Sony torna sul mercato degli auricolari true wireless con il WF-1000XM6, erede di una delle linee più rispettate del settore. Gli auricolari si posizionano nella fascia alta del mercato, sfidando direttamente Apple AirPods Pro 3, Bose QuietComfort Ultra Earbuds e Technics EAH-AZ100. Si rivolgono principalmente a pendolari, viaggiatori frequenti e professionisti dello smart working.
Le promesse di Sony sono tre: la migliore cancellazione del rumore mai realizzata per auricolari TWS, una qualità audio al top con l’aiuto di ingegneri vincitori di Grammy, e preciso microfono potenziato dall’AI.
Design e comfort
Il primo impatto con gli WF-1000XM6 è quello di un prodotto visivamente diverso dal predecessore. L’azienda giapponese ha abbandonato il profilo ovale lucido del WF-1000XM5 per passare a una forma allungata a pillola. Con superfici opache sugli auricolari e sulla custodia, il design presenta una geometria più squadrata con bordi superiori e inferiori piatti.

Il risultato è un look più contemporaneo, anche se qualcuno potrebbe trovarlo meno iconico. La finitura matte è anche più pratica: resiste alle impronte e offre una presa migliore rispetto alla versione lucida precedente. Sono disponibili due colori: il nero, più liscio, e il platino argentato con texture leggermente granulare con riflessi metallici.
La custodia rimane tascabile e monta una cerniera metallica che promette maggiore durata nel tempo. Gli auricolari sono circa l’11% più sottili rispetto all’XM5, ma complessivamente più voluminosi per via dell’hardware aggiuntivo.
Il corpo è dotato di un’incavatura sottile che si incastra nella conca dell’orecchio, usando l’anatomia naturale come punto d’ancoraggio. In pratica, il fit è più difficile da sbagliare, anche per chi di solito fatica con gli auricolari in-ear. Nella confezione si trovano quattro taglie di punte in memory foam (XS, S, M, L), ottime per isolamento e tenuta.
L’assenza di alette stabilizzatrici, come quelle incluse da Bose, resta una lacuna per chi vuole indossarli durante attività sportive intense. La resistenza all’acqua è IPX4, sufficiente per pioggia e sudore, ma da evitare sotto la doccia o in piscina.
Sony WF-1000XM6: specifiche e funzionalità
Il cuore tecnico dei TWS WF-1000XM6 è il nuovo chip QN3e, tre volte più performante del modello precedente. Questo è abbinato all’Integrated Processor V2 per la gestione del segnale audio.

La connettività è Bluetooth 5.3, con supporto ai codec SBC, AAC, LDAC e LC3 con LE Audio. Per chi usa Android, LDAC garantisce lo streaming audio ad alta risoluzione fino a 24-bit/96kHz. Chi ha un iPhone resta invece limitato all’AAC, ma questo è un limite di casa Apple.
Tuttavia, Sony non ha adottato il Bluetooth 6, il che pone un limite tecnologico nell’utilizzo del prodotto negli anni. Il multipoint Bluetooth permette di collegare contemporaneamente due dispositivi, con transizione fluida tra telefono e laptop. E’ presente anche il supporto Auracast per la ricezione di broadcast audio in spazi pubblici compatibili.

Il nuovo sensore di conduzione ossea migliora il rilevamento della voce durante le chiamate e attiva il passthrough ambientale in modo più preciso. I controlli touch sono personalizzabili tramite l’app Sony Sound Connect.
È presente anche la gestione tramite gesti con la testa (annuire per rispondere, scuotere per rifiutare una chiamata), funzione che però può generare falsi positivi durante i movimenti normali.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Chip | QN3e + Integrated Processor V2 |
| Bluetooth | 5.3 |
| Codec | SBC, AAC, LDAC, LC3 |
| Microfoni | 8 (4 per auricolare) |
| Driver | 8,4 mm |
| Elaborazione audio | 32 bit |
| Resistenza | IPX4 |
| Ricarica | USB-C + Qi wireless |
Sony WF-1000XM6: qualità del suono
La qualità audio degli WF-1000XM6 è la migliore mai raggiunta da Sony in un auricolare true wireless. Il merito è in parte dei nuovi driver da 8,4 mm ridisegnati con un profilo a cono che migliora la risposta alle basse e alte frequenze, e in parte della nuova elaborazione a 32 bit. Il risultato è un suono pulito, bilanciato e ricco di dettagli.

