Chiudi menu
Gomoot : tecnologia e lifestyleGomoot : tecnologia e lifestyle
    giovedì 5 Novembre 2026
    X (Twitter) Threads Mastodon Bluesky WhatsApp
    Gomoot : tecnologia e lifestyleGomoot : tecnologia e lifestyle
    • Home
    • Computer
      • Mini PC
      • Laptop
      • Monitor
      • Teoria
      • Mouse
      • GPU
      • Windows
      • Motherboard
      • Tastiere
    • Tech
      • Curiosità
      • Eventi
      • memory cards
      • Powerbank
      • Smartwatch
      • Gadgets
      • Speaker Bluetooth
      • Intelligenza artificiale
      • Offerte
      • Software
    • Mobile
      • Tablet
      • Smartphone
    • Musica
      • Cuffie
      • DAC
      • hi-fi
      • Teoria
    • Lifestyle
      • Criptovalute
      • EV
      • Gaming
      • Trekking
      • Scienze
    Gomoot : tecnologia e lifestyleGomoot : tecnologia e lifestyle
    Home»Computer»Scoperta falla Sinkclose nelle cpu AMD
    Computer

    Scoperta falla Sinkclose nelle cpu AMD

    Vulnerabilità Sinkclose nei processori AMD: milioni di computer a rischio. Ecco come proteggersi aggiornando BIOS/UEFI e abilitando le funzioni di sicurezza. Impattati server, PC e laptop prodotti dal 2006.
    GrazianoGraziano10/08/2024Aggiornato:10/08/202451
    Condividi Twitter WhatsApp Bluesky Threads
    Sinkclose

    Ricercatori di sicurezza della società IOActive hanno recentemente scoperto una grave vulnerabilità, denominata “Sinkclose” (CVE-2023-31315). Affligge qualunque processore AMD prodotto dal 2006 ad oggi. Questa falla consente ad un attaccante che abbia già ottenuto l’accesso al kernel del sistema operativo di eseguire codice arbitrario nella modalità SMM (System Management Mode) del processore; una modalità altamente privilegiata normalmente riservata solo a funzioni critiche del firmware.

    Sfruttando Sinkclose, un malintenzionato può installare un bootkit; ovvero, un malware che si attiva all’avvio del PC prima ancora del caricamento del sistema operativo, rendendosi di fatto invisibile e molto difficile da rilevare o rimuovere. Anche la formattazione del disco sarebbe inutile.

    L’impatto di Sinkclose sui processori AMD

    La vulnerabilità è stata identificata dai ricercatori di sicurezza Enrique Nissim e Krzysztof Okupski della società IOActive. I dettagli della loro scoperta saranno mostrati alla conferenza Defcon di Las Vegas.

    Ciò che rende particolarmente insidiosa questa falla è la sua capacità di consentire agli attaccanti di eseguire codice malevolo all’interno della System Management Mode (SMM) del processore; un’area altamente privilegiata normalmente riservata alle operazioni critiche del firmware. Sfruttando Sinkclose, i malintenzionati potrebbero potenzialmente installare malware a livello di bootkit. A questo livello è eluso ogni rilevamento da parte degli antivirus; e può persistere anche dopo la reinstallazione del sistema operativo.

    Una volta che il PC è infettato da Sinkclose, secondo Okupski, l’unico modo per rimuovere un virus del genere è quello di collegarsi fisicamente alla memoria del computer utilizzando un programmatore SPI Flash e scansionarlo attentamente. Non è un’azione alla portata di tutti. La seconda opzione per Okupski è quella di buttare e distruggere il computer; dal momento che neanche una formattazione o sostituzione degli hard disk eliminerebbe il problema.

    La vulnerabilità Sinkclose impatta potenzialmente centinaia di milioni di computer portatili, fissi e server equipaggiati con CPU AMD negli ultimi 18 anni. Praticamente tutte le principali linee di processori del produttore sono affette; inclusi i chip per server EPYC, quelli consumer Ryzen e Threadripper, le APU della serie Athlon e persino i SoC embedded delle gamme R ed V.

    AMD ha già rilasciato patch di mitigazione per alcuni dei prodotti più critici e diffusi, come EPYC e Ryzen; ma il supporto è ancora incompleto, specie per i modelli embedded. Purtroppo, data l’età della falla (18 anni) molti dei sistemi vulnerabili non riceveranno mai un aggiornamento correttivo; in quanto fuori produzione e non più supportati dai rispettivi produttori.

    Sinkclose

    Come proteggersi dalla minaccia

    Sebbene lo sfruttamento di Sinkclose richieda che un attaccante abbia già compromesso il sistema ottenendo privilegi di kernel, ciò non è affatto un’ipotesi remota; vulnerabilità in driver di terze parti che girano in kernel mode vengono scoperte con una certa regolarità e sono un vettore d’attacco abituale per gruppi APT e criminali informatici.

