ e stabilizzazione ottica, un ultra-grandangolare da 50MP che funge anche da macro, e un teleobiettivo da 10MP con zoom ottico 3x. La fotocamera frontale monta un sensore da 50MP e rispetto all’Edge 50 Pro perde l’autofocus.
In condizioni di buona illuminazione, il sensore principale produce immagini dettagliate e bilanciate, con colori vivaci che tendono leggermente verso tonalità sature ma gradevoli. La stabilizzazione ottica aiuta nelle situazioni di movimento e con scarsa luce, anche se in quest’ultimo contesto emerge un trattamento del rumore digitale più invadente rispetto ai flagship di fascia superiore. L’ultra-grandangolare offre una copertura utile per paesaggi e architettura, sebbene presenti una resa cromatica leggermente diversa rispetto al principale, con immagini talvolta meno contrastate e colori più tenui.
Il teleobiettivo 3x costituisce un valore aggiunto. Consente di catturare ritratti con un effetto bokeh naturale e permette di avvicinarsi ai soggetti senza perdita di qualità. La risoluzione limitata a 10MP, tuttavia, si fa sentire quando si tenta di ritagliare ulteriormente le foto o di utilizzare lo zoom digitale oltre il 3x.
Lo “zoom 50x” è sostanzialmente inutilizzabile, produce immagini sgranate e prive di dettaglio. La modalità macro offre invece buoni risultati per scatti ravvicinati di piccoli oggetti.

Un limite sostanziale riguarda il video: l’Edge 60 Pro registra al massimo in 4K a 30fps, senza opzione per i 60fps. La qualità video è buona, con stabilizzazione efficace e audio stereo, ma la fluidità limitata deluderà chi registra frequentemente.
Nel complesso, le fotocamere si comportano bene, offrendo versatilità senza raggiungere l’eccellenza dei top di gamma ma restando competitive nella propria fascia di prezzo.
Connettività completa ma manca il Wi-Fi 7
Il Motorola Edge 60 Pro copre tutti gli standard di connettività necessari per un utilizzo moderno, senza però spingersi oltre. La connettività 5G supporta le bande sub-6GHz (non mmWave), garantendo compatibilità con le reti italiane ed europee. Il Wi-Fi 6E permette di sfruttare le reti wireless più recenti con prestazioni elevate, anche se l’assenza del Wi-Fi 7 potrebbe limitare la longevità dell’Edge 60 Pro.

Il Bluetooth 5.4 assicura connessioni stabili con accessori wireless e supporta codec audio di qualità come aptX e LDAC. La porta USB-C è invece limitata allo standard 2.0, il che significa velocità di trasferimento dati modeste (circa 480 Mbps). Se trasferisci frequentemente file di grandi dimensioni, questa scelta sarà penalizzante.
Il telefono supporta sia SIM fisica che eSIM, permettendo configurazioni dual-SIM flessibili. L’NFC è presente per i pagamenti contactless, funzionalità ormai indispensabile. La ricezione satellitare è rapida e precisa, con supporto per i principali sistemi satellitari globali (GPS, GLONASS, Galileo, Beidou).
Non manca il sensore di impronte digitali ottico integrato sotto il display, affiancato dal riconoscimento facciale 2D tramite fotocamera frontale. Il primo si rivela veloce e affidabile, mentre il secondo funziona discretamente in buone condizioni di luce ma fatica al buio.
Gli altoparlanti stereo con supporto Dolby Atmos offrono un audio sufficientemente corposo per un telefono, con una discreta separazione degli strumenti e un accenno di bassi. Il volume massimo è adeguato.
Software pulito con AI utile e non invasiva
Il Motorola Edge 60 Pro arriva con Android 15 preinstallato (aggiornabile poi ad Android 16), rivestito dall’interfaccia Hello UI di Motorola. A differenza di molte personalizzazioni Android, Hello UI mantiene un’estetica vicina allo stock Google, aggiungendo funzionalità pratiche senza appesantire l’esperienza. L’interfaccia è fluida e reattiva, con una curva di apprendimento minima per chi proviene da altri modelli Android.
Motorola include diverse gesture fisiche tradizionali del brand, come la doppia rotazione del polso per attivare la fotocamera o il doppio movimento di taglio per accendere la torcia, funzioni che diventano rapidamente automatiche nell’uso quotidiano. Sul lato negativo, l’Edge 60 Pro viene fornito con una discreta quantità di bloatware: app come Adobe Scan, TikTok, Booking.com, LinkedIn, Perplexity e Microsoft Copilot sono preinstallate, sebbene disinstallabili.
Un elemento distintivo è l’integrazione dell’intelligenza artificiale sotto il nome di Moto AI, accessibile tramite un tasto dedicato sul lato sinistro del telefono. A differenza di molte implementazioni AI che appaiono gimmick poco pratici, Moto AI offre funzioni concretamente utili.

