L’OPPO Reno13 5G si inserisce in una fascia di mercato sempre più competitiva, quella dei medio gamma e in alternativa diretta a Google Pixel 9a e Samsung Galaxy A56 5G. Ambisce a offrire un’esperienza vicina ai flagship senza richiedere un investimento proibitivo. Con un prezzo di circa 300 euro, questo smartphone punta a distinguersi attraverso un mix interessante di elementi: un comparto fotografico potenziato dall’intelligenza artificiale, una resistenza all’acqua certificata IP69 (una rarità in questa categoria) e un processore MediaTek Dimensity 8350 progettato specificamente per questa serie.
Il dispositivo si rivolge a chi cerca un telefono capace di gestire agevolmente le attività quotidiane, dalla navigazione intensiva sui social al multitasking spinto, senza rinunciare a una fotocamera versatile e a un’autonomia generosa. La presenza di funzionalità come la modalità subacquea per scatti fino a 2 metri di profondità e strumenti AI per l’editing fotografico suggerisce un pubblico attento alla creazione di contenuti. Non mancano però alcuni compromessi tipici della categoria, a partire da un aggiornamento software garantito per 5 anni (sistema operativo) e 6 anni (sicurezza), comunque inferiore ai 7 anni promessi dai competitor diretti come Samsung e Google.
Design e costruzione
L’OPPO Reno 13 5G si presenta con una costruzione oltre le aspettative della sua fascia di prezzo. La scocca integra un telaio in alluminio aerospaziale e un pannello posteriore in vetro satinato. Il modulo fotografico quadrato emerge dalla scocca con un effetto alone luminoso realizzato attraverso giochi di rifrazione del vetro. La finitura opaca del pannello posteriore respinge efficacemente le impronte digitali.


Le dimensioni di 157,9 x 74,7 x 7,2 mm e il peso di 181 grammi rendono lo smartphone maneggevole. Il display completamente piatto da 6,59 pollici con tecnologia AMOLED offre una risoluzione FHD+ (1.256 x 2.760 pixel). Le cornici sottilissime da 1,6 mm garantiscono un rapporto schermo-corpo del 93,4%. Protetto da Corning Gorilla Glass 7i, offre refresh rate dinamico fino a 120Hz e profondità colore di 1,07 miliardi di tonalità. La resistenza ai graffi è doppia rispetto alle alternative concorrenti e con una capacità di sopravvivere a cadute fino a un metro su superfici ruvide.
Infine, la certificazione IP69 rappresenta un elemento distintivo. Oltre alla protezione contro polvere e immersione, il dispositivo resiste a getti d’acqua ad alta pressione fino a 1.450 PSI. Questa caratteristica è tipicamente riservata ad equipaggiamenti industriali. OPPO ha implementato anche una modalità fotografica subacquea che consente riprese fino a 2 metri di profondità per 30 minuti. In questa modalità il touchscreen è disabilitato, affidando il controllo ai pulsanti fisici.
OPPO Reno 13: specifiche tecniche
Il cuore pulsante dello smartphone è il MediaTek Dimensity 8350 con processo produttivo a 4 nanometri di seconda generazione. Si tratta di un processore sviluppato in collaborazione esclusiva con OPPO. L’architettura integra otto core Cortex-A715 con frequenza fino a 3,35 GHz. La GPU Mali G615 integrata promette un incremento del 60% nelle prestazioni di picco e un 55% di efficienza energetica.


