Dopo oltre quattro anni di attesa, Apple ha presentato l’AirTag 2, il dispositivo Bluetooth progettato per tracciare oggetti smarriti come chiavi, bagagli, biciclette e altro. L’annuncio ufficiale ha confermato un aggiornamento sostanziale che porta miglioramenti tecnici concreti. Tuttavia, il prezzo rimane invariato rispetto al modello precedente. Il nuovo tracker è infatti disponibile a 29 dollari per la versione singola e 99 dollari per il pacchetto da quattro unità. Inoltre, c’è anche la possibilità di personalizzazione gratuita del dispositivo tramite incisione.
Il lancio a distanza di anni dal primo modello è dovuto all’arrivo di componenti hardware più avanzati per offrire un salto qualitativo reale. Il chip Ultra Wideband di seconda generazione, già presente nella lineup iPhone 17 e nei modelli Apple Watch Ultra 3 e Series 11, rappresenta il cuore pulsante di questa evoluzione.


Anche il modulo Bluetooth è stato potenziato, così come l’altoparlante interno, ora più udibile a distanza. Questi miglioramenti rispondono alle esigenze concrete di chi utilizza il tracker quotidianamente. Offrono una maggiore efficacia nella localizzazione degli oggetti smarriti e una copertura più ampia.
Precisione e portata del nuovo AirTag 2


Uno dei miglioramenti della nuova generazione risiede nell’ampliamento della portata del sistema Precision Finding. Si tratta della funzionalità che guida chi cerca l’oggetto attraverso feedback aptici, visivi e sonori. Grazie al chip Ultra Wideband aggiornato, è possibile individuare un AirTag fino al 50% più lontano rispetto al modello precedente. Quindi, la distanza utile per attivare la ricerca di precisione si allunga considerevolmente, riducendo il tempo per ritrovare l’oggetto.
Parallelamente, il chip Bluetooth è stato migliorato per estendere il raggio d’azione generale del dispositivo. Questo si traduce in una capacità maggiore di intercettare il segnale anche quando il tracker si trova in posizioni più remote. L’altoparlante interno è stato potenziato del 50% in termini di volume, facilitando così l’identificazione acustica del dispositivo anche in ambienti rumorosi o quando è nascosto all’interno di zaini o borse.
Un’altra novità riguarda la compatibilità estesa. Chi possiede un Apple Watch Series 9 oppure un Watch Ultra 2 può utilizzare direttamente dal polso la funzione Precision Finding. Non c’è più bisogno di estrarre l’iPhone dalla tasca. Questa integrazione rende la ricerca ancora più immediata; soprattutto quando si ha bisogno di muoversi rapidamente per recuperare un oggetto smarrito.
AirTag 2 e l’ecosistema Find My
Il sistema Find My di Apple continua a rappresentare l’infrastruttura portante dell’intero ecosistema di tracciamento. Quando un AirTag esce dal raggio Bluetooth dell’iPhone associato, la rete distribuita di dispositivi Apple nelle vicinanze può rilevarne la posizione approssimativa e comunicarla al proprietario in modo crittografato. Questo meccanismo ha già dimostrato la propria efficacia in innumerevoli situazioni reali.
Con il lancio della nuova generazione, Apple ha anche rafforzato la funzione Share Item Location. Questa funzione consente di condividere temporaneamente la posizione di un AirTag con terze parti. Secondo i dati forniti da SITA, fornitore IT per il settore aeronautico, l’adozione di questa funzionalità ha portato a una riduzione del 26% nei ritardi di consegna dei bagagli e a un calo del 90% nei casi di bagagli completamente irrecuperabili. Sono numeri che dimostrano quanto un tracker ben integrato possa fare la differenza.
Conclusione


L’AirTag 2 non stravolge il concetto originale, ma lo affina. L’aumento del 50% nella portata del Precision Finding e il miglioramento del 50% nel volume dell’altoparlante sono aggiornamenti che incidono direttamente sull’efficacia d’uso. Anche il mantenimento invariato del prezzo per la versione singola rappresenta un ulteriore elemento positivo.
L’integrazione con Apple Watch e la compatibilità con iOS 26 e iPadOS 26 rendono il dispositivo perfettamente inserito nell’ecosistema più recente di Apple. Tuttavia, chi possiede modelli meno aggiornati dovrà necessariamente effettuare un upgrade software per sfruttare appieno le nuove funzionalità. La disponibilità immediata sul sito ufficiale e sull’App Store garantisce un accesso rapido a chi desidera sostituire il vecchio modello.