    Ciò detto, si raccomanda a chiunque possieda un computer con processore AMD di aggiornare il BIOS/UEFI della scheda madre non appena il produttore renderà disponibile una versione che incorpori le patch rilasciate da AMD. Solo in questo modo sarà possibile mitigare il rischio posto da Sinkclose; a patto che il proprio sistema disponga anche delle funzionalità di sicurezza aggiuntive previste da AMD come Platform Secure Boot e fTPM.

    Sinkclose è uno strumento potenzialmente devastante nelle mani di attori malintenzionati sofisticati. L’impatto potenziale va ben oltre i singoli consumatori; si estende a infrastrutture critiche, istituzioni finanziarie e organizzazioni governative che utilizzano sistemi basati su processori AMD.

    La difficoltà di rilevare e rimuovere il malware installato sfruttando Sinkclose aggiunge un ulteriore livello di complessità alla gestione di questa minaccia. In alcuni casi potrebbe essere più semplice abbandonare completamente un sistema infetto piuttosto che tentare di ripulirlo; ciò evidenzia la gravità della situazione e le potenziali implicazioni economiche per le organizzazioni colpite.

    Conclusioni e considerazioni

    La vulnerabilità Sinkclose rappresenta una sfida importante per la sicurezza informatica; mette in luce la complessità e la fragilità dei sistemi informatici moderni.

    La scoperta della vulnerabilità Sinkclose nei processori AMD è senza dubbio preoccupante; sia per la gravità della falla che per la sua longevità e il numero di sistemi potenzialmente impattati. Tuttavia, è bene ricordare che il suo sfruttamento richiede comunque un accesso preliminare al sistema con privilegi elevati; una condizione non banale da soddisfare per un attaccante.

    Ciò non toglie che Sinkclose rappresenti un rischio concreto; specie per utenze sensibili come aziende e pubbliche amministrazioni nel mirino di gruppi hacker. In generale, la vicenda è l’ennesima dimostrazione di come sia essenziale mantenere aggiornati i propri sistemi; applicando prontamente ogni patch di sicurezza rilasciata dai produttori dell’hardware e del software in uso.

    Questa situazione solleva importanti questioni sulla sicurezza a lungo termine dei dispositivi elettronici e sulla necessità di un approccio più proattivo alla gestione delle vulnerabilità hardware.

    Resta aggiornato

    Segui Gomoot

    Le nostre recensioni e notizie, dove le cerchi già.

    Aggiungi Gomoot alle tue fonti preferite su GoogleCi trovi più spesso tra le notizie in evidenzaSegui il canale WhatsAppLe novità di ogni giorno sul telefono
    amd apt blog cpu firmware hacker news picks ram secureboot sinkclose tech tecnologia
    Articolo precedenteIl nuovo caricatore Anker Prime 250W con selettore di potenza
    Articolo successivo COSMIC Alpha: Il nuovo desktop linux di Pop!_OS 24.04 in Rust
    Graziano
    • Sito web

    Ho visto l'informatica nascere con il C64 e oggi seguo con lo stesso entusiasmo l'evoluzione verso mini PC e desktop SFF. Fuori dal lavoro, le mie passioni sono i film, il trekking, la bici e la corsa. Ma non disdegno una sessione di gaming o programmazione!

    Articoli collegati

    Tech

    Apple AirTag 2: prestazioni migliorate e maggiore autonomia di ricerca

    29/10/202627 visite
    Computer

    Arc chiude il 22 dicembre e Dia prende il suo posto

    23/10/202618 visite
    Tech

    Galaxy SmartTag2, il localizzatore Samsung da comprare ancora oggi

    13/10/202661 visite
    Aggiungi un commento
    Lascia un commento Annulla risposta

    Ultimi articoli

    COROS PACE 4 Pro, un orologio GPS leggero e completo per runner

    05/11/2026
    Windows Hello

    Windows Hello sul desktop non è più un ripiego per la sicurezza

    05/11/2026
    Router da viaggio GL.iNet Slate 7 Pro grigio scuro con schermo touch sulla faccia superiore e due antenne verticali, su sfondo astratto blu e grafite.

    GL.iNet Slate 7 Pro, il router tri-band da viaggio che può prendere il posto di quello di casa

    04/11/202621 visite
    gps preciso e affidabile

    Quali smartphone hanno un GPS preciso e affidabile?

    03/11/202613.802 visite
    topping DX1 II

    Topping DX1 II, mini DAC con amplificatore bilanciato

    03/11/202625 visite

    HUAWEI WATCH D3, uno smartwatch con bracciale gonfiabile

    02/11/202632 visite
    Gomoot : tecnologia e lifestyle
    X (Twitter) Bluesky WhatsApp Threads Mastodon
    • Home
    • Tech
    • Mobile
    • Privacy
    • Contatti
    • Chi siamo
    © 2026 GOMOOT.COM

    Scrivi qui sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.