Il brand cinese consolida la propria presenza nel segmento premium degli smartphone con il realme GT 8 Pro. I precedenti modelli GT si concentravano principalmente sull’offerta di chipset top di gamma a prezzi aggressivi, spesso sacrificando altri aspetti. Questa volta realme ha voluto costruire un flagship completo sotto ogni punto di vista.
Tra le novità, l’azienda propone la partnership quadriennale con Ricoh, storico produttore di fotocamere compatte della serie GR; questa serie è particolarmente apprezzate dai fotografi di strada. La collaborazione porta sul GT 8 Pro algoritmi di elaborazione delle immagini e modalità fotografiche esclusive che differenziano il dispositivo dalla concorrenza.
Parallelamente, realme ha equipaggiato il telefono con una batteria da 7.000 mAh, ricarica wireless, certificazione IP69 e un display 2K a 144Hz; si tratta di caratteristiche assenti nei modelli precedenti. Si tratta quindi di un prodotto destinato a chi cerca prestazioni al top, con un’attenzione particolare alla fotografia creativa e all’autonomia prolungata.
Design modulare e costruzione robusta
Il realme GT 8 Pro presenta un’estetica che sorprende per la scelta dei materiali e l’attenzione ai dettagli costruttivi. La scocca posteriore nella variante White utilizza un composto denominato “organosilicon”. Questo materiale offre una texture simile alla carta che garantisce un’eccellente presa e resistenza a impronte durante l’uso quotidiano. La variante Blue adotta invece una finitura in similpelle con texture cartacea.

Le dimensioni sono di 161.8 x 76.9 x 8.2 mm, con un peso di 218 grammi per la versione bianca e 214 grammi per quella blu. Sono valori gestibili considerando la batteria da 7.000 mAh integrata. Il frame in lega di alluminio presenta bordi arrotondati che migliorano l’ergonomia. Il dispositivo resta confortevole anche durante sessioni d’uso prolungate nonostante lo spessore. Particolarmente interessante è la certificazione tripla IP66/IP68/IP69 che garantisce protezione da polvere, immersioni fino a 1.5 metri per 30 minuti e resistenza a getti d’acqua ad alta pressione.
Integrato nella parte inferiore del display c’è il lettore di impronte digitali ultrasonico. Si tratta di una tecnologia superiore rispetto ai sensori ottici tradizionali per velocità di riconoscimento e affidabilità anche con dita umide o sporche.
L’elemento più peculiare del design è sicuramente il sistema di moduli decorativi (camera deco) intercambiabili. Tramite due piccole viti Torx (con cacciavite incluso nella confezione) è possibile sostituire il modulo circolare standard con uno rettangolare. Nella confezione è incluso il modulo alternativo con custodia abbinata.
Display del realme GT 8 Pro
Lo smartphone realme GT 8 Pro monta un pannello AMOLED LTPS da 6.79 pollici con risoluzione QHD+ (3.136 x 1.440 pixel). La densità garantita è di 508 PPI, offrendo nitidezza cristallina per testi, icone e contenuti multimediali.
La frequenza di aggiornamento raggiunge i 144Hz durante le sessioni di gaming in titoli compatibili come Call of Duty Mobile. Nell’utilizzo dell’interfaccia il sistema tende a mantenersi prevalentemente sui 120Hz o 60Hz a seconda del contesto. Il refresh rate può essere impostato manualmente o lasciato in modalità automatica.

La luminosità raggiunge un picco di 7.000 nits in modalità HDR e 2.000 nits in modalità High Brightness. Questi valori assicurano ottima leggibilità anche sotto la luce solare diretta. La copertura del gamut cromatico DCI-P3 al 100% permette di godere appieno di contenuti HDR10, HDR10+ e Dolby Vision durante lo streaming su piattaforme compatibili. Il pannello è protetto da Gorilla Glass 7i con trattamento oleorepellente che facilita la pulizia da impronte digitali.
A livello di calibrazione, la modalità Pro offre accuratezza cromatica semi professionale. Invece, la modalità Natural predefinita tende a saturare leggermente i colori per un impatto visivo più vivace.
Caratteristiche tecniche

