Il Microsoft Excel World Championship 2026 entra nella fase che conta. Le nove battaglie mensili del circuito online sono archiviate, il round di qualificazione globale del 26 settembre ha distribuito gli ultimi posti e sabato 10 ottobre partono i gironi che porteranno i migliori giocatori alla HyperX Arena del Luxor di Las Vegas, dove dal 30 novembre al 2 dicembre si assegnerà la cintura di campione del mondo.
L’edizione 2026 cambia parecchio rispetto a quella vinta un anno fa da Diarmuid Early. Il montepremi sale a 100.000 dollari, il primo classificato ne porta a casa 20.000 e la vecchia catena di playoff a eliminazione lascia il posto a un girone a doppia eliminazione, un formato che perdona un errore ma non due. Per gli appassionati italiani c’è un motivo in più per seguire il torneo, visto che nel ranking mondiale due nostri connazionali occupano posizioni da protagonisti.
Le regole del Mondiale Excel 2026

Il torneo resta organizzato dalla Financial Modeling World Cup in collaborazione con Microsoft. Le novità riguardano il percorso verso Las Vegas, non il modo in cui si gioca la singola prova; i partecipanti ricevono un case, cioè un problema articolato in più sezioni con risposte numeriche o testuali verificate in automatico, e hanno un tempo fisso per risolverlo con Excel. Le versioni dal 2010 in poi bastano per completare i casi, anche se le funzioni più recenti permettono di arrivare prima alla soluzione.
Le novità del regolamento 2026 riguardano soprattutto premi, accessi e strumenti consentiti:
- Montepremi. Il fondo complessivo passa da circa 61.500 a 100.000 dollari; 20.000 vanno al vincitore, 10.000 al secondo, 5.000 al terzo, e anche chi chiude fra il 25° e il 50° posto incassa 1.000 dollari.
- Intelligenza artificiale. Il testo vieta in modo esplicito l’uso dell’AI per risolvere i casi; resta lecito usarla solo per tradurre le istruzioni in un’altra lingua.
- Strumenti preparati. Sono ammessi formule LAMBDA scritte in anticipo, codice VBA e soluzioni simili costruite prima della gara.
- Campionati nazionali. Trentacinque posti nei quarti di finale vanno ai vincitori dei campionati nazionali di Excel, una via d’accesso che nelle stagioni scorse non esisteva.
- Requisiti. Possono iscriversi i maggiorenni; la quota per il Mondiale è di 50 dollari e ogni battaglia del circuito online ne costa 20.
In caso di parità decide prima il caricamento del modello entro tre minuti dalla fine del round, poi il tempo risparmiato, quindi il punteggio negli ultimi round giocati. Come ultima risorsa conta perfino chi ha acquistato prima il biglietto.
Dal girone a doppia eliminazione al palco della HyperX Arena
La fase centrale si chiama Group Stage e raduna 256 giocatori; 108 arrivano dal circuito Road to Las Vegas, 140 dal Qualification Round e 8 sono wild card scelte dagli organizzatori. I partecipanti vengono divisi in otto gironi da 32 e a ogni round la metà migliore della classifica incassa una vittoria, l’altra metà una sconfitta. Chi perde due volte è fuori.
Dopo cinque round ogni girone esprime un giocatore imbattuto, con cinque vittorie, e cinque giocatori con una sola sconfitta. Gli otto imbattuti volano direttamente alle semifinali di Las Vegas, i 40 con una sconfitta si fermano ai quarti. Il ranking mondiale stabilisce le 32 teste di serie; le prime otto non possono incontrarsi nello stesso girone.

A Las Vegas il primo giorno è dedicato al Last Chance Qualification Round, aperto a chiunque, anche a chi è stato eliminato nei gironi. I primi 16 entrano nei quarti, che contano circa 97 giocatori fra qualificati dai gironi, campioni nazionali, piazzati dell’European Open e wild card. Due partite tutti contro tutti da 30 minuti promuovono i 15 punteggi migliori.
Le semifinali del 2 dicembre riuniscono 24 giocatori e adottano il formato più spettacolare del torneo, con un’eliminazione ogni cinque minuti. I sei superstiti si giocano il titolo in una finale da 40 minuti, sempre a eliminazione progressiva.
Le qualificazioni 2026: il circuito è chiuso
Il Road to Las Vegas 2026 si è concluso il 24 settembre con la nona battaglia. Ogni prova durava 30 minuti e qualificava ai gironi i primi 12; la classifica mondiale somma i cinque risultati migliori di ciascun giocatore, con 1.000 punti al vincitore, 999 al secondo e via scalando. Il massimo teorico è quindi 5.000 punti.
Diarmuid Early ha dominato la stagione con quattro vittorie, nelle battaglie 3, 5, 6 e 7, e chiude in testa con 4.999 punti. Alle sue spalle c’è l’olandese Jasper van Merle, che ha vinto le ultime due prove; nella nona ha totalizzato il punteggio pieno di 1.250 in meno di 25 minuti, un tempo che nessun altro ha avvicinato. Terzo il campione 2024 Michael Jarman, mentre il tre volte iridato Andrew Ngai, vincitore della quarta battaglia, è ottavo.
Il Qualification Round del 26 settembre, disputato in due sessioni per coprire i diversi fusi orari, ha assegnato gli altri 140 posti. Sedici giocatori hanno completato il caso con il punteggio massimo di 10.000 punti e la classifica li ordina per tempo impiegato; Early ha chiuso primo in 29 minuti e 17 secondi. Per passare bisognava superare gli avversari della propria sessione, a meno di essere già qualificati tramite le battaglie.
Prima del circuito estivo c’era stato l’European Open di Amsterdam, a maggio, con giocatori da 30 paesi e 12.500 euro di premi. Anche lì ha vinto Early, che si è garantito l’accesso diretto alle semifinali di Las Vegas; i cinque giocatori piazzati alle sue spalle hanno ottenuto un posto nei quarti.
Gli italiani in classifica: Trifiletti già sicuro dei quarti
Il nome italiano più in vista della stagione è Sergio Trifiletti. Ad Amsterdam ha chiuso al secondo posto dietro Early, guadagnando il pass per i quarti di finale di Las Vegas; un risultato che gli toglie la pressione dei gironi e gli lascia la possibilità di puntare all’accesso diretto alle semifinali.