Il comparto memoria vanta 12 GB di RAM LPDDR5X con tecnologia RAM Expansion che permette di allocare ulteriori 12 GB virtuali attingendo dallo storage UFS 3.1 da 256 GB. Nei benchmark il dispositivo totalizza 1.318 punti in single-core e 3.949 punti in multi-core su Geekbench 6. Si posiziona leggermente sotto il Samsung Galaxy A56 5G, ma rimane in linea con le aspettative della categoria.
Sul fronte grafico, 3DMark Wild Life Extreme restituisce 2.876 punti, risultato sufficiente per gestire titoli esigenti come Genshin Impact e Diablo Immortal a impostazioni medie-alte. Il test di stress Steel Nomad Light evidenzia una stabilità termica del 34,6% con temperature che occasionalmente raggiungono i 45°C. Quindi, il sistema di dissipazione offre ancora margini di miglioramento.
L’NPU 780 integrato offre prestazioni di intelligenza artificiale con supporto per modelli linguistici fino a 10 miliardi di parametri. Il chip proprietario SignalBoost X1 e la tecnologia AI LinkBoost 2.0 ottimizzano la connettività in ambienti critici come ascensori o parcheggi sotterranei.
Comparto fotografico versatile
La configurazione fotografica prevede un sensore principale Sony IMX890 da 50 megapixel con apertura f/1.8 e stabilizzazione ottica dell’immagine. A fianco troviamo un ultra-grandangolare da 8 MP con campo visivo di 116 gradi e apertura f/2.2. È presente anche un sensore monocromatico da 2 MP dedicato al rilevamento della profondità. La camera frontale impiega un sensore da 50 MP con apertura f/2.0 e autofocus, una caratteristica insolita per la categoria.


In condizioni di luce diurna ottimale, il sensore principale restituisce immagini ricche di dettagli con colori vivaci. Lo zoom digitale ibrido si spinge fino a 20x, sebbene oltre il 2x senza perdite la qualità degradi progressivamente.
L’ultra-grandangolare mantiene una resa cromatica coerente con il sensore principale, evitando distorsioni eccessive ai bordi dell’inquadratura. La fotografia notturna beneficia dell’elaborazione software che sopprime efficacemente il rumore digitale. La modalità ritratto offre tre lunghezze focali equivalenti (26 mm, 35 mm e 51 mm) con effetto bokeh generalmente convincente.
Il sistema AI Editor integra funzioni di cancellazione oggetti, riduzione sfocatura e rimozione riflessi. La rimozione intelligente degli elementi funziona discretamente su sfondi uniformi ma fatica con scenari complessi. La capacità di de-blur offre risultati limitati, riducendo solo parzialmente la sfocatura di movimento. Infine, la rimozione riflessi si dimostra invece molto efficace, eliminando completamente le riflessioni dalle superfici vetrate.
Connettività dell’OPPO Reno 13
Sul fronte della connettività, l’OPPO Reno 13 integra un modem 5G sub-6GHz e include naturalmente 4G LTE. Lo slot nano-SIM supporta la configurazione dual-SIM fisica o l’alternativa eSIM. Questo permette di gestire numeri multipli senza sacrificare lo spazio interno. L’assenza dello slot microSD viene compensata dal generoso storage di base da 256 GB.
Il Wi-Fi 6 offre prestazioni stabili e basse latenze nelle connessioni domestiche o aziendali, mentre il Bluetooth 5.4 garantisce abbinamento rapido e trasmissione affidabile verso accessori wireless. Merita una menzione particolare la funzione Share with iPhone. Questa funzione semplifica il trasferimento di file verso dispositivi Apple senza ricorrere ad abbinamenti Bluetooth. Il Reno 13 crea un hotspot dedicato al quale l’iPhone si connette tramite l’app O+ Connect, consentendo lo scambio diretto attraverso il menu condivisione nativo.


