Google ha integrato la generazione musicale direttamente dentro Gemini. Dal 18 febbraio 2026, chiunque abbia un account può creare brani audio senza installare nulla di aggiuntivo. Lo strumento si chiama Lyria 3, è sviluppato da Google DeepMind ed è disponibile gratuitamente per tutti dai 18 anni in su.
Bastano pochi secondi e un prompt testuale o anche una foto per ottenere una traccia da 30 secondi completa di voce, strumenti e testo. Tra i modelli frontier, Google è il primo ad integrare la generazione musicale all’interno della chat conversazionale. Finora il mercato è stato presidiato da startup specializzate come Suno, Udio, Producer.ai e altri.
Il rollout è già attivo sul web, mentre la versione mobile arriverà nei prossimi giorni. Le lingue supportate al lancio sono otto, inglese, tedesco, spagnolo, francese, hindi, giapponese, coreano e portoghese con l’italiano che arriverà a breve.
Cosa sa fare Lyria 3 e come iniziare
Rispetto alle versioni precedenti, Lyria 3 introduce tre miglioramenti. Primo, genera automaticamente i testi del brano basandosi sul prompt, eliminando la necessità di scriverli manualmente. Secondo, offre un controllo più granulare su stile, voce e tempo. Terzo, produce tracce più complesse e realistiche sul piano musicale.
Sul fronte tecnico, il modello è stato addestrato su oltre 2 milioni di brani. Gli output sono in 24-bit, un livello di qualità audio superiore a molte piattaforme streaming, tra cui YouTube Music.
Per iniziare, basta aprire Gemini sul desktop, entrare nel menu “Strumenti” e selezionare l’opzione “Musica”. Da lì puoi descrivere ciò che vuoi — genere, atmosfera, strumenti, tono vocale, persino un ricordo specifico. In alternativa, puoi caricare un’immagine o un video, e Gemini costruirà una colonna sonora coerente con il contenuto visivo.
La copertina del brano viene generata automaticamente da Nano Banana, il modello di generazione immagini di Google. Inoltre, la traccia è subito condivisibile tramite link. Se si cita un artista esistente nel prompt, il sistema non lo replica: prende ispirazione dallo stile generale e genera qualcosa di originale. Ogni brano include un watermark invisibile chiamato SynthID, che permette di verificare se un audio è stato prodotto da Google AI.
Copyright, concorrenza e qualche punto aperto
Google dichiara di aver rispettato accordi con i partner musicali e di aver lavorato in collaborazione con la comunità musicale. Tuttavia, non specifica su quale materiale sia stato addestrato Lyria 3.
Sul fronte commerciale, il limite dei 30 secondi non è casuale. Riduce le implicazioni legali legate a composizioni più lunghe, abbassa i costi computazionali e si adatta perfettamente ai formati dei contenuti social e dei video brevi. Se il formato dovesse affermarsi, estendere la durata delle tracce sarebbe tecnicamente semplice. Per ora Google preferisce testare il terreno con cautela.
Chi sottoscrive un piano Google AI Plus, Pro o Ultra avrà accesso a limiti di utilizzo più elevati, mentre la funzione base rimane accessibile a tutti.
Gemini Lyria 3 alla prova
Abbiamo messo alla prova Gemini Lyria 3 con Producer.ai su due generi synth-pop e metal . Su Producer.ai abbiamo usato la versione gratuita del modello, FUZZ-2.0 .
Prompt 1 (synth-pop): A late 80s atmospheric dark synth-pop track featuring deep crooning baritone vocals, a driving mid-tempo electronic beat, lush choral analog pads, and a melodic clean electric guitar riff with chorus effects for a melancholic but danceable vibe.
Gemini Lyria 3 : Echoes in the Rain
Producer.ai : High velocity
Il secondo brano di Producer.ai vince nettamente il confronto imponendosi come la traccia migliore grazie a una struttura synthpop decisamente più dinamica e coinvolgente che, a differenza della linearità solo atmosferica della prima canzone, unisce un ritmo incalzante a una performance vocale carismatica e teatrale.
Prompt 2 (metal): A high-octane mid-80s thrash metal anthem characterized by a furious fast tempo, aggressive gritty male vocals, and complex instrumentation featuring rapid palm-muted downpicking guitar riffs, dual lead harmonies, and thunderous double-bass drumming for an intense and epic atmosphere.
Gemini Lyria 3: Screaming Steel
Producer.ai: King of Nothing
Anche in questo caso il secondo brano di Producer.ai vince nettamente il confronto grazie a una composizione Metal trascinante e ben strutturata che si distacca dalla presenza un po’ statica e ripetitiva della prima traccia.
In sostanza, Lyria 3 e Producer.ai ancora non competono davvero nello stesso campo: il primo è un feature all’interno di un assistente generalista, il secondo è un prodotto costruito attorno alla musica.
Gemini Lyria 3: conclusione
Lyria 3 è un prodotto già disponibile pensato per un pubblico ampio e con aspettative realistiche. La qualità delle tracce è buona per l’uso consumer, sebbene inferiore a una produzione umana o a quella di prodotti AI per uso professionale. Inoltre, la disponibilità gratuita abbassa drasticamente la soglia di accesso alla creazione musicale.
Per chi produce contenuti digitali, gestisce un canale YouTube o vuole semplicemente aggiungere un tocco personale a un video o a un post, Lyria 3 offre qualcosa di utile senza richiedere competenze musicali. Google dovrà decidere se Lyria vuole restare uno strumento di svago integrato, o se ambisce a evolversi verso la creazione musicale seria, un territorio già presidiato da competitor con anni di vantaggio tecnologico e una comunità di utenti consolidata.
Le questioni aperte sul copyright e sulla qualità a lungo termine restano, ma per ora Lyria 3 fa ciò che promette, e lo fa in modo accessibile a chiunque.