Nel ranking del Road to Las Vegas Trifiletti è quarto con 4.975 punti, a soli otto punti da Jarman. Ha disputato tutte e nove le battaglie con piazzamenti sempre nella parte alta, fra cui un terzo posto nella quarta prova e un quarto nella prima. Al Qualification Round ha confermato il suo stato di forma ottenendo il punteggio pieno e classificandosi ottavo assoluto in 40 minuti e 33 secondi. Il quarto posto in classifica lo colloca fra le otto teste di serie principali, al riparo dagli scontri diretti con gli altri big nel girone.
Lorenzo Foti, nove battaglie su nove
Lorenzo Foti è il giocatore italiano con il percorso più lungo nell’Excel Esports. Ha scoperto le competizioni nel 2022 quasi per caso e si è qualificato subito al torneo principale; nel 2024 è stato il primo italiano a raggiungere le finali di Las Vegas, chiudendo la stagione al quinto posto mondiale. Lo scorso dicembre era fra i 24 semifinalisti della HyperX Arena e ha mancato la finalissima per pochissimo.
La stagione 2026 conferma la sua costanza. Foti ha giocato tutte le nove battaglie del circuito e occupa il 14° posto del ranking mondiale con 4.937 punti, a pari merito con il danese Anders Richter Lindén e il neozelandese Timothy Shue. Il risultato migliore è il terzo posto nella settima battaglia, vinta da Early, seguito dal quarto posto nella seconda prova e dall’undicesimo nella quarta. Già il quarto posto di febbraio gli aveva garantito un posto nei gironi con largo anticipo.
La posizione in classifica lo inserisce fra le 32 teste di serie, quindi nel suo girone troverà al massimo altri tre giocatori del gruppo di testa. Nell’intervista che ci aveva concesso, Foti spiegava che nei momenti decisivi conta tenere le soluzioni semplici, per risparmiare tempo ed energie mentali; un approccio che nel formato a doppia eliminazione può fare la differenza, perché un solo round storto non è fatale ma due lo sono.
Con due italiani tra i primi quindici del mondo, il nostro paese si conferma una presenza numericamente ridotta ma di alto livello; lo stesso Foti aveva sottolineato che i connazionali in gara sono pochi ma tendono a piazzarsi bene.
Gli appuntamenti da segnare in calendario
I gironi si giocano online e alcune partite vengono trasmesse in diretta sul canale YouTube di Excel Esports; gli organizzatori scelgono fino a otto giocatori per round da mostrare in video. Le sessioni sono due, alle 9:00 e alle 18:00, ora italiana, per permettere a tutti i continenti di partecipare.
- 10 ottobre 2026. Primo e secondo round dei gironi; chi perde entrambe le partite è già eliminato.
- 17 ottobre 2026. Terzo, quarto e quinto round; a fine giornata si conoscono gli otto semifinalisti diretti e i 40 qualificati ai quarti.
- 30 novembre 2026. A Las Vegas va in scena il Last Chance Qualification Round, l’ultima occasione per entrare nel torneo.
- 1 dicembre 2026. Quarti di finale nell’arena, con due partite tutti contro tutti.
- 2 dicembre 2026. Semifinali e finale, con l’assegnazione della cintura e dei 20.000 dollari.
Il fuso orario di Las Vegas è nove ore indietro rispetto all’Italia; le fasi decisive cadono quindi nella serata o nella notte italiana.
Un torneo che cresce oltre Las Vegas
Il Mondiale di Excel non vive più soltanto della finale americana. I campionati nazionali censiti dagli organizzatori coprono già oltre venti paesi, dall’Australia agli Stati Uniti, passando per Francia, Irlanda, Malta, India e diversi stati africani come Ghana, Kenya e Nigeria.
Accanto al torneo individuale crescono le gare a squadre, il doppio misto e il Microsoft Excel Collegiate Challenge, il circuito dedicato agli studenti universitari che ad Amsterdam ha avuto una finale con 2.500 euro di premi. Foti aveva auspicato una partecipazione degli atenei italiani e le occasioni per farlo non mancano.
Il divieto esplicito di usare l’AI nei casi è l’altra notizia della stagione. Mentre Copilot entra in Excel per tutti, la competizione sceglie di misurare ciò che sa fare la persona davanti al foglio: ragionamento, velocità e organizzazione del modello restano le sole armi in gara.
Per seguire gli italiani conviene segnare il 10 e il 17 ottobre e collegarsi al canale YouTube di Excel Esports. Trifiletti ha già in tasca i quarti e gioca per l’accesso diretto alle semifinali; Foti arriva da testa di serie con nove battaglie alle spalle e la regolarità che serve in un girone dove due passi falsi costano l’eliminazione. Se entrambi reggeranno, a Las Vegas l’Italia potrebbe avere due giocatori in corsa per il podio.













