Questa non è la solita classifica per smartphone costruita sulla fotocamera o sul design. Per scegliere i telefoni sotto i 300 euro abbiamo applicato un elenco di requisiti tecnici molto stretto, pensato per trovare apparecchi che nell’uso quotidiano si comportano come modelli di fascia superiore. Pesano la velocità della memoria, la qualità della connessione e la precisione del ricevitore satellitare, prima ancora del numero di megapixel della fotocamera.
Nell’ottobre 2026 il compito è più difficile di un anno fa. Il rincaro delle memorie DRAM e NAND ha spinto in alto i listini, e secondo le stime di Omdia nel primo trimestre dell’anno la memoria pesava quasi il 60% del costo dei componenti negli smartphone sotto i 400 dollari. Di conseguenza modelli che nel 2025 scendevano sotto la soglia, oggi restano intorno ai 400 euro.
Alla fine sono rimasti tre telefoni, il OnePlus Nord CE5, il Samsung Galaxy A37 e l’Honor 400. Hanno caratteri diversi, uno punta sulla potenza, uno sulla durata del supporto software e uno sullo schermo, ma rispettano tutti i criteri elencati qui sotto.
I requisiti aggiornati al 2026
L’elenco originale è nato nel 2023 e lo abbiamo rivisto per tenere conto di come è cambiata la fascia media. Ecco cosa deve offrire un telefono per entrare in questa selezione.
- Prezzo. Entro 300 euro su Amazon.it, nella configurazione indicata.
- Archiviazione UFS 3.1 o superiore. Almeno 128 GB su memoria flash UFS 3.1, lo standard che rende rapidi l’apertura delle app, l’installazione degli aggiornamenti e il salvataggio dei video. Molti concorrenti montano ancora UFS 2.2, che in lettura viaggia a circa la metà.
- RAM LPDDR5 o LPDDR5X. Almeno 6 GB di memoria di sistema di ultima generazione, più veloce e meno affamata di energia rispetto alla vecchia LPDDR4X.
- Galileo. Il ricevitore deve agganciare la costellazione satellitare europea, che migliora la precisione della posizione in città e fra gli edifici alti.
- Wi-Fi 6. Più velocità e meno interferenze sulle reti di casa affollate di dispositivi.
- 5G e NFC. Connessione mobile veloce e pagamenti contactless. Per le bande italiane (n28 e n78 in particolare) conviene sempre scegliere la versione europea del telefono.
- Bluetooth con codec ad alta risoluzione. Almeno uno fra LDAC, aptX HD e LHDC, per sfruttare bene le cuffie wireless di qualità.
- Android 16. Già installato o già distribuito come aggiornamento.
- Batteria. Almeno 5.000 mAh, con ricarica rapida da 45 W in su.
Rispetto alla versione precedente manca un punto, la porta USB-C di tipo USB 3. Lo abbiamo tolto perché sotto i 300 euro nessun telefono attuale la offre, perciò anche i tre modelli scelti trasferiscono i dati via cavo alla velocità dell’USB 2.0. Se sposti spesso video pesanti verso il computer, il Wi-Fi 6 si rivela più rapido del cavo.
OnePlus Nord CE5, il più veloce del gruppo
Il OnePlus Nord CE5 costa 284,90 euro su Amazon nella versione 8/256 GB, mentre la 8/128 GB si trova a circa 298 euro. È il telefono più potente fra quelli che rientrano nella soglia, grazie al MediaTek Dimensity 8350 Apex, un processore a 4 nanometri nato per la fascia medio-alta, affiancato da RAM LPDDR5X e archiviazione UFS 3.1. Su AnTuTu 10 supera 1,39 milioni di punti, più del doppio della soglia che ci siamo dati.
Nell’uso quotidiano questo margine si traduce in un’interfaccia sempre fluida e in giochi impegnativi che girano con dettagli medi senza scatti evidenti. Il gaming molto pesante e il multitasking spinto restano un gradino sotto i modelli da 400 euro, ma la differenza si nota soprattutto nelle sessioni lunghe.