Remember This salva informazioni contestuali da richiamare successivamente, Catch Me Up riassume le notifiche non lette (con risultati alterni), e la generazione di immagini consente di creare sfondi o avatar personalizzati. La trascrizione automatica delle chiamate e delle registrazioni vocali funziona bene, anche se richiede la creazione di un account Motorola separato.
Il tasto AI è mappabile solo per funzioni Moto AI o può essere disabilitato, senza possibilità di assegnarlo ad altre app o scorciatoie, limitazione che ne riduce la flessibilità. Nel complesso, il software bilancia pulizia e funzionalità, con le aggiunte AI che sono più integrate e meno invadenti rispetto a quanto visto su altri prodotti.
Buona autonomia e ricarica rapida
La batteria da 6.000 mAh costituisce il punto di forza assoluto del Motorola Edge 60 Pro, grazie all’adozione di celle agli ioni di litio ad alta densità che permettono di compattare una capacità superiore senza aumentare spessore e peso. Nei test reali, lo smartphone copre agevolmente un’intera giornata di utilizzo intenso con ancora il 50% di carica residua, arrivando frequentemente a superare le due giornate con un uso moderato. L’ansia da batteria scarica diventa un ricordo, permettendo di utilizzare il telefono senza restrizioni durante la giornata.

La ricarica cablata raggiunge i 90W con il caricatore compatibile (venduto separatamente, dato che nella confezione è incluso solo il cavo USB-C): passa dal 5% al 50% in circa 17 minuti e completando il 100% in 46 minuti. Si tratta di velocità eccellenti, sebbene inferiori ai 125W supportati dal predecessore Edge 50 Pro, evidenziando un altro piccolo passo indietro generazionale.
È presente anche la ricarica wireless a 15W, comoda per la scrivania o il comodino sebbene piuttosto lenta con una batteria di queste dimensioni (circa 3 ore per una carica completa). La funzione di ricarica wireless inversa a 5W permette di ricaricare auricolari o smartwatch in emergenza.
Motorola Edge 60 Pro: specifiche tecniche
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Display | 6,7″ pOLED curvo, 2712×1220 px, 120Hz, HDR10+, 4500 nit (picco), Gorilla Glass 7i |
| Processore | MediaTek Dimensity 8350 Extreme (4nm) |
| RAM | 12GB LPDDR5X |
| Memoria | 512GB UFS 4.0 (non espandibile) |
| Fotocamera posteriore | 50MP principale (Sony LYTIA 700C, OIS) + 50MP ultra-wide/macro + 10MP tele 3x |
| Fotocamera frontale | 50MP |
| Video | 4K 30fps (posteriore e frontale), slow-motion 240fps |
| Batteria | 6.000 mAh |
| Ricarica | 90W cablata, 15W wireless, 5W wireless inversa |
| Sistema operativo | Android 15 (aggiornabile ad Android 16), Hello UI |
| Aggiornamenti | 3 anni OS, 4 anni patch sicurezza |
| Connettività | 5G sub-6GHz, Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.4, NFC, USB-C 2.0 |
| Resistenza | IP68, IP69, certificazione MIL-STD-810H |
| Dimensioni | 160,69 × 73,06 × 8,24 mm |
| Peso | 186g |
| Colori | Dazzling Blue, Shadow, Sparkling Grape (Pantone) |
Edge 60 Pro: conclusioni

Il Motorola Edge 60 Pro è uno smartphone maturo e razionale, privo di eccessi ma anche di evidenti debolezze. La batteria da 6.000 mAh costituisce il suo asso nella manica, garantendo un’autonomia che supera praticamente qualsiasi concorrente diretto e rendendo il telefono ideale per chi trascorre lunghe giornate fuori casa o viaggia frequentemente senza accesso a una presa elettrica.
Le prestazioni generali risultano adeguate per multitasking, gaming occasionale e tutte le operazioni comuni, con un’interfaccia software pulita che integra funzioni AI effettivamente utili piuttosto che puramente promozionali. L’Edge 60 Pro si difende con la sua identità: un telefono che non eccede, non stupisce a tutti i costi, ma convince nell’uso quotidiano. È il compagno giusto per chi è già nell’orbita Motorola e vuole fare un upgrade sensato, o per chi cerca un ottimo smartphone Android senza pagare troppo.

Motorola Edge 60 Pro
- pOLED 6,7″, Gorilla Glass 7i
- Dimensity 8350 Extreme
- 12GB/512GB
- 5G, WiFi 6E, Bluetooth 5.4, NFC
- IP68, IP69
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