Motorola torna sul mercato dei pieghevoli con il Motorola Razr 70, terzo capitolo di una linea che ha reso il marchio uno dei pochi interlocutori credibili di Samsung nel segmento clamshell. Il dispositivo è inferiore ai modelli Plus e Ultra del catalogo pieghevole dell’azienda.
Rispetto ai rivali diretti il Motorola Razr 70 costa meno pur mantenendo l’estetica curata e le finiture Pantone che da sempre contraddistinguono la gamma. Il salto generazionale rispetto al Razr 60 resta però contenuto, e chi arriva da un modello recente potrebbe non percepire un cambiamento.
Il pubblico ideale è quello che cerca un pieghevole compatto, con un display di esterno realmente utile e una gestione software abbastanza pulita, senza pretendere prestazioni al vertice della categoria. Chi invece dà priorità a fotocamera e potenza bruta dovrebbe valutare con più attenzione le alternative dirette.
Design e display del Motorola Razr 70

Aperto, il Razr 70 misura 171,3 x 74 x 7,3 mm e pesa 188 grammi, esattamente come il suo predecessore. Cambia il materiale della cerniera, ora in titanio al posto dell’acciaio inossidabile, migliorando la durata nel tempo. La cerniera non è particolarmente rigida, ma resta in equilibrio su qualsiasi angolazione tra i 60 e i 120 gradi quando il telefono è appoggiato su una superficie piana. Questo è un dettaglio utile per le videochiamate o gli scatti in autonomia.
La certificazione IP48 garantisce resistenza all’immersione in acqua fino a 1,5 metri per 30 minuti. Invece la protezione dalla polvere resta più limitata. Si tratta di un compromesso comune a tutti i pieghevoli a conchiglia, dato che la cerniera meccanica resta ancora il punto debole nella tenuta contro le particelle fini.

Sul fronte display, il pannello interno è un LTPO AMOLED da 6,9 pollici con refresh rate a 120Hz, risoluzione FHD+ e picco di luminosità dichiarato fino a 3.000 nit, con supporto Dolby Vision e HDR10+. La piega centrale resta visibile, ma tende a sparire quando lo schermo è pieno di contenuti.
Il display esterno, da 3,6 pollici con refresh a 90Hz e protezione Gorilla Glass Victus, è probabilmente il punto di forza più evidente del telefono. Permette di scrivere messaggi, controllare notifiche e persino usare alcune app senza aprire il dispositivo. Il sensore di impronte digitali è integrato nel tasto di accensione sul bordo destro; è rapido e affidabile sia a telefono aperto che chiuso. Resta invece un po’ scomoda la posizione dell’NFC nella parte bassa del corpo, che obbliga a tenere il telefono chiuso per i pagamenti contactless.
Specifiche e prestazioni
Il cuore del Razr 70 è il MediaTek Dimensity 7450X, abbinato a 8 GB di RAM e 256 GB in storage UFS 3.1, più veloce rispetto alla generazione precedente. Rispetto al Dimensity 7400X del Razr 60, il nuovo chip condivide la stessa configurazione di CPU e GPU. Cambiano soprattutto il modem 5G aggiornato e un piccolo incremento nelle funzioni AI; tuttavia sono elementi che da soli non giustificano un salto prestazionale netto.
Nell’uso quotidiano, tra app, social e streaming, la fluidità resta comunque buona. Per il gaming il discorso cambia. Titoli come Asphalt Legends e Call of Duty Mobile girano senza problemi a livello casual; invece produzioni più pesanti come Destiny Rising sono limitate a impostazioni grafiche medie e frame rate standard. Chi cerca un dispositivo per sessioni di gioco prolungate o esigenti, questo non è il telefono più indicato, perché la gestione termica di un pieghevole compatto pone limiti oggettivi rispetto a uno smartphone tradizionale.
Comparto fotografico
La dotazione fotografica è composta da 3 fotocamere: un sensore principale da 50 MP, formato 1/1,95 pollici, apertura f/1.7 e stabilizzazione ottica; un ultra-grandangolare da 50 MP, senza autofocus; infine, un sensore anteriore da 32 MP.
La fotocamera principale è la stessa vista sul Razr 60 e sul Razr 50, nessun aggiornamento reale. I limiti già noti restano evidenti, soprattutto in ambienti interni dove le immagini risultano morbide e faticano a gestire fonti di luce intensa. Gli scatti notturni mostrano grana visibile e una resa un po’ opaca. Lo zoom, in assenza di un teleobiettivo dedicato, si affida al ritaglio digitale del sensore principale; perde dettaglio già a 2x, diventando poco utilizzabile oltre i 4x.
La novità riguarda proprio il sensore ultra-grandangolare, passato da 13 a 50 megapixel. La qualità migliora sensibilmente rispetto al passato, anche se manca l’autofocus.
Dove il Razr 70 convince davvero è nei selfie. Capovolgendo il telefono, la fotocamera principale riconosce automaticamente il volto e trasforma il display esterno in un mirino, con scatto al sorriso o timer attivabile con il palmo della mano. A questo si aggiunge Frame Match, funzione che permette di impostare l’inquadratura e farla replicare a chi scatta al posto tuo tramite un’immagine fantasma di riferimento.
Motorola Razr 70: connettività e software
Sul fronte della connettività il dispositivo offre il supporto alle reti 5G grazie al modem aggiornato e una porta USB-C per la ricarica e il trasferimento dati.