Il cuore pulsante del GT 8 Pro è il Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5, realizzato a 3nm e configurato con clock fino a 4.60GHz. Questo processore rappresenta quanto di più potente sia attualmente disponibile sul mercato Android, affiancato dalla GPU Adreno 840.
La configurazione di memoria prevede 12GB o 16GB di RAM LPDDR5X e 256GB o 512GB di storage UFS 4.1. Include anche la possibilità di allocare fino a 12GB di RAM virtuale attingendo dalla memoria interna. Nell’utilizzo quotidiano, il sistema operativo Realme UI 7 basato su Android 16 scorre in modo estremamente fluido, con apertura istantanea delle app e multitasking senza esitazioni.
Tuttavia, emergono alcune criticità termiche quando si sottopone il dispositivo a carichi sostenuti. Durante i test di stress come 3DMark Steel Nomad, il telefono manifesta surriscaldamenti evidenti, mostrando temperature al limite della sopportabilità per l’impugnatura. Durante sessioni prolungate di gaming intenso, il dispositivo diventa abbastanza caldo, nonostante la presenza di una camera di vapore da 7.000mm² progettata per dissipare il calore.
Prestazioni gaming del realme GT 8 Pro

Per il gaming, realme ha integrato il chip Hyper Vision+ AI. Lavorando in parallelo con la CPU per implementare l’interpolazione dei frame, il chip porta visivamente l’esperienza fino a 144fps in titoli compatibili. Questa tecnologia MEMC (Motion Estimation, Motion Compensation) si è dimostrata più efficace rispetto alle implementazioni precedenti di altri brand.
Offre un’esperienza fluida e priva di lag in giochi come Call of Duty Mobile con impostazioni grafiche al massimo. Invece, titoli come Genshin Impact e Wuthering Waves girano stabilmente a 60fps senza throttling evidente.

Comparto fotografico offre creatività e versatilità
Il comparto fotografico del GT 8 Pro costituisce l’elemento distintivo del dispositivo, grazie alla collaborazione con Ricoh. La configurazione hardware prevede tre sensori posteriori.
Uno principale da 50MP con apertura f/1.8, sensore Sony IMX906 da 1/1.56″ e stabilizzazione ottica OIS. Uno periscopico da 200MP con sensore Samsung HP5 da 1/1.56″, apertura f/2.6, OIS e zoom ottico 3x. Infine un ultragrandangolare da 50MP con apertura f/2.0 e campo visivo di 116°.
Frontalmente troviamo un sensore da 32MP f/2.4 a fuoco fisso. Questa dotazione permette registrazioni video fino a 8K@30fps e 4K@120fps, con supporto per Dolby Vision HDR e modalità LOG per il color grading professionale.
In condizioni di buona illuminazione, la fotocamera principale restituisce scatti dettagliati, nitidi, con colori vivaci e saturazione leggermente accentuata. La modalità Hi-Res cattura immagini a piena risoluzione (26-50MP), sacrificando però alcuni dettagli rispetto alle foto binnate a 12MP in modalità Standard, con file che possono raggiungere i 48MB.
Di notte, il sensore principale mantiene buoni livelli di dettaglio, anche se la riduzione del rumore tende ad essere piuttosto invasiva. Il sensore periscopico da 200MP, a 3x offre foto nitide, ben bilanciate e ricche di dettaglio. A 6x la qualità rimane accettabile, mentre oltre i 10x l’elaborazione software diventa evidente con texture che assumono un aspetto pittorico. Lo zoom digitale si spinge fino a 120x, ma oltre i 60x gli algoritmi AI reinventano pesantemente i dettagli producendo risultati utilizzabili solo per curiosità.
L’ultragrandangolare si comporta bene in luce diurna con buona definizione e range dinamico. Crolla vistosamente in notturna, dove la mancanza di autofocus ne limita ulteriormente l’utilizzo a paesaggi e architetture. La frontale da 32MP soffre dell’assenza di AF, risultando poco adatta per foto di gruppo ravvicinate.
Modalità Ricoh GR esclusiva

