Con la serie Find X9, OPPO consolida la propria posizione nella fascia alta del mercato Android con una proposta su due livelli. Il Find X9 è pensato come flagship accessibile, mentre il Find X9 Pro punta al vertice assoluto della categoria. Entrambi ereditano il DNA della serie Find X8, ma segnano un cambio di direzione progettuale evidente, a partire dal modulo fotografico che abbandona il design circolare del predecessore per adottare un’unità quadrata collocata nell’angolo superiore sinistro. Il risultato è un look più squadrato e compatto, meno esuberante ma più maturo.
Sotto la scocca, i due dispositivi condividono il medesimo SoC, il MediaTek Dimensity 9500 a 3 nanometri, e offrono batterie di dimensioni che raramente si vedono in questa fascia: 7.025 mAh per il modello base, 7.500 mAh per il Pro. È proprio l’autonomia il punto cardine dell’intera proposta OPPO, e per una volta la promessa del marketing trova riscontro nell’uso quotidiano. Se cerchi uno smartphone Android che duri più di un giorno senza compromessi su fotocamera e prestazioni, questi due sono tra le opzioni più solide oggi disponibili.
Un design che sceglie la sostanza sull’appariscenza
Il Find X9 misura 156,98 × 73,93 × 7,99 mm e pesa 203 grammi, risultando sensibilmente più maneggevole rispetto alla maggior parte dei flagship da 6,8 pollici in circolazione. Il Find X9 Pro è più grande, 161,26 × 76,46 × 8,25 mm per 224 grammi, ma mantiene uno spessore contenuto grazie all’impiego di celle al silicio che comprimono la batteria da 7.500 mAh in un ingombro ridotto.

Entrambi i modelli adottano una scocca in vetro opaco con cornice in alluminio aeronautico che trasmette una solidità percepibile al tatto, anche se la superficie a volte può risultare leggermente scivolosa. La resistenza ai liquidi è certificata IP66, IP68 e IP69, dove quest’ultima, garantisce la tenuta anche contro getti d’acqua ad alta pressione.
Il display del Find X9 è un pannello AMOLED da 6,59 pollici con risoluzione 1.5K e refresh rate fino a 120 Hz, protetto da Gorilla Glass 7i. La luminosità di picco raggiunge 3.600 nit, più che sufficiente per l’uso all’aperto. Sul lato sinistro si trova lo Snap Key, un tasto fisico personalizzabile, simile all’Action Button di Apple, che può aprire la fotocamera, attivare la torcia o eseguire screenshot. Sul Pro, il display sale a 6,78 pollici con risoluzione 2772 × 1272 e Gorilla Glass Victus 2. La scelta del colore si limita a Titanium Charcoal e Silk White, per entrambi i modelli. Non c’è slot per microSD, e l’attivazione dell’eSIM disabilita il secondo slot SIM fisico.
Dimensity 9500: le prestazioni non deludono
Il MediaTek Dimensity 9500 è il primo SoC di MediaTek realizzato a 3 nanometri e segna un salto generazionale rispetto al Dimensity 9300 del Find X8. OPPO dichiara miglioramenti del 33% nelle prestazioni grafiche e del 32% in quelle CPU, con un consumo energetico nettamente ridotto rispetto alla generazione precedente, fattore che contribuisce in modo diretto all’autonomia di questi dispositivi.
Nei benchmark Geekbench 6, il Find X9 ottiene circa 3.000 punti in single-core e 8.600 in multi-core, collocandosi leggermente al di sopra dell’iPhone 17 e a breve distanza dal Galaxy S25 Ultra equipaggiato con Snapdragon 8 Elite. Non è il chip più veloce del mercato in senso assoluto, ma nella pratica la differenza è irrilevante per la stragrande maggioranza degli utilizzi quotidiani.
Il Find X9 è disponibile con 12 GB di RAM e 512 GB di storage, mentre il Pro arriva a 16 GB di RAM; entrambi utilizzano memoria LPDDR5X e storage UFS 4.1. Durante sessioni prolungate di gioco, le prestazioni rimangono stabili con un lieve riscaldamento nella parte superiore del frame, mai a livelli preoccupanti. La camera di vapore contribuisce a mantenere le temperature sotto controllo.

Comparto fotografico: Hasselblad a due velocità
La collaborazione con Hasselblad si traduce in una calibrazione cromatica delle ottiche e nell’accesso alle modalità di scatto avanzate, tra cui la modalità XPAN che produce panoramiche in formato 65/24 con una singola pressione del tasto.