Un dettaglio da tenere presente riguarda il posizionamento del chip NFC nella parte inferiore del telefono. Per i pagamenti contactless conviene tenere il dispositivo chiuso, altrimenti il riconoscimento diventa meno affidabile.
Il Razr 70 arriva con Android 16 e un’interfaccia che Motorola mantiene relativamente sobria rispetto ad altri produttori. L’app Moto resta un punto di forza reale, perché raccoglie in un unico posto tutte le funzioni personalizzate e le scorciatoie gestuali. Meno convincente è la gestione del bloatware. Nella schermata iniziale sono preinstallate diverse app di terze parti.
Sul fronte AI, Perplexity, Microsoft Copilot e Google Gemini convivono con la suite proprietaria Moto AI, pensata per trascrizioni vocali e screenshot contestuali. Infine, il Razr 70 offre tre major update di sistema operativo e quattro anni di patch di sicurezza.
Autonomia e ricarica: il vero punto a favore
La batteria sale a 4.800 mAh, un incremento non enorme ma comunque importante su un dispositivo pieghevole. Nell’uso quotidiano, con circa due ore e mezza di display acceso e una mezz’ora di gaming, il telefono arriva a fine giornata attorno al 40% di carica residua; si tratta di un risultato solido considerando che il gaming è tra le attività più dispendiose in assoluto.

Sul fronte ricarica, i 30W via cavo permettono di recuperare il 67% della batteria in circa 30 minuti. Una ricarica completa si ottiene, invece, in poco più di 50 minuti, mentre la ricarica wireless si ferma a 15W. Tuttavia, nella confezione non si trova l’alimentatore, ma qualsiasi caricabatterie USB-C sufficientemente potente farà il suo lavoro senza dover cercare per forza un accessorio a marchio Motorola.
Scheda tecnica Motorola Razr 70
| Caratteristica | Specifica |
|---|---|
| Processore | MediaTek Dimensity 7450X |
| RAM | 8 GB |
| Memoria interna | 256 GB (UFS 3.1) |
| Display principale | 6,9″ LTPO AMOLED, 120Hz, fino a 3.000 nit |
| Display esterno | 3,6″ AMOLED, 90Hz, Gorilla Glass Victus |
| Fotocamera principale | 50 MP, f/1.7, OIS |
| Fotocamera ultra-grandangolare | 50 MP, senza autofocus |
| Fotocamera anteriore | 32 MP |
| Batteria | 4.800 mAh |
| Ricarica | 30W cablata, 15W wireless |
| Sistema operativo | Android 16 |
| Resistenza | IP48 |
| Cerniera | Titanio |
| Peso | 188 g |
| Dimensioni (aperto) | 171,3 x 74 x 7,3 mm |
Conclusione
Il Motorola Razr 70 è un pieghevole ben costruito, con un display esterno tra i più pratici della categoria e un’autonomia che non delude. Allo stesso tempo, le prestazioni si fermano a un livello medio, la fotocamera principale non migliora rispetto ai modelli precedenti e il supporto software resta più corto rispetto ad alcuni concorrenti diretti.
Vale la pena acquistarlo se apprezzi l’ecosistema Motorola, vuoi un’interfaccia leggera e dai priorità alla comodità del display esterno piuttosto che alla potenza bruta o alla qualità fotografica assoluta. Se invece stai confrontando il prezzo con quello di un flagship tradizionale della stessa fascia, è giusto sapere che qui la spesa va soprattutto verso il design e la cerniera, non verso il comparto prestazionale.

Motorola Razr 70
- Dimensity 7450X, 8GB/256GB
- LTPO AMOLED 6,9″/AMOLED 3,6″
- cerniera titanio
- Android 16
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