L’Epic Games Store ogni settimana ti regala uno dei suoi giochi in catalogo, completamente gratis. Dal 30 aprile a partire dalle ore 16:00 fino alle ore 16:00 del 7 maggio 2026, Epic ti offre il gioco Oddsparks: An Automation Adventure. Il titolo è in vendita a 29.99 €, ma avrai una settimana di tempo per riscattarlo e averlo a costo zero per sempre.
Seguici per rimanere sempre aggiornato sulle prossime uscite in regalo di Epic Games.
Fabbriche in miniatura e con le zampe!
Oddsparks: An Automation Adventure è un gioco di automazione sviluppato da Massive Miniteam, piccolo team indipendente che ha consolidato la propria fama proprio grazie a questo progetto. Uscito in Early Access nell’aprile del 2024 su PC, il titolo ha raggiunto la versione 1.0 il 27 maggio 2025, approdando anche su PlayStation 5 e Xbox Series X|S.

Oddsparks vuole essere Factorio con un’estetica da libro illustrato, e per farlo sostituisce le classiche cinghie trasportatrici con le Sparks, piccole creature automi che eseguono ogni compito produttivo al tuo posto. Il confronto con i capisaldi del genere, Satisfactory e Dyson Sphere Program compresi, è inevitabile, ma il gioco non si limita a replicarne la formula: introduce meccaniche originali ispirate anche a Pikmin e Stardew Valley, costruendo un ibrido che cerca un proprio spazio tra la complessità manageriale dei factory game e la rilassatezza tipica del cozy gaming. Un’operazione ambiziosa, riuscita in parte.
Il mondo degli Sparks
Il mondo di Oddsparks è animato da un’estetica fantasy leggera e volutamente fiabesca. La storia, raccontata quasi per intero attraverso l’esplorazione e le interazioni con gli NPC del villaggio centrale, ruota attorno alla riscoperta di una tecnologia dimenticata: quella delle Sparks, artefatti animati caduti dal cielo, che utilizzi per riportare prosperità alla tua comunità.

La narrazione è sottile, quasi accessoria, e i personaggi del villaggio funzionano più come nodi di un albero di ricerca che come figure dotate di spessore psicologico. Le loro battute scorrono velocemente, la loro personalità rimane abbozzata.
Tuttavia, Oddsparks non si racconta attraverso le parole ma attraverso i sistemi: la soddisfazione vera emerge dalla logica delle catene produttive, non dall’attaccamento ai personaggi. Chi cerca una narrazione coinvolgente resterà deluso; chi invece è disposto ad accettare la storia come cornice funzionale troverà un contesto più che sufficiente a giustificare ogni nuova missione.
Oddsparks: l’automazione come puzzle
Il cuore del gioco è la gestione delle Sparks: 18 tipologie differenti, ciascuna con competenze specifiche. Alcune eccellono nel trasporto, altre nel combattimento, altre ancora nella produzione manifatturiera. A differenza dei tradizionali nastri trasportatori, le Sparks si muovono lungo percorsi che tracci tu, interagendo con gli edifici che incontrano sul lato destro del cammino, il che impone una progettazione degli impianti ragionata e spazialmente attenta.

Le catene produttive seguono la logica classica del genere: le risorse grezze vengono raffinate in semilavorati, i semilavorati alimentano lavorazioni di livello superiore, e così via. La progressione è gestita tramite missioni affidate dagli NPC e da un monumento centrale che funziona da albero tecnologico. Man mano che avanzi, sblocchi treni per il trasporto a lunga distanza, zipline, ascensori per la verticalità del secondo bioma montuoso, serre e un sistema logico avanzato con sensori e porte logiche, paragonabile ai circuiti di Factorio.
Il combattimento, invece, risulta il comparto meno riuscito. Richiede un micromanagement continuo e meccaniche ripetitive che mal si integrano con il ritmo del resto del gioco. L’AI delle Sparks, poi, può essere imprevedibile, specie nelle fasi avanzate.
Oddsparks: un’estetica fiabesca
Dal punto di vista tecnico, Oddsparks utilizza un motore 3D proprietario che restituisce un’estetica cartoonesca calda e molto personale, lontana tanto dalla freddezza industriale di Factorio quanto dalla semplicità pixel art di Stardew Valley. I biomi, dalla foresta di betulle passando per montagne e paludi, sono visivamente distinti e godono di una cura ambientale molto raffinata.

Flora, fauna e nemici, tra cui i grotteschi Beelephant (elefanti-insetto) e gli Spunnies, sono disegnati con coerenza stilistica e una vena umoristica sottile. Ogni tipo di Spark possiede animazioni uniche che reagiscono ai compiti svolti.
Il comparto sonoro accompagna con discrezione l’esperienza: le musiche ambientali variano in base al bioma e alla situazione, con melodie tranquille durante la costruzione e maggiore tensione nelle vicinanze dei nemici. Gli effetti sonori di Sparks e macchine sono stati realizzati internamente dal team, conferendo coerenza al sound design generale. L’interfaccia rimane il punto più debole: il tracking delle missioni multiple è scomodo e alcune informazioni richiedono troppi passaggi nei menu per essere consultate.
Un factory game che non si prende troppo sul serio
Oddsparks: An Automation Adventure è un titolo che sa cosa vuole essere e ne accetta i limiti con onestà. Non raggiunge la profondità sistemica di Factorio né la fluidità narrativa di Stardew Valley, ma costruisce uno spazio proprio all’intersezione tra i due: un gioco di automazione accessibile nella forma, esigente nella sostanza, capace di intrattenerti molte ore se sei disposto a stringere un patto con i suoi difetti.

Se apprezzi il genere dell’automazione e sei curioso di scoprire cosa succede quando lo si reimmagina con leggerezza visiva e meccaniche creature-based, questo è un acquisto consigliato, ancora di più in compagnia, grazie al multiplayer cooperativo fino a quattro giocatori.
Buon divertimento con questo nuovo titolo gratuito! Il gioco include la lingua italiana per l’interfaccia e i sottotitoli.
Oddsparks: An Automation Adventure
Hardware consigliato
Per giocare a Oddsparks: An Automation Adventure in FHD (1080p) è sufficiente una GPU entry level. Può essere giocato in 1080p con settings moderati anche da processori con GPU integrata come l’AMD Ryzen 8700G (su socket AM5) o qualsiasi minipc con GPU integrata come il mini pc Geekom A8, l’ ACEMAGICIAN S3A o il Beelink SER9.