Il Find X9 monta un sistema a tre fotocamere posteriori da 50 MP ciascuna, con grandangolare dotato del sensore Sony LYT-808 e apertura f/1.6, ultra-grandangolare con FOV 120° e autofocus, e teleobiettivo periscopico 3x con OIS, affiancate da un sensore monocromatico da 2 MP per il dettaglio. Il risultato in condizioni di luce ideale è convincente: le immagini mostrano una gamma dinamica ampia, colori accurati senza eccessi di saturazione e ombre preservate.
Lo zoom ottico a 3x produce scatti puliti e ben definiti; oltre i 5-6x si inizia a percepire una certa perdita di nitidezza, e il massimo digitale a 120x è più un esercizio tecnico che uno strumento pratico. La fotografia notturna beneficia dell’OIS e del processore LUMO, che coordina ISP, NPU, GPU e CPU nella stessa pipeline con risultati solidi, noise controllato e colori naturali.
Il Find X9 Pro alza ulteriormente l’asticella con un teleobiettivo da 200 MP capace di 13,2x di zoom lossless, ottenuto grazie al kit teleconverter opzionale. Entrambi i modelli registrano video fino a 4K@120fps in Dolby Vision HDR. Il Pro aggiunge inoltre la certificazione ACES per il lavoro professionale in post-produzione e la modalità XPAN per panoramiche 65:24.
Entrambi i modelli beneficiano della collaborazione con Hasselblad per la calibrazione colori e dell’engine LUMO Image che armonizza ISP, NPU, GPU e CPU per elaborazione simultanea. Per chi utilizza principalmente lo smartphone per social media, fotografia quotidiana e consumo multimediale, il Find X9 standard offre risultati eccellenti, mentre i fotografi professionisti troveranno nel Pro molte funzionalità avanzate.
Connettività: il presente e qualcosa in più
La dotazione connettiva del Find X9 e X9 Pro è allineata agli standard più recenti del segmento premium. Entrambi supportano il Wi-Fi 7 (802.11be) con retrocompatibilità verso Wi-Fi 6 e Wi-Fi 5; questo vuol dire trasferimenti wireless più rapidi e una latenza ridotta nei contesti domestici e professionali, a patto di disporre di router aggiornati al Wi-Fi 7.
Il Bluetooth 6.0 supporta i codec audio di alta qualità LDAC, aptX e LHDC, rendendo questi dispositivi adatti a chi usa cuffie wireless premium e vuole il massimo dalla qualità audio. L’NFC è presente e consente i pagamenti contactless, mentre la porta USB-C 3.2 Gen 1 (5 Gbps) è sufficiente per la maggior parte degli usi quotidiani, anche se non raggiunge né lo standard Gen 2 da 10 Gbps né lo standard USB4 da 40 Gbps.
Sul fronte SIM, entrambi accettano due nano-SIM fisiche oppure una fisica e una eSIM, con la limitazione che l’attivazione dell’eSIM disabilita il secondo slot fisico. La rete mobile è 5G su entrambi i modelli, con copertura delle principali bande utilizzate in Europa. Il sistema di posizionamento abbraccia GPS, GLONASS, BDS, Galileo, QZSS e NavIC per una localizzazione precisa. Il jack audio da 3,5 mm è assente, ma il supporto LDAC e LHDC compensa adeguatamente chi usa il wireless.
ColorOS 16: una skin Android finalmente matura
ColorOS 16, basato su Android 16, è probabilmente la versione più rifinita che OPPO abbia mai rilasciato. L’interfaccia è fluida, reattiva ed essenziale per un software storicamente accusato di eccesso di funzioni. Le transizioni tra le app, le animazioni e il multitasking risultano veloci e piacevoli durante l’uso quotidiano.
Tra le funzionalità di rilievo troviamo il File Dock, una sorta di clipboard flottante per il multitasking, i gesti Smart Touch e l’app drawer con categorizzazione automatica. Sul fronte AI, la suite include strumenti come AI Eraser per la rimozione di oggetti dalle foto e Smart Cutout per ritagliare soggetti con precisione. L’O+ Share consente la condivisione rapida di file tra dispositivi OPPO, OnePlus e Realme aggiornati ad Android 16, con velocità e semplicità paragonabili all’AirDrop di Apple.
Un punto critico riguarda le app preinstallate. TikTok, LinkedIn, Temu, AliExpress, Amazon Shopping, CapCut, Instagram e Facebook occupano spazio fin dal primo avvio. L’App Market proprietario di OPPO, affiancato al Google Play Store, propone un catalogo di qualità discutibile, con molte app di dubbia provenienza promosse in modo prominente.
La garanzia software è di 5 anni di aggiornamenti OS e 6 anni di patch di sicurezza, un anno in meno rispetto ai sette garantiti da Samsung e Google.
Find X9: autonomia da record e ricarica rapida