Lo schermo è un AMOLED da 6,77 pollici a 120 Hz con risoluzione Full HD+ e picco di circa 1.400 nit, sufficiente per leggere all’aperto. La batteria della versione europea è da 5.200 mAh e accetta fino a 80 W. Il caricatore non è incluso nella confezione venduta in Italia, ma il telefono supporta la ricarica bypass, che durante il gioco alimenta direttamente il processore senza far scaldare la batteria.
La connettività risponde a tutti i requisiti, con Wi-Fi 6, Bluetooth 5.4 con codec aptX HD e LHDC 5, NFC e ricezione Galileo. Il Nord CE5 è uscito con Android 15 e ha già ricevuto OxygenOS 16, basata sulla versione 16 del sistema Google, e la promessa complessiva è di quattro aggiornamenti di versione. C’è anche uno slot per microSD, che però occupa il posto della seconda SIM.
Sul fronte fotografico il sensore principale da 50 MP è un Sony LYT-600 con stabilizzazione ottica, affiancato da un ultragrandangolare da 8 MP meno convincente, soprattutto con poca luce. I compromessi si concentrano sul corpo, perché la scocca è in plastica, l’altoparlante è uno solo, mancano eSIM e ricarica wireless e la certificazione si ferma a IP65, cioè protezione da polvere e getti d’acqua ma non dall’immersione.
Samsung Galaxy A37, sei anni di aggiornamenti e certificazione IP68
Il Samsung Galaxy A37 è il modello più recente della selezione, presentato a fine marzo 2026. Nella versione italiana da 6/128 GB, venduta e spedita da Amazon, costa 285,90 euro, mentre da venditori terzi si trova anche a 269 euro. La configurazione da 8/256 GB, invece, supera la soglia.
Il processore è l’Exynos 1480, un chip a 4 nanometri già visto sul Galaxy A55, accoppiato a RAM LPDDR5X e a memoria UFS 3.1, circa due volte più veloce di quella montata dal Galaxy A36. Su AnTuTu 10 si ferma a poco meno di 700.000 punti, il valore più basso del trio ma sopra la nostra soglia. Nell’uso di tutti i giorni il telefono resta reattivo, mentre nei giochi più pesanti conviene abbassare i dettagli.
Il punto forte è la longevità. Il Galaxy A37 parte già con Android 16 e One UI 8.5, e Samsung garantisce sei anni di aggiornamenti del sistema e di sicurezza, fino a marzo 2032. È l’unico dei tre con certificazione IP68, quindi resiste all’immersione fino a 1,5 metri per 30 minuti, e supporta due eSIM attive.
Lo schermo Super AMOLED da 6,7 pollici a 120 Hz arriva a circa 1.130 nit con la luminosità manuale e sfiora i 1.840 nit nei picchi automatici. Chi soffre lo sfarfallio degli schermi OLED deve però sapere che la regolazione PWM lavora a 240 Hz, una frequenza bassa che può affaticare la vista delle persone più sensibili. La batteria da 5.000 mAh è molto efficiente e con un alimentatore da 45 W, venduto a parte, passa dal 50% in 21 minuti al pieno in 68.
Il Bluetooth 5.4 supporta LDAC, oltre ad AAC, aptX e al codec proprietario di Samsung, mentre il Wi-Fi 6 non arriva alla banda dei 6 GHz. Completano la dotazione NFC e la ricezione Galileo. Il limite più evidente riguarda lo spazio, perché sotto i 300 euro si trova solo la versione da 128 GB e non c’è uno slot per schede di memoria.
Honor 400, lo schermo più luminoso e la fotocamera da 200 MP
L’Honor 400 in versione 8/256 GB costa 300 euro su Amazon, quindi si colloca esattamente sul limite. Al lancio costava quasi il doppio, e oggi è il telefono più completo dal punto di vista della dotazione fra quelli selezionati.
Il processore è lo Snapdragon 7 Gen 3 di Qualcomm, con 8 GB di RAM LPDDR5 e archiviazione UFS 3.1. Su AnTuTu 10 supera gli 860.000 punti, quindi si piazza a metà strada fra il Galaxy A37 e il Nord CE5, con una grafica più spinta di quella Samsung nei giochi.
