Hollyland è un nome conosciuto da chi lavora con audio e video professionale, soprattutto grazie alla linea di microfoni wireless Lark. Con la Lyra l’azienda porta la stessa cura tecnica in un segmento diverso, quello delle webcam. La Hollyland Lyra 4K è un dispositivo che cerca di colmare il divario tra il mondo amatoriale e quello professionale.
Questo modello è dotato di un sensore CMOS da 1/1.5 pollici e di 50 megapixel. Entrambe le caratteristiche permettono di ottenere una immagine professionale anche in ambienti non perfettamente illuminati. Con un sensore più grande del normale, ottica luminosa, microfono integrato con cancellazione del rumore AI, ricevitore wireless già incorporato e un software di controllo dedicato si ottiene una soluzione completa che integra audio e video in un unico punto di controllo.
Il prodotto è disponibile in due versioni: la webcam standalone e lo Streaming Combo; quest’ultima include nella confezione il trasmettitore Lark A1.
Design e materiali
La Hollyland Lyra 4K si distingue dal primo contatto fisico. Il corpo ha un rivestimento che ricorda il metallo, risultando più pesante e solido rispetto alla media delle webcam consumer. Chi posiziona una webcam sulla scrivania o in uno studio la vede ogni giorno. Una costruzione premium contribuisce alla percezione complessiva del proprio setup.

Il sistema di montaggio è magnetico e si aggancia al monitor in modo stabile, senza rischio di cadute accidentali. La base include un filetto da 1/4 di pollice, compatibile con qualsiasi treppiede standard. Invece, la connessione magnetica permette di ruotare la webcam dall’orientamento orizzontale a quello verticale con un gesto semplice. Questa flessibilità è supportata da una base meccanica studiata per adattarsi a spessori variabili. Inoltre, la base evita i graffi grazie a protezioni gommate interne.
L’opzione di ruotare la webcam a 360 gradi serve concretamente a chi vuole trasmettere in verticale senza utilizzare software aggiuntivo. Sul retro è presente una porta USB-C 3.0 con supporto UVC. Questo permette una connessione plug-and-play su qualsiasi sistema operativo, senza installare driver. Anche il cavo incluso nella confezione ha una lunghezza sufficiente per la maggior parte dei setup da scrivania.

Il sensore della Hollyland Lyra 4K
Il dato tecnico più rilevante della Lyra è il sensore da 1/1,5 pollici. Equivale a una superficie circa tre volte superiore a quella dei sensori tipici, solitamente 1/3 o 1/2,5 pollici. Un sensore più grande cattura più luce per unità di superficie. Quindi, le prestazioni sono migliori in condizioni di scarsa illuminazione, mentre la resa cromatica risulta più ricca.

L’apertura f/1.8 amplifica questo vantaggio. Oltre a migliorare la raccolta luminosa, produce una leggera sfocatura dello sfondo che avvicina visivamente il risultato a quello di una fotocamera mirrorless entry-level. La risoluzione massima è 4K a 30 fps, con la possibilità di scendere a 1080p a 60 fps. Risulta utile quando la fluidità del movimento conta più della risoluzione assoluta, ad esempio durante le sessioni di gaming in streaming.
L’autofocus con rilevamento del viso è reattivo e preciso. Il sistema di AI tracking mantiene il soggetto centrato nel frame anche quando ci si sposta lateralmente. Per video tutorial o presentazioni in cui ci si muove spesso, questa funzione riduce sensibilmente la necessità di correzioni manuali durante la registrazione. Inoltre, la lunghezza focale fissa di 6,66 mm garantisce un campo visivo ampio, bilanciato per l’uso a distanza ravvicinata tipica di una postazione da scrivania.
Audio integrato e privacy: due aspetti che contano
Il microfono omnidirezionale integrato supporta la registrazione a 48 kHz con profondità di 24 bit. Sono specifiche che si trovano normalmente in interfacce audio dedicate, non nelle webcam. La risposta in frequenza copre da 100 Hz a 20.000 Hz, con un rapporto segnale/rumore superiore a 65 dB e una riduzione del rumore dichiarata di 20 dB.
Il microfono interno si comporta molto bene per videoconferenze e registrazioni occasionali. La cancellazione del rumore AI attenua efficacemente i rumori di fondo come ventole o condizionatori, senza richiedere configurazioni particolari.
Per alzare ulteriormente la qualità audio, la Hollyland Lyra 4K ha il ricevitore Lark A1 già integrato nel corpo della webcam. Basta abbinare il trasmettitore (incluso nella versione Streaming Combo) per ottenere audio wireless di qualità professionale, registrato vicino alla fonte (la bocca) indipendentemente da dove ci si trova rispetto alla webcam.

Un aspetto spesso sottovalutato, ma molto pratico è l’otturatore per la privacy. Si attiva ruotando fisicamente la parte frontale della webcam, coprendo meccanicamente il sensore. Non si tratta di un software toggle, ma di una soluzione hardware che garantisce una privacy reale e immediata. Questo rappresenta un dettaglio che fa differenza in contesti lavorativi sensibili.
HollyStudio e l’ecosistema software
La Hollyland Lyra 4K funziona come dispositivo UVC standard, quindi è compatibile con Zoom, Teams, OBS e qualsiasi altra piattaforma. Tuttavia, il suo potenziale completo si esprime attraverso HollyStudio, il software desktop di Hollyland.
Dall’interfaccia dell’app è possibile regolare parametri come lunghezza focale, velocità dell’otturatore, ISO, bilanciamento del bianco, esposizione, contrasto, saturazione e nitidezza. Queste regolazioni avvengono in tempo reale e si riflettono immediatamente nel feed video.
La sezione FOV permette di impostare e salvare fino a 10 preset di campo visivo, utili se si passa frequentemente tra diverse modalità di ripresa. La funzione di smart framing segue il movimento nello spazio e mantiene il frame bilanciato automaticamente.
Sul fronte creativo, HollyStudio include strumenti per la correzione colore avanzata con selezione di tonalità specifiche, un algoritmo per la sostituzione dello sfondo senza green screen fisico, e un sistema di skin retouching con intensità regolabile. Se si lavora con OBS, è possibile applicare tutte queste elaborazioni nella preview di HollyStudio e poi catturare il feed migliorato direttamente come sorgente. L’integrazione è accessibile anche a chi non ha esperienza tecnica approfondita.
Hollyland Lyra 4K: conclusioni
La Lyra 4K non è pensata per tutti indiscriminatamente. È un prodotto rivolto agli streamer, creatori di contenuti e professionisti che lavorano da remoto e vogliono migliorare la propria presenza video.
In questo segmento, la combinazione di sensore grande, ottica luminosa, microfono interno di qualità, ricevitore wireless integrato e software di gestione completo forma un pacchetto ben costruito. La versione standalone è già completa per chi dispone di un microfono esterno di riferimento. Lo Streaming Combo aggiunge il trasmettitore, utile per chi non ha ancora un sistema microfonico wireless.
I punti critici sono pochi, ma esistono: il cavo USB-C potrebbe essere più lungo per setup particolari; la qualità dell’immagine, pur eccellente per il segmento webcam, non raggiunge quella di una fotocamera mirrorless con lente dedicata.
Tuttavia, per chi vuole passare da una webcam standard a qualcosa di più capace, la Hollyland Lyra 4K è un’opzione concreta da considerare.

Hollyland Lyra 4K
- sensore da 1/1,5 pollici
- apertura f/1.8
- microfono omnidirezionale
- HollyStudio
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