Chiudi menu
GomootGomoot
    sabato 7 Novembre 2026
    X (Twitter) Threads Mastodon Bluesky WhatsApp
    GomootGomoot
    • Home
    • Computer
      • Mini PC
      • Laptop
      • Monitor
      • Teoria
      • Mouse
      • GPU
      • Windows
      • Motherboard
      • Tastiere
    • Tech
      • Curiosità
      • Eventi
      • memory cards
      • Powerbank
      • Smartwatch
      • Gadgets
      • Speaker Bluetooth
      • Intelligenza artificiale
      • Offerte
      • Software
    • Mobile
      • Tablet
      • Smartphone
    • Musica
      • Cuffie
      • DAC
      • hi-fi
      • Teoria
    • Lifestyle
      • Criptovalute
      • EV
      • Gaming
      • Trekking
      • Scienze
    GomootGomoot
    Home»Gaming»Pyrowave, il nuovo codec video di Steam Remote Play
    Gaming

    Pyrowave, il nuovo codec video di Steam Remote Play

    Steam beta lancia il codec sperimentale per Remote Play che promette latenze sotto i 15 millisecondi su Ethernet Gigabit, disponibile su Windows, macOS, Linux e SteamOS.
    cristinacristina22/09/2026Aggiornato:22/09/202690
    Condividi Twitter WhatsApp Bluesky Threads

    Valve ha introdotto una novità per chi usa Steam Remote Play, il sistema che permette di trasmettere i giochi da un computer a un altro dispositivo della rete locale. Si chiama Pyrowave ed è un nuovo codec video sperimentale, pensato per uno streaming a bassissima latenza.

    La funzione è arrivata con l’ultimo aggiornamento della beta del client Steam, disponibile su Windows, macOS e, tramite il client sperimentale SteamRT3, anche su Linux e SteamOS.

    A differenza di soluzioni open source come Sunshine o Moonlight, che negli ultimi anni hanno puntato molto sull’ottimizzazione della compressione, Steam Remote Play privilegia la semplicità d’uso rispetto alle prestazioni pure. Con Pyrowave, Valve adotta un approccio diverso dal solito ovvero usare più banda del necessario per abbattere la latenza al minimo.

    Il progetto porta la firma di Hans-Kristian Arntzen, sviluppatore già noto nell’ecosistema Linux per il suo lavoro su VKD3D-Proton, il livello di traduzione che permette ai giochi DirectX 12 di girare su Vulkan tramite Proton.

    Pyrowave

    Come funziona Pyrowave e perché consuma così tanta banda

    La caratteristica che distingue Pyrowave da codec più tradizionali come H.264, HEVC o AV1 è il modo in cui elabora i singoli fotogrammi. Invece di affidarsi alla predizione del movimento tra un frame e l’altro, Pyrowave processa ogni immagine in modo indipendente.

    Il codec rinuncia anche ad altri strumenti standard, come la codifica entropica e le DCT (trasformate discrete del coseno). Questa scelta ha un costo evidente, perché Pyrowave può arrivare a consumare da 5 a 10 volte la banda richiesta dai codec streaming tradizionali.

    Non stupisce quindi che l’azienda lo consideri adatto solo a reti locali molto performanti, con un collegamento diretto al router e almeno Ethernet Gigabit tra i due dispositivi coinvolti, quindi non Wi-Fi.

    In compenso, l’elaborazione avviene interamente sulla GPU, sia in fase di codifica che di decodifica, un aspetto che consente di ridurre drasticamente i tempi di latenza end-to-end. Se lavori spesso con lo streaming locale dei tuoi giochi, magari verso una Steam Deck o un dispositivo handheld collegato via cavo, questo è il tipo di compromesso che vale la pena provare.

    Qualità dell’immagine, HDR e colore a piena definizione

    Oltre alla latenza, Pyrowave porta con sé alcuni vantaggi legati alla qualità visiva che non vanno sottovalutati. Il codec supporta infatti il croma YUV 4:4:4, una modalità di campionamento del colore a piena definizione particolarmente utile quando si trasmette il desktop in 4K o si legge testo su schermo, situazioni in cui i codec compressi in croma ridotto tendono a mostrare artefatti evidenti attorno ai caratteri.

    A questo si aggiunge il supporto HDR, che viene attivato automaticamente quando sia il sistema host sia quello client lo supportano, senza bisogno di configurazioni manuali. Tuttavia, lo YUV 4:4:4 non è abilitato di default, proprio perché richiede banda e potenza di calcolo aggiuntive rispetto alla modalità standard.