Lo schermo AMOLED da 6,55 pollici ha una risoluzione di 1264 x 2736 pixel, più alta degli altri due, e mantiene in media circa 1.600 nit su un’immagine tutta bianca, con picchi vicini ai 4.900 nit nei contenuti HDR. A differenza del Galaxy A37 usa una regolazione PWM ad alta frequenza, più riposante per gli occhi nelle ore serali. Il telaio è sottile, 7,3 mm, e pesa 184 grammi.
La fotocamera principale da 200 MP è il dettaglio che lo distingue dalla concorrenza, perché permette ritagli molto ampi senza perdere troppa definizione. La batteria al silicio-carbonio da 5.300 mAh è la più capiente dopo quella del Nord CE5 e con l’alimentatore da 66 W, opzionale, arriva al 50% in meno di 17 minuti e alla carica completa in meno di un’ora.
Il Bluetooth 5.4 offre il set di codec più ricco del gruppo, con LDAC, aptX, aptX HD e AAC, e non mancano NFC, ricezione satellitare Galileo, eSIM e persino il trasmettitore a infrarossi per usare il telefono come telecomando. Honor promette sei anni di aggiornamenti maggiori, e il modello è già passato a MagicOS 10 basata su Android 16. Le rinunce riguardano la ricarica wireless, assente, e la certificazione IP65, che lo protegge dagli schizzi ma non dall’immersione.
Il confronto fra i tre
| OnePlus Nord CE5 | Samsung Galaxy A37 | Honor 400 | |
|---|---|---|---|
| Prezzo su Amazon | 284,90 euro (8/256 GB) | 285,90 euro (6/128 GB) | 300 euro (8/256 GB) |
| Processore | Dimensity 8350 Apex | Exynos 1480 | Snapdragon 7 Gen 3 |
| AnTuTu | circa 1.390.000 | circa 698.000 | circa 864.000 |
| RAM | 8 GB LPDDR5X | 6 GB LPDDR5X | 8 GB LPDDR5 |
| Archiviazione | UFS 3.1, microSD | UFS 3.1 | UFS 3.1 |
| Schermo | AMOLED 6,77″ 120 Hz | Super AMOLED 6,7″ 120 Hz | AMOLED 6,55″ 120 Hz |
| Batteria e ricarica | 5.200 mAh, 80 W | 5.000 mAh, 45 W | 5.300 mAh, 66 W |
| Codec Bluetooth hi-res | aptX HD, LHDC 5 | LDAC, aptX | LDAC, aptX HD |
| Aggiornamenti | 4 major di Android | 6 anni | 6 major di Android |
| Resistenza | IP65 | IP68 | IP65 |
| Peso | 199 g | 196 g | 184 g |
Per orientarti conviene partire dall’uso che fai del telefono.
- Giochi e app pesanti. Il Nord CE5 ha il processore più veloce e la ricarica più rapida, con il vantaggio dello slot microSD.
- Telefono da tenere a lungo. Il Galaxy A37 riceverà aggiornamenti fino al 2032 ed è l’unico a resistere all’immersione.
- Foto e schermo. L’Honor 400 abbina il pannello più nitido e luminoso alla fotocamera da 200 MP e al set di codec audio più completo.
I modelli rimasti fuori per un dettaglio
Diversi telefoni molto venduti si sono fermati a un passo dalla selezione, e il motivo può esserti utile se li stai valutando. Il POCO X8 Pro, con Dimensity 8500 Ultra e memoria UFS 4.1, avrebbe tutti i requisiti tecnici, ma oggi costa 399,90 euro nella versione 8/256 GB. Il POCO M8 Pro 5G scende a 299,90 euro, tuttavia usa ancora RAM LPDDR4X e archiviazione UFS 2.2.
La stessa memoria UFS 2.2 esclude il Galaxy A36. L’OPPO Reno15 F, intorno ai 275 euro, ha una batteria enorme e la certificazione IP69, ma il suo modulo wireless è limitato al Wi-Fi 5. Il Motorola Edge 70 Fusion, infine, convince per prestazioni, pannello e autonomia, però costa circa 429 euro.
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