L’Epic Games Store ogni settimana ti regala uno dei suoi giochi in catalogo, completamente gratis. Dal 12 marzo a partire dalle ore 16:00 fino alle ore 16:00 del 19 marzo 2026, Epic ti offre il gioco Isonzo. Il titolo è in vendita a 22.99€, ma avrai una settimana di tempo per riscattarlo e averlo a costo zero per sempre.
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Isonzo: il fronte italiano della Grande Guerra
Isonzo è uno sparatutto in prima persona esclusivamente multigiocatore, sviluppato dal team olandese BlackMill Games e pubblicato da Focus Entertainment il 13 settembre 2022. Si tratta del terzo capitolo di una serie dedicata interamente alla Prima Guerra Mondiale: dopo Verdun, ambientato sul fronte occidentale, e Tannenberg, incentrato su quello orientale, questo nuovo titolo sposta l’azione nelle Alpi italiane, ricostruendo i combattimenti tra il Regno d’Italia e l’Impero Austro-Ungarico nel periodo compreso tra il 1915 e il 1917.
BlackMill non è uno studio qualsiasi nel panorama degli sparatutto storici: da Verdun in poi ha accumulato anni di esperienza nella riproduzione dei teatri di guerra della Grande Guerra, e con Isonzo porta a casa il risultato più maturo della sua carriera.
Isonzo si colloca in un territorio intermedio tra la simulazione e l’arcade, con una curva di apprendimento che premia la pazienza.
Sesta battaglia dell’Isonzo
Isonzo non propone una campagna single player né una struttura narrativa tradizionale. Il contesto storico viene trasmesso attraverso brevi testi descrittivi nelle schermate di caricamento, che illustrano il retroscena di ogni battaglia prima che lo scontro abbia inizio.

Questo approccio, pur essenziale, funziona bene per chi ha una minima curiosità storica: si impara qualcosa sulle condizioni reali di quei conflitti senza che il gioco interrompa il flusso dell’azione. L’ambientazione scelta è di per sé evocativa: le Dolomiti, le valli alpine e i piccoli borghi italiani offrono uno scenario visivamente lontano dai classici paesaggi fangosi della Grande Guerra che si vedono in altri titoli.
È la Sesta Battaglia dell’Isonzo il fulcro tematico del gioco, e ogni mappa è stata progettata per rispecchiare quanto più possibile le condizioni reali di quei combattimenti. Non aspettarti personaggi con cui empatizzare o colpi di scena narrativi: Isonzo racconta la guerra attraverso il gameplay stesso, attraverso la logica della linea del fronte, del fuoco di sbarramento e dell’assalto coordinato.
Isonzo: sparatutto moderno con l’anima del milsim
Il cuore di Isonzo è una modalità di gioco unica, strutturata come un push-type attrition format: gli attaccanti devono avanzare e conquistare una serie di posizioni in fasi successive prima che le loro unità si esauriscano, mentre i difensori cercano di resistere. Ogni partita ospita fino a 48 giocatori, divisi in due squadre che si fronteggiano in scenari lineari ma tatticamente densi.

La struttura class-based è uno degli elementi più caratteristici del gioco. Si può scegliere tra sette classi distinte, ciascuna con armi ed equipaggiamenti specifici:
- Rifleman. La classe base, quella su cui si appoggia la maggior parte dei soldati
- Assault. L’unica con accesso alle mitragliatrici automatiche
- Sharpshooter e Marksman. Dedicate al fuoco a lungo raggio
- Mountaineer. Uno scout con binocoli per marcare i nemici, si muove molto velocemente
- Engineer. Costruisce postazioni difensive e strutture di supporto
- Officer. Richiama supporto aereo e attacchi di artiglieria tramite mappa tattica, con slot limitati a due per squadra
Le armi sono per lo più a colpo singolo o semi-automatiche, con tempi di ricarica lenti che impongono una gestione attenta di ogni munizione. Non ci si può permettere di sparare alla cieca: ogni tiro va ragionato. Un sistema di bot (soldati guidati dalla AI) riempie automaticamente i posti vacanti nei server, garantendo sempre partite popolate anche quando i giocatori online scarseggiano.
Il tutto risulta accessibile per chi arriva da sparatutto tradizionali, ma abbastanza impegnativo da tenere alta la concentrazione durante ogni scontro.
Alpi da cartolina
Dal punto di vista tecnico, Isonzo sorprende, soprattutto per una produzione indipendente. Il motore di gioco restituisce paesaggi alpini di notevole impatto visivo: scogliere granitiche, fiumi cristallini, villaggi di montagna e scenari che sembrano cartoline d’inizio Novecento.

Le mappe sono divise in sezioni che si caricano in modo fluido durante le fasi di transizione. L’attenzione al dettaglio si nota nelle animazioni delle armi, nei danni ambientali lasciati dalle esplosioni e negli effetti gore (regolabili nelle impostazioni), abbastanza espliciti (è un PEGI 18) da non sembrare gratuiti, ma capaci di sottolineare il peso reale di ogni proiettile.
Il comparto sonoro è pienamente all’altezza della grafica. Nelle schermate dei menu si ascolta musica d’epoca autentica, mentre durante le battaglie il silenzio lascia spazio ai suoni del campo, ovvero urla, colpi di fucile e bombardamenti continui. Nelle fasi finali di ogni scontro, la colonna sonora torna per segnalare il momento decisivo, aumentando la tensione in modo efficace.
Quando un’arma viene sparata vicino al proprio personaggio, la reazione di sobbalzo del soldato aggiunge un ulteriore livello di realismo sensoriale, che è una novità rispetto agli altri titoli del genere.
Isonzo: un ottimo sparatutto storico
Isonzo è un titolo solido e ben realizzato, che occupa uno spazio preciso tra il milsim puro e lo sparatutto mainstream. Non ha la profondità tattica di Beyond the Wire, né la scala di Battlefield, ma riesce a combinare accessibilità e sfida in modo più convincente di molti concorrenti diretti.
Se ami gli sparatutto storici e cerchi un’esperienza che ti faccia sentire il peso del fronte senza costringerti a ore di apprendimento, Isonzo è la scelta giusta. È adatto anche a chi vuole qualcosa di più sostanzioso del solito FPS, purché disposto ad adattarsi a un ritmo più riflessivo e ragionato.

Il limite più evidente rimane la singola modalità di gioco, che nel lungo periodo può stancare. Tuttavia, la qualità delle mappe, il sistema di classi e il comparto tecnico rendono ogni partita sufficientemente varia da giustificare ore di gioco. Non è un titolo che trasforma il genere, ma è uno dei migliori nel suo segmento.
Buon divertimento con questo nuovo titolo gratuito! Il gioco include la lingua italiana per l’interfaccia.
Isonzo
Hardware consigliato
Sul fronte hardware, le richieste sono contenute. Per giocare a Isonzo in FHD (1080p) è sufficiente una GPU entry level, il che lo rende accessibile a una fascia molto ampia di configurazioni. Può essere giocato in 1080p con settings moderati anche da processori con GPU integrata come l’AMD Ryzen 8700G (su socket AM5) o qualsiasi minipc con GPU integrata come il mini pc Geekom A8, l’ ACEMAGICIAN S3A o il Beelink SER9.











