L’Epic Games Store ogni settimana ti regala uno dei suoi giochi in catalogo, completamente gratis. Dal 19 marzo a partire dalle ore 16:00 fino alle ore 16:00 del 26 marzo 2026, Epic ti offre il gioco Electrician Simulator. Il titolo è in vendita a 16.19€, ma avrai una settimana di tempo per riscattarlo e averlo a costo zero per sempre.
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In Electrician Simulator accenderai di tutto e di più.
Electrician Simulator è un gioco di simulazione sviluppato dallo studio polacco Take IT Studio! e pubblicato da Gaming Factory e Ultimate Games S.A. Originariamente rilasciato su PC nel 2021, il titolo ha fatto il suo ingresso nel mercato console a inizio 2024, approdando su Nintendo Switch, Xbox Series S/X, PS4 e PS5.
Come molti suoi simili emersi sull’onda del successo di PowerWash Simulator, il gioco si inserisce in un filone sempre più affollato di simulatori di mestiere che cercano di trasformare le attività quotidiane in esperienze videoludiche. Non ambisce a essere una simulazione tecnica rigorosa: il disclaimer iniziale, quello che avvisa di non replicare nulla di quanto si vede sullo schermo, la dice lunga sull’approccio adottato. Il gioco semplifica tutto, non esistono fase, neutro o messa a terra (PE); ci sono solo “entrata” e “uscita”.
Si tratta piuttosto di un prodotto che punta al rilassamento procedurale, al piacere della routine e alla soddisfazione di portare a termine piccoli incarichi tecnici, con una discreta dose di personalità narrativa che lo distingue dai titoli più anonimi del genere.
Diventare elettricisti
La struttura narrativa di Electrician Simulator è essenziale ma non priva di carattere. Nel gioco vesti i panni di un giovane elettricista che decide di raccogliere l’eredità professionale del padre, avviando una propria impresa a partire dal garage di casa. Questa base operativa funge da hub centrale: su un banco da lavoro si riparano gli oggetti inviati dai clienti, mentre un laptop consente di ricevere le email con le offerte di lavoro, selezionarle e organizzare le uscite con il camioncino.

Alcune situazioni si sviluppano su più missioni, con lo stesso cliente che ritorna per aggiornamenti o nuovi problemi. È un artificio narrativo semplice, ma efficace nel giustificare il riutilizzo delle stesse location e nel dare una parvenza di continuità alla progressione.
Cacciavite, fusibili e una telecamera nemica
Il ciclo di gioco si articola su due assi principali. Il primo comprende le missioni in esterna, in cui ti rechi presso abitazioni e cantieri per svolgere interventi di varia natura: installare prese e interruttori, cambiare lampadine, ricablare interi impianti elettrici o smontare vecchi componenti nascosti in angoli difficili da raggiungere. Prima di ogni uscita è necessario verificare di avere il materiale necessario e acquistare eventuali pezzi mancanti, aggiungendo un minimo di pianificazione logistica.

Il secondo asse è costituito dalle missioni al banco da lavoro, dove arrivano oggetti guasti, tra cui controller di gioco, robot giocattolo e asciugacapelli, da smontare, ispezionare pezzo per pezzo e riparare sostituendo il componente difettoso. Queste sequenze sono probabilmente il punto di forza del titolo.
Tuttavia, il sistema di progressione non spinge mai chi gioca a ragionare davvero: ci si ritrova presto a seguire indicatori sullo schermo senza elaborare alcuna strategia.
Electrician Simulator: audio dimenticabile
Sul piano grafico, Electrician Simulator propone un’estetica realistica ma priva di ambizioni particolari. Gli ambienti, tra cui case nuove, abitazioni dismesse e cantieri, sono resi con discreta cura nei dettagli di illuminazione e nelle texture degli oggetti, elementi che contribuiscono a rendere credibili le sessioni di riparazione al banco.
Il mondo circostante appare però spesso vuoto e soprattutto inanimato: guardare fuori da una finestra equivale a contemplare un quartiere fantasma, senza pedoni né veicoli. È una caratteristica comune al genere, ma non per questo meno evidente. Va segnalata una particolarità curiosa sul fronte tecnico: il gioco sincronizza l’orario in-game con quello reale della macchina su cui viene eseguito, il che significa che chi inizia a giocare di sera si ritrova a lavorare quasi al buio, prima di sbloccare la possibilità di installare fonti luminose.

Sul fronte audio, la colonna sonora è sostanzialmente assente come presenza significativa. Alcuni livelli presentano effetti ambientali ripetitivi, come clacson e cani che abbaiano a intervalli costanti di pochi secondi.
Un discreto simulatore, non un capolavoro
Electrician Simulator è un simulatore ben costruito nei fondamentali, capace di offrire qualche ora di intrattenimento procedurale, soprattutto nelle sessioni di riparazione al banco. La personalità che emerge dalle email dei clienti e dalle situazioni narrative secondarie lo distingue positivamente dai simulatori più anonimi del genere.

Il titolo mostra però con chiarezza i suoi limiti: la progressione è poco stimolante, e il loop di gioco tende alla ripetitività entro poche ore. Se sei un appassionato del genere o hai una curiosità per il mestiere dell’elettricista, il gioco ha qualcosa da offrirti. Se invece cerchi profondità meccanica, sfida intellettuale o un sistema di progressione soddisfacente rimarrai probabilmente deluso.
Buon divertimento con questo nuovo titolo gratuito! Il gioco include la lingua italiana per l’interfaccia e i sottotitoli.
Electrician Simulator
Hardware consigliato
Per giocare a Electrician Simulator in FHD (1080p) è sufficiente una GPU entry level. Può essere giocato in 1080p con settings moderati anche da processori con GPU integrata come l’AMD Ryzen 8700G (su socket AM5) o qualsiasi minipc con GPU integrata come il mini pc Geekom A8, l’ ACEMAGICIAN S3A o il Beelink SER9.