Il GPS multi-costellazione (GPS, GLONASS, Galileo, BeiDou) assicura localizzazione precisa sia in ambienti urbani che extraurbani. La presenza del sensore a infrarossi sulla cornice superiore permette il controllo remoto di televisori, condizionatori e altri elettrodomestici compatibili. La porta USB-C supporta la ricarica rapida proprietaria ma non aderisce completamente agli standard universali di ricarica veloce. Manca il jack audio da 3,5 mm, scelta ormai consolidata nel segmento, ma che continua a penalizzare chi preferisce soluzioni cablate tradizionali.
Software e funzionalità
Il sistema operativo Android 15 viene personalizzato dall’interfaccia ColorOS 15 che offre animazioni fluide, widget ridisegnati e personalizzazioni estetiche ispirate parzialmente all’ecosistema iOS. L’interfaccia risulta reattiva e ben ottimizzata.
La dotazione software nativa include strumenti di produttività potenziati dall’IA, tra cui AI Summary per l’estrazione automatica di concetti chiave da articoli estesi, AI Writer e AI Rewriter per la composizione e revisione di testi, AI Reply per la generazione contestuale di risposte nei messaggi e AI Assistant for Notes per l’organizzazione automatizzata di appunti e promemoria.
L’AI Studio rappresenta una delle implementazioni più creative; consente la trasformazione di ritratti in scenari alternativi attraverso tre modalità principali. AI Portrait ricrea l’immagine in costumi e ambientazioni diverse. Con AI Reimage è possibile convertire le fotografie in stili pittorici variati. Invece, AI Motion anima le immagini statiche con movimenti generati artificialmente. Il sistema impiega una valuta virtuale interna per generare ogni immagine; offre 5.000 crediti iniziali gratuiti.
OPPO garantisce cinque aggiornamenti maggiori del sistema operativo e sei anni di patch di sicurezza. Sebbene sia migliorata rispetto al passato, l’offerta rimane ancora inferiore ai sette anni promessi da Google Pixel 9a e ai sei anni completi di Samsung Galaxy A56.
Autonomia e ricarica dell’OPPO Reno 13
La batteria da 5.600 mAh offre prestazioni energetiche molto buone. Nel test standardizzato di riproduzione video continuativa, il dispositivo raggiunge oltre 19 ore di autonomia; si posiziona ai vertici della categoria. L’utilizzo quotidiano moderato garantisce facilmente due giorni pieni di operatività, mentre scenari intensivi con gaming prolungato o registrazione video esauriscono la carica in una giornata completa.


Il sistema di ricarica SuperVOOC 2.0 eroga una potenza massima di 80 watt; consente di raggiungere il 50% di capacità in 25 minuti e il 100% in circa 48-55 minuti partendo da batteria completamente scarica. L’assenza della ricarica wireless costituisce una lacuna significativa rispetto a concorrenti come il Google Pixel 9a. Tuttavia, è presente la funzione di ricarica inversa via cavo che permette di alimentare altri dispositivi come auricolari wireless o smartwatch.
La gestione energetica adattativa regola automaticamente la frequenza di aggiornamento del display tra 60 Hz, 90 Hz e 120 Hz in base al contenuto visualizzato. Questo ottimizza i consumi senza sacrificare la fluidità percepita durante la navigazione o il gaming. La modalità Dark Mode contribuisce ulteriormente all’estensione dell’autonomia. Sfruttando la natura OLED del pannello, spegne fisicamente i pixel neri anziché semplicemente oscurarli. La modalità risparmio energetico aggressivo estende ulteriormente l’autonomia limitando processi in background e riducendo le prestazioni computazionali.
OPPO Reno 13: conclusioni
L’OPPO Reno 13 5G si presenta come un medio gamma ambizioso che offre un’esperienza complessivamente premium senza il costo di un flagship. Il design curato nei dettagli, la certificazione IP69 ancora rara in questa categoria, l’autonomia generosa e un comparto fotografico versatile arricchito da funzioni AI costituiscono gli argomenti più convincenti.
Chi cerca un dispositivo capace di gestire agevolmente multitasking quotidiano, scattare fotografie di buona qualità in condizioni variabili e durare due giorni con carica singola troverà nel Reno 13 5G una scelta sensata. La modalità subacquea lo rende particolarmente interessante per frequentatori assidui di piscine o spiagge. Invece, le funzioni AI dedicate alla fotografia possono stimolare la creatività di content creator amatoriali. Il MediaTek Dimensity 8350 offre prestazioni adeguate per la stragrande maggioranza delle applicazioni, sebbene i gamer competitivi dovrebbero considerare alternative più performanti a parità di budget.
Considerando il pacchetto complessivo, il Reno 13 5G rappresenta un acquisto consigliabile per chi prioritizza autonomia, design raffinato e versatilità fotografica, purché disposto ad accettare prestazioni di fascia media e a dedicare qualche minuto alla pulizia iniziale del software.


OPPO Reno 13
- display 6,59″ AMOLED
- 12GB / 256GB
- 5G, WiFi6, Bluetooth 5.4
- IP69
- Android 15 / ColorOS 15
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