    Pyrowave: disponibilità, configurazione e bitrate personalizzabile

    Per provare Pyrowave devi iscriverti alla beta del client Steam, installare l’aggiornamento e riavviare l’applicazione.

    steam interfaccia beta

    La funzione si trova poi nella sezione delle impostazioni avanzate del Client di Remote Play, dove va attivata manualmente.

    opzioni avanzate steam

    Su Windows e macOS il codec è già disponibile nella beta corrente. Su Linux e SteamOS, Steam Deck compresa, è necessario prima abilitare il client sperimentale SteamRT3 dalle impostazioni di sistema. Inoltre, un dipendente Valve, Sam Lantinga, ha confermato che il supporto arriverà “presto” anche sull’app mobile Steam Link, al momento esclusa. Questa implementazione riguarda esclusivamente lo streaming di giochi “flat”, ovvero tradizionali, e non è collegata in alcun modo a Steam Frame o alle funzioni di streaming per la realtà virtuale.

    Sul fronte della configurazione, Steam normalmente regola automaticamente il flusso video per privilegiare la qualità visiva, con un bitrate che cresce insieme al framerate. Chi preferisce il controllo manuale può però disattivare la modalità automatica e impostare un bitrate fisso, in un intervallo che va da 100 a 500 Mbit/s, così da adattare il flusso ai limiti della propria rete.

    Conclusione

    Pyrowave segna un cambio di approccio per Steam Remote Play. Sacrificando l’efficienza della compressione a favore della velocità, Valve offre a chi dispone di reti locali potenti uno strumento capace di ridurre la latenza a livelli difficilmente raggiungibili con i codec tradizionali, il tutto mantenendo il supporto per HDR e colore a piena definizione.

    Si tratta però di una soluzione di nicchia, pensata esplicitamente per chi possiede una connessione Ethernet Gigabit o superiore tra i due dispositivi coinvolti. Chi gioca in streaming su Wi-Fi o su reti più lente non avrà alcun beneficio, anzi rischia di trovarsi in difficoltà proprio a causa dell’elevato consumo di banda.

    Inoltre, si tratta di una funzione sperimentale, disponibile solo nella beta del client e non ancora su tutte le piattaforme, dato che l’app mobile Steam Link resta esclusa per il momento.

    Resta aggiornato

    Segui Gomoot

    Le nostre recensioni e notizie, dove le cerchi già.

    Aggiungi Gomoot alle tue fonti preferite su GoogleCi trovi più spesso tra le notizie in evidenzaSegui il canale WhatsAppLe novità di ogni giorno sul telefono
    Linux Pyrowave SteamRemotePlay valve windows
    Articolo precedenteEU Kids Act: Europa vieta i social media ai ragazzi sotto i 13 anni
    Articolo successivo Grok 4.7 di xAI: prezzo, benchmark e come cambia rispetto a Grok 4.6
    cristina
    • Sito web

    Su Gomoot racconto il punto in cui tecnologia e stile di vita si incontrano. Sono una lettrice accanita e una maratoneta dei weekend, a volte sullo schermo, con un buon film. La mia passione? Scoprire come la tech migliori, e non complichi, la nostra vita. Pronti ad esplorare insieme a me? ✨

    Articoli collegati

    Flotsam
    Gaming

    Con Flotsam gestisci una città galleggiante tra un oceano di rifiuti

    05/11/202622 visite
    sorry were closed
    Gaming

    Sorry We’re Closed, tre giorni per innamorarsi o morire

    29/10/202615 visite
    Sker Ritual featured
    Gaming

    Sker Ritual, uno sparatutto horror da giocare in gruppo

    22/10/202621 visite
    Aggiungi un commento
    Lascia un commento Annulla risposta

    Ultimi articoli
    Banner del Digital Independence Day con scritta DI.DAY, invito a unirsi al movimento e robot stilizzato

    L’indipendenza digitale arriva a Bolzano, tra Linux, scuole e social europei

    07/11/202616 visite
    Honor MagicPad 4 in vista frontale e posteriore su sfondo dorato

    Honor MagicPad 4, il tablet Android ultrasottile che sfida l’iPad

    06/11/202627 visite
    Dell XPS 13 aperto con display colorato e interfaccia social verticale

    Dell XPS 13 2026: il debutto di Wildcat Lake nell’XPS più sottile e leggero di sempre

    06/11/202617 visite
    Flotsam

    Con Flotsam gestisci una città galleggiante tra un oceano di rifiuti

    05/11/202622 visite
    COROS PACE 4 Pro con cinturino chiaro e display AMOLED acceso su una base scura

    COROS PACE 4 Pro, un orologio GPS leggero e completo per runner

    05/11/202617 visite
    Windows Hello

    Windows Hello sul desktop non è più un ripiego per la sicurezza

    05/11/2026
    Gomoot
    X (Twitter) Bluesky WhatsApp Threads Mastodon
    • Home
    • Tech
    • Mobile
    • Privacy
    • Contatti
    • Chi siamo
    Torna su© 2026 GOMOOT.COM

    Scrivi qui sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.