L’autonomia è il punto dove entrambi i modelli distaccano nettamente la concorrenza. Il Find X9, con la sua batteria da 7.025 mAh, permette agevolmente di superare il giorno e mezzo di uso misto; in condizioni di utilizzo moderato si arriva a due giorni senza toccare la presa. Il PCMark Battery Test ha restituito un punteggio di oltre 20 ore e 53 minuti su singola carica.
In scenari di uso intensivo tra foto, video, gaming e navigazione, la batteria si esaurisce dopo oltre un giorno, con il dispositivo ancora al 30% a fine giornata.
Entrambi i modelli supportano la ricarica cablata a 80W tramite SuperVOOC, che porta il dispositivo da 10% a 100% in circa 40 minuti, e la ricarica wireless a 50W tramite AIRVOOC. Il Pro aggiunge la ricarica wireless inversa a 10W. OPPO garantisce che la batteria manterrà l’80% della capacità originale dopo cinque anni d’uso, grazie alla tecnologia al silicio che consente anche di contenere lo spessore del dispositivo sotto gli 8 mm.
Scheda tecnica OPPO Find X9
| Caratteristica | OPPO Find X9 | OPPO Find X9 Pro |
|---|---|---|
| Display | 6,59″ AMOLED, 2760×1256, 120Hz | 6,78″ AMOLED, 2772×1272, 120Hz |
| Luminosità | 3.600 nit (picco) | 3.600 nit (picco) |
| Protezione vetro | Gorilla Glass 7i | Gorilla Glass Victus 2 |
| Processore | MediaTek Dimensity 9500 | MediaTek Dimensity 9500 |
| RAM | 12 GB LPDDR5X | 16 GB LPDDR5X |
| Storage | 256/512 GB UFS 4.1 | 512 GB UFS 4.1 |
| Camera principale | 50 MP, f/1.6, Sony LYT-808, OIS | 50 MP, f/1.5, Sony LYT-828, OIS |
| Ultra-grandangolare | 50 MP, 120° FOV, AF | 50 MP, 120° FOV |
| Teleobiettivo | 50 MP, 3x ottico | 200 MP, 13,2x lossless, OIS |
| Camera frontale | 32 MP | 50 MP, f/2.0 |
| Video | 4K@120fps, Dolby Vision HDR | 4K@120fps, Dolby Vision HDR |
| Batteria | 7.025 mAh | 7.500 mAh |
| Ricarica cablata | 80W SuperVOOC | 80W SuperVOOC |
| Ricarica wireless | 50W AIRVOOC | 50W AIRVOOC |
| Ricarica inversa | No | 10W |
| OS | ColorOS 16 (Android 16) | ColorOS 16 (Android 16) |
| Connettività | Wi-Fi 7, BT 6.0, NFC, 5G, eSIM | Wi-Fi 7, BT 6.0, NFC, 5G, eSIM |
| Resistenza | IP66/IP68/IP69 | IP66/IP68/IP69 |
| Dimensioni | 156,98 × 73,93 × 7,99 mm | 161,26 × 76,46 × 8,25 mm |
| Peso | 203 g | 224 g |
| Aggiornamenti | 5 anni OS, 6 anni sicurezza | 5 anni OS, 6 anni sicurezza |
Batteria da record e fotografia Hasselblad
La serie Find X9 arriva con argomenti solidi e misurabili. L’autonomia della batteria, sia nel modello base che nel Pro, cambia davvero le abitudini d’uso: smettere di monitorare l’indicatore di carica durante la giornata è un cambio di paradigma che, una volta sperimentato, rende difficile tornare indietro. Le prestazioni del Dimensity 9500 sono solidamente nel range dell’eccellenza, la fotografia Hasselblad offre risultati di livello e il ColorOS 16 è finalmente un software piacevole da usare.
Il Find X9 è la scelta giusta per chi vuole un flagship compatto, longevo e capace, a un prezzo leggermente inferiore rispetto al mercato premium. Il Find X9 Pro ha senso se il comparto fotografico è la priorità assoluta, in particolare per lo zoom estremo e le possibilità video, e se un’autonomia ancora più spinta è un requisito irrinunciabile. In entrambi i casi, OPPO ha costruito due dispositivi senza compromessi evidenti.

OPPO Find X9
- 6,59″ AMOLED, 2760×1256, 120Hz
- SoC MediaTek Dimensity 9500
- RAM 12 GB LPDDR5X
- Storage 512 GB UFS 4.1
- Android 16

OPPO Find X9 Pro
- 6,78″ AMOLED, 2772×1272, 120Hz
- SoC MediaTek Dimensity 9500
- 16 GB LPDDR5X
- Storage 512 GB UFS 4.1
- Android 16
I prezzi di tutti i prodotti presenti in questo articolo sono stati presi al momento della scrittura. Se apprezzi le recensioni e i consigli che trovi sul nostro blog, ti invitiamo a utilizzare i link Amazon 🧺 presenti in questa pagina. Così facendo, ci aiuti a guadagnare piccole commissioni incluse nel prezzo per sostenere il nostro lavoro e continuare a offrirti contenuti utili e informativi. Grazie per il tuo sostegno, lo apprezziamo tantissimo !











