Opera ha distribuito un aggiornamento per Opera One che tocca due aspetti molto diversi. Da un lato la gestione delle schede aperte, dall’altro la ricerca per immagini integrata nella pagina iniziale.
L’introduzione delle tab verticali rappresenta una modalità opzionale che sposta l’elenco delle schede dalla classica barra orizzontale a un pannello laterale ridimensionabile, posizionato a sinistra della finestra. Negli ultimi anni le tab verticali sono diventate quasi uno standard per chi gestisce sessioni di navigazione affollate. Il browser arriva a questa funzione con un certo ritardo rispetto a concorrenti come Zen Browser, Brave e più recentemente Chrome.
In parallelo, Opera ha rivisto l’integrazione con Google Lens, rendendola più accessibile direttamente dalla schermata di avvio. L’azienda ha scelto di intervenire, quindi, con un’implementazione curata nei dettagli, dimostrando che il tema della gestione delle schede resta centrale nello sviluppo dei browser moderni.
Chi lavora abitualmente con un numero di schede che va ben oltre la decina troverà in questo aggiornamento due risposte pensate per rendere la navigazione più ordinata e immediata.
Tab verticali: come funzionano
Il problema che le tab verticali cercano di risolvere è ben noto a chi naviga con più di quindici o venti schede aperte. Superata questa soglia, la barra orizzontale tradizionale riduce ogni scheda a una semplice favicon; difficile quindi distinguere una pagina dall’altra a colpo d’occhio.

Spostando l’elenco su un pannello laterale, Opera One restituisce spazio sufficiente per mostrare sia l’icona del sito sia il titolo completo della pagina. Chi preferisce massimizzare lo spazio orizzontale per il contenuto web può passare in qualsiasi momento a una visualizzazione solo icone, oppure comprimere del tutto il pannello.
Per attivare la funzione sono disponibili tre modalità.
- Menu contestuale. Basta fare clic destro su una scheda qualsiasi e selezionare l’opzione dedicata in fondo al menu.
- Easy Setup. Il pannello rapido a destra della barra degli strumenti include l’opzione sotto la sezione Layout.
- Impostazioni del browser. Da Settings, alla voce Browser > Tabs, è sufficiente attivare il relativo interruttore.
Per chi utilizza abitualmente le Tab Islands, la funzione continua a lavorare senza compromessi nella nuova disposizione verticale. Ogni isola mostra ora il numero di schede contenute, riceve un nome automatico modificabile e beneficia di una palette di colori rivista, con gradienti più chiari e più facili da distinguere tra loro. Le disposizioni delle isole, inoltre, restano coerenti anche quando si passa dalla visualizzazione verticale a quella orizzontale e viceversa.
Google Lens: la ricerca per immagini entra nel flusso quotidiano
Il secondo intervento riguarda Google Lens, presente già da diversi mesi ma finora relegato a un utilizzo più marginale. Con questo aggiornamento, l’icona di Lens compare ora direttamente nel campo di ricerca della pagina di avvio.
Questo rende la ricerca per immagini un’operazione alla portata di un clic, senza dover passare da menu secondari o estensioni. Cliccando sull’icona si apre una finestra di dialogo che offre diverse modalità di inserimento dell’immagine.
- Caricamento file. È possibile selezionare un’immagine direttamente dal proprio dispositivo.
- Trascinamento. L’immagine può essere trascinata all’interno della finestra di dialogo.
- Appunti. Un’immagine copiata negli appunti può essere incollata al volo.
- URL. È sufficiente inserire l’indirizzo di un’immagine trovata online.
Una volta avviata la ricerca, i risultati vengono mostrati direttamente nella scheda corrente, evitando l’apertura di nuove finestre e mantenendo il flusso di navigazione più lineare.
Prima di questo aggiornamento, l’accesso a Lens richiedeva più passaggi e risultava meno immediato per chi si affacciava alla funzione solo occasionalmente.
Un aggiornamento misurato, ma nella direzione giusta
Questo aggiornamento di Opera One si muove con equilibrio tra due esigenze diverse. Le tab verticali sono implementate con attenzione ai dettagli. Lo dimostrano la gestione coerente delle Tab Islands tra i due layout e la possibilità di scegliere tra vista completa e vista solo icone a seconda delle proprie necessità. Il potenziamento di Google Lens rende la ricerca visiva uno strumento realmente integrato nel flusso di lavoro quotidiano.
Per chi già usa Opera One, si tratta comunque di un aggiornamento che vale la pena provare.