I bassi sono presenti e corposi, ma non invadenti: hanno peso e profondità senza mai sovrastare le frequenze medie.
Queste ultime, invece, sono il vero punto di forza del dispositivo. Voci, chitarre e strumenti acustici vengono restituiti con una naturalezza e una presenza che raramente si trova in questa fascia di prezzo.
I registri alti sono aperti e brillanti, con una leggera enfasi attorno ai 6kHz che aggiunge dettaglio e “aria”. Per ascolti molto prolungati, questa caratteristica potrebbe risultare leggermente affaticante su certi tipi di musica.
Il suono cambia con l’ANC attiva. Con la cancellazione del rumore accesa, i bassi tendono a essere più pronunciati. Per una firma sonora più neutra, si raccomanda l’ascolto con ANC disattivata. Per chi vuole affinare ulteriormente il profilo, l’equalizzatore a 10 bande con ±6dB di regolazione per banda offre margini di personalizzazione ampi.
ANC e trasparenza
La cancellazione attiva del rumore è l’area in cui il WF-1000XM6 registra i miglioramenti più netti. Sony ha portato il numero di microfoni da sei a otto (quattro per auricolare), e il nuovo chip QN3e analizza il rumore ambientale 700 volte al secondo per ottimizzare la riduzione in tempo reale.
La riduzione media della rumorosità è dell’88%, rispetto all’87% del WF-1000XM5 e al 90% degli AirPods Pro 3. Il delta è minimo, ma la qualità dell’isolamento è percettivamente ottima nella maggior parte degli scenari reali.
La nuova funzione Adaptive NC Optimizer analizza condizioni d’uso e rumore esterno per calibrare automaticamente le prestazioni. Reagendo in tempi rapidi ai cambiamenti ambientali, l’adattamento è quasi impercettibile. In ambienti particolarmente rumorosi (aeroporti, metropolitane, prossimità a binari ferroviari) l’efficacia è notevole.
L’ANC non è manualmente regolabile in intensità, ma la modalità adattiva rende questa limitazione meno rilevante nella pratica quotidiana. Anche la modalità trasparenza funziona bene per le conversazioni rapide, restituendo le voci in modo chiaro e senza amplificazione artificiosa. Un’opzione dedicata filtra solo le voci sopprimendo il rumore di fondo, molto utile su aerei o in ambienti affollati senza dover rimuovere gli auricolari.
App e software
Tramite l’app Sony Sound Connect si accede a una quantità di funzioni che pochi concorrenti possono eguagliare. Dalla schermata principale si accede rapidamente alle modalità di ascolto, all’equalizzatore e alle impostazioni del dispositivo.

Tra le novità c’è la Scene-based Listening, che avvia automaticamente la riproduzione musicale dall’app di streaming preferita non appena si inseriscono gli auricolari o si inizia un’attività specifica (corsa, palestra, passeggiata).
Il Background Music Mode, già presente nelle cuffie WH-1000XM6, riduce l’intensità dell’audio percepito come se provenisse dall’ambiente circostante. Questa funzionalità si rivela utile per sessioni di lavoro concentrate.
L’Adaptive Sound Control regola le modalità ANC/trasparenza in base alla posizione e all’attività rilevata. Inoltre, offre la possibilità di personalizzare i comportamenti per posizione GPS. L’equalizzatore a 10 bande è affiancato dalla funzione Find Your Equalizer, che guida chi ascolta nella creazione del proprio profilo sonoro tramite preferenze d’ascolto e manipolazione diretta delle frequenze.
Sono presenti anche modalità game, impostazioni per la priorità Bluetooth (qualità audio / stabilità connessione / bassa latenza in beta), e il DSEE Extreme per il ripristino delle frequenze perse nella compressione. L’integrazione con Spotify Tap, Amazon Music e YouTube Music permette di avviare la riproduzione con un singolo gesto.
L’unico punto debole è l’interfaccia stessa: il menu Device Settings è una serie di sottomenu annidati che risultano un pò ostici da navigare.
Autonomia e ricarica dei Sony WF-1000XM6
Sony dichiara per il WF-1000XM6 un’autonomia di 8 ore con una singola carica e 24 ore totali includendo la custodia. Quest’autonomia si ritrova anche nei modelli WF-1000XM5 e WF-1000XM4. La scelta di non aumentare la durata della batteria è spiegabile con il maggior assorbimento energetico del nuovo chip e dell’ANC più performante. Mantenere lo stesso livello di autonomia con più hardware è comunque un buon risultato. E nella pratica, le misurazioni reali tendono a superare le stime ufficiali.

La ricarica rapida è efficiente: 3 minuti di carica forniscono circa 45-60 minuti di ascolto, comoda per chi dimentica di ricaricare la sera. La custodia supporta sia USB-C che il wireless Qi. Inoltre, è presente anche la funzione Battery Care, che interrompe la carica prima del 100% per preservare nel tempo la salute della batteria.
WF-1000XM6: conclusione
Gli auricolari Sony WF-1000XM6 eccellono nelle tre aree che Sony promette di dominare: cancellazione del rumore, qualità audio e qualità del microfono. Il miglioramento rispetto al WF-1000XM5 è reale e percepibile. Se stai cercando una nuova coppia di auricolari premium partendo da zero, o da un dispositivo di due o tre generazioni fa, la scelta diventa molto interessante.
Per chi vuole un’auricolare capace di tutto, lavoro, viaggio, sport leggero e ascolto critico, gli WF-1000XM6 sono probabilmente i più completi per il 2026. La spesa è alta, ma giustificata dalla qualità complessiva.

Sony WF-1000XM6
- driver 8,4mm
- QN3e + Integrated Processor V2
- Bluetooth 5.3 / AAC, SBC, LDAC, LC3
- USB-C + Qi wireless
- IPX4
I prezzi di tutti i prodotti presenti in questo articolo sono stati presi al momento della scrittura. Se apprezzi le recensioni e i consigli che trovi sul nostro blog, ti invitiamo a utilizzare i link Amazon 🧺 presenti in questa pagina. Così facendo, ci aiuti a guadagnare piccole commissioni incluse nel prezzo per sostenere il nostro lavoro e continuare a offrirti contenuti utili e informativi. Grazie per il tuo sostegno, lo apprezziamo tantissimo !