Il valore aggiunto arriva dalla modalità Ricoh GR, accessibile direttamente dall’app fotocamera. Questa modalità offre lunghezze focali equivalenti a 28mm e 40mm (ritagli digitali del sensore principale), cinque profili colore ispirati alle pellicole analogiche (Standard, Positive Film, Negative Film, B&W, Hi-Contrast B&W) e la funzione Snap Focus che preimposta la messa a fuoco su distanze fisse (1m, 2.5m, 5m, infinito) per scatti rapidi senza attesa dell’autofocus.
Per molti fotografi amatoriali, questa modalità costituisce un’autentica aggiunta di valore che stimola la creatività.
Connettività completa e posizionamento
Sul fronte della connettività, il Realme GT 8 Pro integra tutto ciò che ci si aspetta da un flagship moderno. Il supporto dual 5G garantisce compatibilità con le reti in entrambi gli slot SIM, mentre il Wi-Fi 7 assicura velocità di trasferimento dati estremamente elevate e latenza ridotta nelle reti domestiche compatibili.
Il Bluetooth 6.0 migliora efficienza energetica e qualità della connessione con dispositivi audio wireless. La presenza di NFC abilita pagamenti contactless e accoppiamenti rapidi. La porta USB Type-C 2.0 gestisce trasferimento dati e ricarica.
Il posizionamento GPS risulta preciso e rapido nell’aggancio satellitare, caratteristica apprezzabile per navigazione e applicazioni di fitness tracking. Tra le dotazioni extra troviamo un blaster IR integrato nella cornice superiore, funzionalità gradita da chi vuole controllare televisori, condizionatori e altri elettrodomestici direttamente dallo smartphone.
Software e altre funzionalità
Il realme GT 8 Pro esce dalla fabbrica con Android 16 preinstallato, abbinato alla realme UI 7. L’ispirazione visiva attinge pesantemente a iOS 26, con elementi traslucidi che realme definisce “Light Glass design”. La schermata di blocco riproduce l’orologio con effetto profondità, widget semi-trasparenti e icone con effetto vetro (glassmorphic). L’app Calcolatrice presenta tasti che si illuminano alla pressione con animazioni ritardate. Tuttavia, solo alcune app native (Foto, Calendario) adottano i nuovi menu a capsula inferiore, mentre altre (Telefono, Meteo, Orologio, File, Contatti) mantengono l’interfaccia precedente.
Tra le funzionalità interessanti spiccano le “icone espanse”, che trasformano ogni app in widget ridimensionabili direttamente nella homescreen. Permettono di accedere rapidamente a funzioni specifiche senza aprire l’applicazione. L’AI Notify Brief aggrega notifiche ed eventi del calendario in un riepilogo intelligente, mentre funzionalità come Circle to Search, traduzione schermo e identificazione musicale tramite pressione prolungata del tasto home sfruttano Google Gemini.
Purtroppo, la quantità di bloatware preinstallato risulta eccessiva per un dispositivo di fascia premium. Questa situazione costringe a dedicare tempo alla pulizia iniziale del sistema.
Realme garantisce 4 anni di aggiornamenti major di Android e 5 anni di patch di sicurezza, impegno apprezzabile ma ancora inferiore ai 7 anni promessi da Google per la serie Pixel.
Autonomia e ricarica
La batteria da 7.000 mAh costituisce uno dei punti di forza assoluti del GT 8 Pro, conferendo al dispositivo un’autonomia che supera agevolmente la giornata anche sotto utilizzo intensivo. I test confermano durate di 1.5-2 giorni con uso misto che include chiamate, social media, navigazione GPS, sessioni di gaming e utilizzo continuativo della fotocamera. In scenari più leggeri, senza gaming né fotografia intensiva, il telefono riesce tranquillamente a raggiungere i due giorni pieni prima di richiedere una ricarica.
Supporta la ricarica rapida cablata SuperVOOC a 120W (caricatore non incluso). Attivando la modalità Smart Rapid Charging nelle impostazioni (disabilitata di default), il dispositivo passa da 0 al 100% in soli 49 minuti. Con ricarica standard ottimizzata per preservare la salute della batteria, il tempo sale a circa 60 minuti mantenendo temperature più contenute. Una ricarica rapida di 15 minuti porta la percentuale intorno al 50%, sufficiente per completare agevolmente una giornata di utilizzo moderato.
La compatibilità con ricarica wireless a 50W e reverse wireless a 10W completa il quadro, permettendo di ricaricare accessori compatibili appoggiandoli sul retro del telefono.
realme GT 8 Pro: conclusione
Con il realme GT 8 Pro il brand cinese finalmente propone un dispositivo flagship completo. L’integrazione con Ricoh porta una proposta fotografica differenziata e creativamente stimolante, particolarmente adatta a chi ama la fotografia di strada e cerca un’alternativa ai filtri algoritmici standardizzati. La batteria monstre da 7.000 mAh con ricarica ultra-rapida a 120W e supporto wireless, unita al display 2K LTPS a 144Hz, certificazione IP69 e hardware di ultima generazione, compongono finalmente un pacchetto all’altezza delle aspettative per un top di gamma 2025.
Tuttavia, permangono alcune criticità come l’esperienza software Realme UI 7 appesantita da bloatware fastidioso che richiede tempo per essere eliminato. Complessivamente, il realme GT 8 Pro sa bilanciare prestazioni flagship, autonomia imbattibile e creatività fotografica in un pacchetto con un buon rapporto qualità-prezzo.

realme GT 8 Pro
- AMOLED 6,79″ QHD+
- 5G, WiFi 7, Bluetooth 6.0, NFC
- USB-C 2.0
- modalità Ricoh
- Android 16 / realme UI7
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