La collaborazione tra Ubisoft e Konami per portare Solid Snake in Rainbow Six Siege è probabilmente la più ambiziosa che il gioco abbia mai ospitato. Non si tratta di una semplice skin applicata a un operatore esistente, come è accaduto in passato con NieR: Automata, Tomb Raider o Borderlands, ma di un personaggio completamente nuovo, giocabile in modo permanente, con meccaniche inedite, armi originali e la voce storica di David Hayter.
La collaborazione nasce dalla sinergia tra due franchise che condividono un DNA simile: l’infiltrazione, la gestione delle informazioni sul campo e la lettura dell’ambiente nemico. Snake arriverà nell’ambito dell’Operazione Silent Hunt, la Stagione 1 dell’Anno 11, con lancio previsto per il 3 marzo 2026.
Al suo arrivo, il gioco si tingerà di Metal Gear Solid anche sul fronte cosmetico. Tra i contenuti confermati ci sono skin ispirate a personaggi iconici della serie:
- Gray Fox per Jackal
- Meryl per Ash
- Psycho Mantis per Smoke
Tutti disponibili attraverso il Battle Pass stagionale o l’evento a tempo limitato chiamato Redacted.
Il gadget esclusivo di Solid Snake: il Soliton Radar MKIII
Snake entra in Siege come attaccante leggero e mobile, con un kit pensato per il riconoscimento e la raccolta di informazioni sul campo. Il suo gadget esclusivo è il Soliton Radar MKIII, un dispositivo portatile che mostra la planimetria del piano corrente e segnala la presenza di nemici nell’area.
Il radar funziona su tre livelli cromatici distinti:
- Verde — zona libera, nessuna minaccia rilevata
- Giallo — presenza di una telecamera attiva sorvegliata da un difensore
- Rosso — uno o più nemici rilevati nell’area
Attivando la modalità precisione, Snake ottiene anche la posizione e il cono visivo di ciascun nemico in tempo reale. È un tipo di intelligence rarissimo in Siege e potenzialmente devastante se combinato con una squadra coordinata.
I difensori, però, non sono privi di risorse. Alibi può ingannare il radar con i suoi ologrammi Prisma, Vigil può nascondersi grazie al suo mantello elettronico e Mute può neutralizzare il segnale con i suoi jammer. Vale anche la pena ricordare che il radar non rileva le telecamere speciali degli operatori, solo quelle standard di default.
L’On-Site Procurement e il sistema di scavenging
L’altra meccanica che distingue Snake da ogni altro operatore è l’On-Site Procurement (OSP). A differenza di tutti gli altri, Snake può portare fino a cinque categorie di gadget secondari contemporaneamente, nello specifico:
- granate a frammentazione
- granate stordenti
- granate fumogene
- EMP d’impatto
- cariche demolitive
Il compromesso è che inizia ogni round con un solo oggetto in uno dei cinque slot. Per rifornirsi, deve recuperare le utility pouches lasciate dagli operatori eliminati, una dinamica che lo rende imprevedibile e capace di adattarsi man mano che il round avanza.

L’arsenale di Solid Snake e le novità della stagione
Sul fronte delle armi, Snake può scegliere tra due primarie. La prima è il PMR90A2, fucile da tiratore designato adatto a chi preferisce tenere le distanze. La seconda è l’F2, assault rifle che nell’Operazione Silent Hunt riceve un aggiornamento: è ora possibile equipaggiare nuove impugnature (orizzontale, angolata e verticale) per gestire meglio il rinculo, da sempre il punto critico di questo fucile.
Come secondaria, Snake porta in dote il TACIT .45, una pistola con soppressore integrato e mirino a riflesso ispirata direttamente all’universo Metal Gear Solid. Utile per rimuovere i gadget dei nemici, o i nemici stessi, senza generare rumore.
Per quanto riguarda la stagione nel complesso, l’Operazione Silent Hunt introduce la modernizzazione di tre mappe storiche: Villa, Coastline e Oregon. Segna inoltre la fine del Dual Front, la modalità 6v6 che verrà rimossa nel corso della stagione per consentire al team di concentrarsi sull’esperienza 5v5 principale.
Tra le altre novità spiccano un evento arcade 1v1 a tempo limitato e il Redacted, l’evento speciale 4v4 in cui Snake e Zero (alias Sam Fisher) guidano una squadra in una missione di recupero dati su una versione rivisitata di Nighthaven Labs.
Una partnership riuscita perché rispetta entrambi i giochi
Il risultato finale è un crossover che evita le trappole più comuni di questo tipo di operazioni. Solid Snake non è un personaggio portato in Siege solo per visibilità: le sue meccaniche di gioco, il radar, lo scavenging e la pistola silenziata portano ciò che il personaggio incarna nell’universo Metal Gear Solid.
Vale la pena soffermarsi anche su ciò che non è stato inserito. Il direttore creativo Josh Mills ha spiegato la decisione di escludere la celebre scatola di cartone con una logica precisa: i giocatori di Siege conoscono ogni centimetro delle mappe a memoria, e una scatola apparsa dal nulla verrebbe crivellata di proiettili nel giro di secondi. Quindi una scelta pragmatica, e anche un segno di rispetto verso la community.
Konami ha partecipato attivamente alla produzione, fornendo una libreria ufficiale di suoni, incluso il sonoro iconico degli allarmi di rilevamento, e garantendo che David Hayter tornasse a doppiare Snake. Per chi segue entrambe le serie, questa è probabilmente la collaborazione più curata che Siege abbia mai proposto. L’appuntamento è fissato per il 3 marzo 2026.











