Proton, il fornitore di servizi digitali focalizzati sulla privacy, ha rilasciato un aggiornamento per la sua intelligenza artificiale Lumo. Si tratta della versione Proton Lumo 1.3, che introduce la funzionalità Projects. L’AI Lumo è accessibile via browser e anche tramite app dedicate su Android e iOS.
La nuova funzione permette di raggruppare conversazioni, file e istruzioni specifiche all’interno di spazi criptati dedicati a singoli temi o attività. Invece di dover ripetere ogni volta il contesto di una richiesta, Lumo conserva le informazioni pertinenti direttamente nel progetto corrispondente. In questo modo, chi utilizza l’assistente AI può passare da un argomento all’altro senza perdere coerenza o dover reinserire dati già forniti.


Projects risponde a una necessità reale di chi lavora con strumenti AI su base quotidiana: mantenere ordine, evitare ridondanze e preservare la concentrazione. Il tutto avviene all’interno dell’ecosistema Proton; già noto per la crittografia end-to-end e per il rispetto rigoroso della privacy. L’aggiornamento offre una soluzione per chi vuole usare l’intelligenza artificiale senza rinunciare al controllo sui propri dati.
Projects in Proton Lumo 1.3: come funzionano
Ogni Project in Lumo è uno spazio autonomo, protetto e personalizzabile. Al momento della creazione, è possibile assegnargli un nome, un’icona distintiva e soprattutto delle istruzioni specifiche che guidano il comportamento dell’assistente all’interno di quel contesto.


Ogni interazione all’interno del progetto avviene con questa cornice predefinita. Non serve più ricordare ogni volta quale documento stai analizzando o qual è lo scopo della conversazione. Il sistema integra automaticamente i file collegati e li rende accessibili all’AI in modo sicuro. Questo approccio trasforma Lumo da semplice chatbot a un vero e proprio assistente contestuale.
La differenza principale rispetto ad altri servizi sta nella gestione dei dati. Proton non usa mai le conversazioni né i contenuti dei progetti per addestrare modelli esterni. Tutto resta privato, crittografato e sotto il controllo diretto di chi lo genera. Questo livello di sicurezza è particolarmente rilevante per professionisti, team aziendali o chiunque gestisca informazioni sensibili.
Integrazione con Proton Drive
Una delle caratteristiche interessanti dei Projects è la loro stretta integrazione con Proton Drive, il servizio di cloud storage cifrato dell’azienda. Quando si crea un nuovo progetto, è possibile collegarlo direttamente a una cartella specifica all’interno del proprio spazio Drive. Questo significa che tutti i documenti, le immagini o i file di riferimento restano sincronizzati e immediatamente disponibili per l’assistente AI, senza doverli caricare manualmente ogni volta.


Il flusso di lavoro diventa fluido: si apre il progetto, si richiama un file dal Drive e si chiede a Lumo di analizzarlo, riassumerlo o modificarlo. Tutto avviene all’interno dello stesso ambiente protetto. Non ci sono trasferimenti verso server esterni né esposizione accidentale di dati. Per chi lavora in team, questa funzionalità offre un ulteriore vantaggio: la possibilità di condividere progetti in modo controllato, mantenendo la coerenza del contesto anche tra più persone. Anche se attualmente la condivisione avanzata è limitata, la struttura del sistema è pronta a supportarla in futuro.
Piani gratuiti e a pagamento
La buona notizia è che la funzione Projects è disponibile fin da subito per tutti, anche per chi utilizza la versione gratuita di Lumo. Tuttavia, c’è un limite: gli account gratuiti possono creare un solo progetto. Questo basta per testare la funzionalità o per gestire un singolo flusso di lavoro, ma non per chi ha bisogno di organizzare più aree tematiche contemporaneamente.
Per superare la restrizione, Proton propone Lumo Plus, un abbonamento separato dagli altri servizi Proton come Mail, Pass o VPN. Con Lumo Plus si ottengono vantaggi concreti: numero illimitato di progetti, tempi di risposta più rapidi, accesso ai modelli AI più recenti e chat illimitate. È importante sottolineare che Lumo Plus non è incluso nemmeno nei piani Proton Unlimited o Business; va acquistato a parte. Questa scelta riflette la volontà dell’azienda di mantenere separati i costi legati all’uso intensivo di risorse computazionali.
Il prezzo non è ancora stato reso pubblico in modo dettagliato, ma Proton assicura che sarà competitivo, soprattutto per piccole imprese e liberi professionisti. Chi desidera provare la funzione senza impegno può farlo subito con il progetto gratuito, valutando poi se passare alla versione premium in base alle proprie esigenze reali.
Proton Lumo 1.3: conclusioni
Proton continua a combinare innovazione tecnologica e rispetto per la riservatezza. Con i Projects, Lumo 1.3 migliora l’esperienza quotidiana di chi usa un assistente AI per compiti concreti: scrivere, analizzare, organizzare. La struttura a progetti elimina la mancanza di memoria contestuale tra una sessione e l’altra. Ora, ogni conversazione sa dove si trova, cosa riguarda e quali regole seguire.
Inoltre, il fatto che tutto sia integrato con Proton Drive e protetto da crittografia end-to-end rafforza la fiducia. Non si tratta solo di un nuovo pulsante nell’interfaccia; è un cambiamento sostanziale nel modo in cui si interagisce con un’intelligenza artificiale. I tuoi file, le tue idee e le tue conversazioni restano tue. Lumo 1.3 lavora in silenzio per rendere l’AI davvero utile, sicura e personale.










