Voidwrought è un metroidvania d’azione bidimensionale tra esplorazione, combattimento e platforming. A firmarlo è lo studio indipendente Powersnake, una piccola squadra di sviluppo, mentre la pubblicazione porta la firma di Kwalee, editore britannico attivo nel sostegno alle produzioni indipendenti. Il gioco è arrivato su PC nel 2024, accompagnato dalle versioni per console.
L’immaginario è quello del cosmo morente e del terrore ancestrale, debitore tanto della letteratura lovecraftiana quanto dell’iconografia delle civiltà antiche.
Voidwrought prova a ritagliarsi un’identità propria attraverso il suo immaginario cupo e la sua estetica disegnata a mano. È un titolo che non nasconde i suoi modelli, ma cerca di reinterpretarli con voce personale. Il titolo è in vendita a 17.99€, ma avrai una settimana di tempo a partire da oggi per riscattarlo sull’Epic Games Store e averlo a costo zero per sempre.
Insieme a Voidwrought, sempre a partire da oggi Epic Games regala anche RollerCoaster Tycoon 3 Complete Edition, un gestionale di parchi divertimento che permette di progettare montagne russe, amministrare finanze e soddisfare i visitatori. Include tutte le espansioni del celebre classico di Frontier Developments.

Un homunculus tra dèi morenti
Vesti i panni di una creatura artificiale, un homunculus evocato per riportare in vita un pantheon di Antichi Dèi ormai sopiti. La tua esistenza è subordinata a questo compito, e il mondo che attraversi è un susseguirsi di rovine, templi e abissi popolati da creature ostili. Le influenze sono evidenti, e il fantasma di Hollow Knight aleggia su struttura e atmosfere.
Il mondo di gioco è costruito attorno all’idea della decadenza cosmica, un universo in cui il divino è caduto e il vuoto avanza. I temi del sacrificio, della creazione e del rapporto tra creatore e creatura attraversano l’intera esperienza.
Non c’è una trama lineare scandita da dialoghi e filmati, ma un racconto frammentato che emerge dall’ambiente, dai resti delle civiltà perdute e dagli incontri con entità enigmatiche.
Esplorare, combattere e costruire il pantheon
Il gameplay segue da vicino la tradizione del genere, fonde esplorazione, combattimento e acquisizione progressiva di abilità. Ti muovi in una mappa labirintica fatta di aree collegate, dove ogni nuovo potere sblocca passaggi prima inaccessibili e ti invita a tornare sui tuoi passi. Il combattimento è rapido e richiede precisione; alterna attacchi corpo a corpo, schivate e l’uso di capacità speciali.

L’elemento che prova a distinguere il gioco è il sistema del pantheon. Sconfiggendo i nemici raccogli risorse che ti permettono di evocare e potenziare gli Antichi Dèi, ciascuno dei quali concede abilità passive e attive da combinare a piacere. Di conseguenza, puoi modellare uno stile di gioco personale, adattando il tuo arsenale di poteri al modo in cui preferisci affrontare gli scontri. A questo si aggiungono boss impegnativi, segreti da scovare e una mappa che premia la curiosità.
Il ritmo, però, non sempre mantiene la stessa intensità. Alcune sezioni di platforming risultano meno rifinite, e il backtracking può farsi ripetitivo nelle fasi centrali. È un gameplay competente, che brilla più nella varietà dei poteri che nell’originalità dell’impianto; se ami i metroidvania classici e la personalizzazione delle build, troverai una struttura solida e appagante.
Disegni a mano e un’atmosfera che opprime
Sul piano visivo Voidwrought punta tutto su una grafica interamente disegnata a mano, scelta che ne definisce l’identità più di qualsiasi altro elemento. Il comparto artistico fonde l’orrore cosmico con suggestioni tratte dalle civiltà antiche, dando vita a creature grottesche, architetture aliene e fondali densi di dettaglio. La palette cromatica, dominata da toni cupi, viola profondi e bagliori innaturali, costruisce un senso costante di minaccia.
Le animazioni dei nemici e dei boss e tutto l’insieme trasmettono una cura artigianale evidente. La struttura tecnica, pensata per una produzione bidimensionale, privilegia la leggibilità dell’azione e la fluidità del movimento. L’attenzione al dettaglio visivo è ciò che resta più impresso dopo le prime ore.
Il comparto sonoro accompagna le immagini con un sottofondo musicale ambientale e cupo, fatto di sonorità sospese e rituali che amplificano il senso di solitudine. Di cornice ci sono effetti audio che spaziano dai colpi alle urla delle creature. Il risultato è un insieme coerente, in cui immagine e suono collaborano per dare corpo a un universo opprimente e affascinante.

Un richiamo per appasionati del genere
Voidwrought è un metroidvania solido e visivamente ispirato, che riesce a costruire un’atmosfera potente pur muovendosi su sentieri già battuti. Il suo punto di forza sta nell’identità artistica e nel sistema del pantheon, capace di restituire varietà e una piacevole libertà di personalizzazione.
Lo consigliamo a chi ama i metroidvania e a chi apprezza la cura del disegno a mano. È un lavoro capace di lasciare il segno in chi ne apprezza la direzione artistica pur senza brillare per originalità.














