L’Epic Games Store ogni settimana ti regala uno dei suoi giochi in catalogo, completamente gratis. Dal 12 febbraio a partire dalle ore 17:00 fino alle ore 17:00 del 22 febbraio 2026, Epic ti offre il gioco The Darkside Detective A Fumble in the Dark . Il titolo è in vendita a 14,79 €, ma avrai solo una settimana di tempo per riscattarlo e averlo a costo zero per sempre. Questa settimana anche la versione Android del gioco The Darkside Detective A Fumble in the Dark è gratis, la puoi scaricare tramite l’app Epic Games Store.
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Il detective del paranormale torna a caccia di misteri
The Darkside Detective: A Fumble in the Dark è un’avventura punta e clicca sviluppata dallo studio irlandese Spooky Doorway e pubblicata da Akupara Games nell’aprile 2021. È il seguito diretto di The Darkside Detective, uscito qualche anno prima, e supera il capitolo originale per ambizione, varietà dei contenuti e qualità complessiva della scrittura.
Il gioco è disponibile su PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S, Android e Nintendo Switch. Spooky Doorway è uno studio piccolo ma con una voce narrativa ben definita: il loro punto di forza non risiede nella grandiosità tecnica, bensì nella capacità di costruire atmosfere ironiche con personaggi memorabili e dialoghi che fanno sorridere senza mai diventare stucchevoli.
A Fumble in the Dark consolida questo approccio, ampliando l’universo di gioco con nuovi casi, nuove location e un livello di rifinitura visiva e narrativa superiore al capitolo precedente. Chi non ha giocato il primo titolo può affrontare questo sequel senza problemi: il gioco fornisce abbastanza contesto per orientarsi, anche se alcune referenze al passato risulteranno più gustose per chi conosce già la serie.
Sei casi, una città infestata e un detective che non molla
La storia si svolge a Twin Lakes, una città americana teatro di continui sconfinamenti dal cosiddetto “Darkside“, una dimensione parallela popolata da entità soprannaturali.
Il protagonista è il Detective Francis McQueen, responsabile della Darkside Division, affiancato dall’Agente Patrick Dooley. McQueen è il cervello dell’operazione, mentre Dooley è perennemente a metà tra il confuso e il bonario. Il loro rapporto è la vera colonna portante della serie. A Fumble in the Dark prende le mosse proprio da dove si era interrotto il primo gioco, con McQueen sulle tracce di Dooley, risucchiato in un portale dimensionale.

Da lì si aprono sei casi autonomi, ciascuno con la propria ambientazione, i propri personaggi e la propria risoluzione narrativa. Ogni caso parte da una premessa apparentemente semplice, un evento sinistro, una sparizione, una situazione assurda, per poi virare verso rivelazioni del tutto inaspettate. I casi non si limitano a Twin Lakes: si va da una fiera di paese a un’arena di wrestling, fino all’Irlanda, passando per luoghi che strizzano l’occhio alla cultura pop e alla letteratura.
Il punta e clicca che torna alle sue radici
Il gameplay è quello classico del genere, con radici che affondano nei titoli Sierra e LucasArts degli anni Ottanta e Novanta. Lo schermo è quasi completamente statico: non si cammina per il mondo di gioco, bensì si sposta il cursore su schermate fisse per interagire con oggetti e personaggi.
Le meccaniche di base funzionano così:
- Esplorazione degli oggetti. Passando sopra un elemento con il cursore, appare del testo descrittivo che ne rivela la natura.
- Dialoghi a scelta multipla. Parlando con i personaggi si possono esplorare opzioni di risposta per raccogliere informazioni utili.
- Inventario e combinazioni. Gli oggetti raccolti possono essere usati sull’ambiente o combinati tra loro per ottenere nuovi strumenti di indagine.
I puzzle sono calibrati in modo equilibrato: raramente oscuri al punto da bloccarti per lungo tempo, ma sufficientemente ragionati da richiedere un approccio laterale.

Se i casi del primo gioco ti sono sembrati semplici, quelli di A Fumble in the Dark alzano l’asticella in modo percettibile. L’unica lacuna strutturale è infatti l’assenza di un sistema di suggerimenti: quando la logica del puzzle sfugge, non c’è nessun aiuto disponibile. Considerato che il gioco incoraggia esplicitamente a pensare fuori dagli schemi, anche solo uno o due hint per caso avrebbero reso l’esperienza più accessibile senza sminuire la sfida per chi vuole cavarsela da solo.
Pixel art curata e colonna sonora che fa il suo lavoro
Dal punto di vista visivo, il gioco adotta uno stile pixel art che richiama l’estetica del NES e del SNES dei primi anni Novanta. La scelta stilistica non è solo un vezzo nostalgico. Ogni schermata è ricca di dettagli, e ogni personaggio ha un character design riconoscibile con un linguaggio del corpo molto espressivo.
Non è banale riuscire a comunicare emozioni e personalità con pochi pixel, eppure Spooky Doorway ci riesce bene. Le ambientazioni sono varie e hanno ciascuna una propria identità visiva, il che rende l’esplorazione sempre fresca, senza mai dare la sensazione di girare in tondo.

Sul fronte sonoro, il gioco è privo di doppiaggio, cosa che McQueen stesso commenta durante il gioco rivolgendosi agli sviluppatori, in un momento di autoironia particolarmente riuscita. La colonna sonora accompagna bene il tono di ogni area. I brani alternano atmosfere lievemente inquietanti a melodie più rilassanti, riuscendo a sostenere il ritmo narrativo senza mai diventare fastidiosi dopo un ascolto prolungato.
Sei casi, una città infestata e un detective irresistibile
The Darkside Detective: A Fumble in the Dark è un titolo ben costruito, divertente e consapevole di sé stesso. Non reinventa il genere, porta avanti una formula collaudata con scrittura di qualità, umorismo e una varietà di contenuti superiore alle aspettative.
Chi è fan delle avventure punta e clicca classiche, o chi cerca qualcosa di leggero ma non superficiale con cui passare qualche ora, troverà qui un gioco che non deluderà. Chi ha nostalgia di LucasArts e Sierra troverà un erede spirituale genuino. È consigliato anche a chi si avvicina per la prima volta al genere.

Buon divertimento con questo nuovo titolo gratuito!
The Darkside Detective: A Fumble in the Dark
Hardware consigliato
Per far girare The Darkside Detective: A Fumble in the Dark su Windows ti serve almeno un sistema operativo Windows 10 equipaggiato con un processore Intel i3 di terza generazione o un AMD FX-4100, accompagnato da 4 GB di RAM e una scheda video integrata Intel HD o di serie GeForce 6 o Radeon R7, oltre a 2 GB di spazio libero su disco.
Per giocare a The Darkside Detective A Fumble in the Dark è sufficiente una GPU entry level. Può essere giocato in 1080p con settings moderati anche da processori con GPU integrata come l’AMD Ryzen 8700G (su socket AM5) o qualsiasi minipc con grafica integrata come il Mini PC Geekom A9 Max, l’ ACEMAGICIAN S3A o il Beelink SER9.











