Oggi, 12 febbraio 2026 è arrivato l’aggiornamento 0.5 di Assetto Corsa EVO, uno degli update più sostanziosi dall’inizio dell’accesso anticipato. Kunos Simulazioni ha puntato su nuovi contenuti e revisioni strutturali che toccano sia l’esperienza di guida sia l’interfaccia.
Tra le novità ci sono sette vetture inedite, due circuiti scansionati al laser (Watkins Glen e Paul Ricard, ciascuno con quattro configurazioni) e l’introduzione di una telecamera libera per replay e screenshot. I cambiamenti sotto il cofano, invece, mostrano un sistema di track limits basato sul vantaggio effettivo, l’aggiornamento al nuovo DLSS 4.5, modifiche al modello differenziale e una radicale riorganizzazione della modalità Carriera, ora temporaneamente disabilitata.
Questo aggiornamento segna una fase di transizione importante per Assetto Corsa EVO. Kunos sta chiaramente sperimentando con il feedback della community per affinare l’esperienza finale. L’approccio Early Access consente di testare scelte anche controverse per concentrarsi su ciò che funziona meglio. Il risultato espande la varietà di guida e prova a risolvere alcune criticità emerse nelle build precedenti.
Assetto Corsa EVO 0.5: sette auto e due circuiti storici
La parte più visibile dell’aggiornamento è l’arrivo di sette vetture che abbracciano epoche e filosofie di guida molto diverse. Si inizia con l’Audi Sport quattro del 1983, icona del rally con trazione integrale e turbo violento.

Arriva anche la BMW M2 G87, che bilancia potenza e compattezza. È disponibile anche il Caterham 485 CSR Final Edition, essenza pura della guida leggera e senza filtri. La Dallara EXP porta in pista l’aerodinamica da prototipo, mentre la Toyota AE86 Sprinter Trueno (in quattro varianti, inclusa una versione preparata) offre il classico FR bilanciato che ha formato generazioni di piloti, reali e virtuali. Poi c’è la Volkswagen Golf GTI Mk1, blueprint originale delle hot hatch, con grip meccanico semplice ma efficace. Infine, è disponibile anche la Porsche 911 GT3 RS 992, uno dei mostri da pista più estremi mai prodotti dalla casa di Stoccarda.
Questa selezione amplia notevolmente lo spettro di esperienze disponibili, dalle auto analogiche alle macchine moderne cariche di elettronica.

Sul fronte circuiti, Watkins Glen porta il suo caratteristico mix di velocità, dislivelli e curve impegnative. Paul Ricard offre il lungo rettilineo Mistral e una storia che attraversa l’era d’oro della Formula 1 fino alle competizioni GT moderne. Entrambi i tracciati sono stati riprodotti tramite laser-scan, garantendo precisione millimetrica nella riproduzione di ogni dosso e cordolo.
Stop (temporaneo) alla Carriera e nuovi limiti di pista
La decisione più controversa della 0.5 è la disabilitazione completa della modalità Carriera. All’avvio, il gioco carica direttamente l’Open Mode, eliminando il selettore iniziale. Le auto precedentemente acquistate in Carriera rimangono accessibili nella sezione “Le mie auto”. Tuttavia, il sistema di progressione strutturato sparisce. Kunos non fornisce dettagli definitivi, ma sembra chiaro che la Carriera stia subendo una riprogettazione profonda.
Parallelamente, l’aggiornamento introduce un sistema di track limits diverso: non più penalità automatiche per ogni uscita di pista, ma una valutazione basata sul guadagno di tempo effettivo. Se tagli una curva senza ottenere vantaggi, non ricevi alcun avviso. Invece, se guadagni tempo, hai 500 metri per restituirlo volontariamente. Se non lo fai, scattano penalità progressive, ovvero avvertimenti, penalità temporali, drive-through, stop-and-go o squalifica.
Un widget a schermo aiuta il pilota a capire se sta recuperando il tempo dovuto. Inoltre, Kunos ha introdotto regole personalizzabili per ogni singolo angolo, così da evitare penalizzazioni assurde in zone dove il pilota perde già tempo uscendo, ad esempio finendo nella ghiaia.
Fisica rinnovata e interfaccia più ricca in Assetto Corsa EVO 0.5
Sotto il profilo della simulazione, la versione 0.5 di Assetto Corsa EVO introduce miglioramenti al supporto per sistemi di blocco differenziale (come sull’Audi Sport quattro) e regolazioni di campanatura e convergenza anche su assali rigidi.
L’interpolazione delle mappe aerodinamiche è stata affinata per un comportamento più sfumato ad alta velocità. Inoltre, il nuovo sistema di controllo del lancio è stato implementato su tutte le auto compatibili. La calibrazione dell’ESC è stata rivista per offrire più libertà al pilota prima che il sistema intervenga. Kunos ha anche avviato una revisione del sistema di dinamica meteo e pista. Particolare attenzione è rivolta alla sincronizzazione server-client nel multiplayer.
Dal punto di vista dell’interfaccia, l’update introduce indicatori per i limiti dell’ERS sul widget del cambio, bandiere blu funzionanti, una pagina MFD dedicata ai controlli del pit stop e impostazioni di priorità per le notifiche a schermo. La telecamera libera, molto richiesta dalla community, è ora attiva per replay e cattura di screenshot. Per ora rimane ancora priva delle funzionalità avanzate di un photo mode completo.
Sul fronte grafico, DLSS è stato aggiornato alla versione 4.5, con miglioramenti al rendering delle ombre cubemap e implementazione del mip mapping per decalcomanie. In questo modo si riduce lo sfarfallio di segni di pneumatici e banner in lontananza.
Assetto Corsa EVO 0.5: conclusioni
La rimozione temporanea della Carriera e la revisione dei sistemi di track limits mostrano che il team di sviluppo è disposto a fare scelte coraggiose. L’approccio Early Access permette a Kunos di sperimentare, raccogliere feedback e correggere il tiro prima del lancio definitivo. I nuovi contenuti, dalle auto ai circuiti, ampliano la varietà di esperienze senza compromettere la qualità. Laser-scan accurati, modelli fisici dettagliati e una cura evidente per i dettagli visivi e sonori.
Le modifiche alla fisica, in particolare al differenziale e all’aerodinamica, promettono un comportamento più realistico e prevedibile, mentre le migliorie all’interfaccia e al rendering migliorano l’usabilità complessiva.
Resta da vedere come la community accoglierà il nuovo sistema di track limits: se da un lato riduce le penalità frustranti, dall’altro potrebbe essere visto come troppo permissivo dai puristi del rally.











