A poco più di un mese dal debutto di Vivaldi 8.0, che aveva portato un rifacimento grafico completo, arriva Vivaldi 8.1. Si tratta di un rilascio che si muove in una direzione opposta rispetto al predecessore. Il lavoro del team norvegese si concentra sulla correzione dei bug e lima comportamenti che avevano generato diverse segnalazioni da parte della community.
Vivaldi, negli anni, ha costruito la propria identità attorno a una personalizzazione spinta e a una gestione delle schede fuori dal comune. Con questo rilascio, il team sceglie di consolidare quanto introdotto poche settimane prima.
L’aggiornamento principale riguarda la gestione delle tab, uno degli ambiti più identitari del prodotto. A questo si aggiunge un ulteriore affinamento della funzione di auto-hide dell’interfaccia. Tra le migliorie arrivano anche interventi più tecnici: dall’aggiornamento del motore Chromium alla risoluzione di problemi di stabilità legati alle Progressive Web App.
Per chi utilizza Vivaldi quotidianamente, rappresenta un pacchetto di correzioni che può incidere in modo tangibile sull’esperienza quotidiana, senza richiedere alcun periodo di riadattamento.
Vivaldi 8.1: gestione delle schede e interfaccia
Il cuore di Vivaldi 8.1 sta nel modo in cui il browser gestisce le schede. Negli ultimi mesi, il sistema di gestione aveva mostrato alcune crepe per chi lo usa in modo intensivo.
Funzioni come gli Stack di tab, il tiling delle pagine, le Follower Tab e la ricerca integrata tra le schede sono riviste sulla base del feedback raccolto dalla community. Chi ha segnalato comportamenti anomali nelle versioni precedenti dovrebbe notare un miglioramento già dal primo utilizzo. Questo è un dettaglio importante, considerando che proprio per la gestione avanzata delle tab Vivaldi si differenzia da Chrome, Edge e dagli altri browser basati su Chromium.
Inoltre, il team ha perfezionato la funzione di auto-hide dell’interfaccia. È un miglioramento pensato per chi preferisce massimizzare lo spazio dedicato al contenuto della pagina, nascondendo temporaneamente barre e strumenti.
Questi interventi si innestano su una base ereditata direttamente da Vivaldi 8.0, che aveva introdotto il cosiddetto Unified frame, una superficie unica e continua su cui convivono tutte le barre del browser.
Chromium 150, PWA e le patch più tecniche
Al di là degli aspetti più visibili, Vivaldi 8.1 porta con sé un pacchetto di modifiche tecniche piuttosto corposo. Il motore Chromium è stato aggiornato alla versione 150.0.7871.120. Quest’aggiornamento è necessario per mantenere compatibilità con il web moderno e allinearsi agli standard di sicurezza più recenti.
Sul fronte della stabilità, il miglioramento interviene su problemi persistenti legati alle Progressive Web App e ad alcuni crash del browser. Si tratta di un tipo di correzione che incide direttamente sull’affidabilità percepita da chi adotta Vivaldi come strumento di lavoro abituale.
Chi utilizza Linux trova un motivo in più per aggiornare. Il supporto ai media proprietari è stato migliorato grazie a un aggiornamento di FFmpeg. Al contempo, risolve anche un bug che impediva l’avvio del browser su Ubuntu 22.04.
C’è però una novità meno gradita a chi resta legato alle estensioni datate. Vivaldi procede con la dismissione forzata delle estensioni basate su Manifest V2. Chi dipende ancora da questo standard dovrà valutare alternative.
Un aggiornamento minore che consolida
Con Vivaldi 8.1, l’azienda ha scelto di rispondere al feedback della community a distanza di poche settimane da un aggiornamento ambizioso come 8.0.
Consolidare prima di espandere ulteriormente è una strategia che fa della densità di funzioni uno dei suoi punti di forza. Proprio per questo, però, rischia più di altri di accumulare bug difficili da individuare. Quindi, ha bisogno, periodicamente, di fermarsi a sistemare quello che già esiste.
Con la versione 8.1, Vivaldi dimostra di saper ascoltare la propria community anche quando la risposta non fa rumore.














