KDE Plasma 6.6.5 arriva come quinto aggiornamento di manutenzione della serie 6.6: l’aggiornamento include le traduzioni aggiornate nell’ultimo mese e una serie di correzioni importanti, soprattutto per chi possiede una GPU NVIDIA.
Il driver proprietario 595, rilasciato di recente, aveva introdotto alcune regressioni di performance. Queste si manifestavano in modo particolare su Wayland e KWin, con segnalazioni diffuse da chi utilizza distribuzioni come CachyOS e Fedora. KDE Plasma 6.6.5 interviene proprio su questo fronte. Ottimizza la gestione dei colori e argina alcuni blocchi periodici che colpiscono i sistemi con più schede grafiche montate.
Porta anche migliorie utili: dalla schermata di blocco alla gestione di più monitor, fino a piccoli ritocchi nelle impostazioni di sistema. Chi utilizza quotidianamente Plasma su hardware NVIDIA deve installare questo aggiornamento appena raggiunge i repository della propria distribuzione.
La community la vede come un consolidamento ordinato mentre si avvicina la più corposa Plasma 6.7. La nuova versione è attesa a giugno e porterà cambiamenti decisamente più estesi.
KDE Plasma 6.6.5 lavora su NVIDIA, multi-GPU e gestione del colore
Il cuore di questa release ruota attorno alla combinazione fra driver NVIDIA 595, Wayland e KWin. Ultimamente questa triade aveva causato problemi a chi lavora su Linux. Si tratta di blocchi periodici, soprattutto sui setup multi-GPU, e anche di una resa cromatica meno affidabile rispetto al passato. Con la 6.6.5 il team interviene sulla gestione del colore lato NVIDIA e sistema il selettore cromatico.
Sul fronte HDR, la funzione che permette di regolare i colori per i monitor esterni non è disponibile quando la modalità HDR è accesa. Questo perché per definizione la modalità ha bisogno di gestire autonomamente la luminosità per funzionare correttamente.
Resta tuttavia un nodo aperto per chi possiede configurazioni con più schede grafiche. Il problema strutturale relativo alle copie multi-GPU non sparisce del tutto con questo aggiornamento. Gli sviluppatori hanno deciso di riscrivere il codice in Vulkan al posto di OpenGL. Tuttavia, quella riscrittura debutterà soltanto con Plasma 6.7.
Nel frattempo, i freeze periodici segnalati su alcuni sistemi multi-GPU sono almeno mitigati, sebbene la soluzione definitiva richieda ancora qualche settimana di pazienza. La versione 6.6.5 rivede anche la gestione dei monitor secondari. Introduce la correzione di un fastidioso bug che lascia lo schermo aggiuntivo immotivatamente più scuro al risveglio dalla sospensione.
Spectacle, schermata di blocco e le rifiniture quotidiane
Oltre alla questione GPU, KDE Plasma 6.6.5 raccoglie una serie di interventi che alleggeriscono l’esperienza quotidiana. Spectacle, l’utility per screenshot e registrazioni schermo, riceve due interventi mirati. Ora resta aperta per un istante dopo lo scatto, garantendo la corretta copia dell’immagine negli appunti anche con acquisizioni di dimensioni generose. Inoltre, non interrompe più una registrazione rettangolare quando si modifica la luminosità o un’altra impostazione dello schermo.
La schermata di blocco e quella di accesso ricevono una manutenzione molto richiesta. Risolve un crash del Plasma Login Manager innescato dalla connessione e disconnessione di più monitor, corregge un avvio fallito su alcune configurazioni grafiche ed elimina lo scenario in cui la pressione del tasto Esc, combinata con altre azioni in tempi specifici, impedisce di sbloccare la sessione.
Sul fronte multi-monitor, l’orologio mostrato sul lock screen sarà finalmente coerente fra i diversi schermi. Gli input touch arriveranno alla porzione corretta quando un display è specchiato su un altro con geometria diversa. Ci sono anche tante rifiniture minori che meritano di essere menzionate. Il widget di rete non perde più il focus della tastiera durante l’inserimento della password Wi-Fi. Ora è possibile selezionare un tema sonoro da tastiera oppure creare lanciatori desktop tramite trascinamento dei risultati di Impostazioni di sistema, così come diverse altre correzioni di accessibilità.

Cosa aspettarsi nei prossimi mesi e quando conviene aggiornare
KDE Plasma 6.6.5 si inserisce nella parte finale del ciclo della serie 6.6, mentre l’attenzione si sta già spostando verso la più ambiziosa 6.7, attesa per il 16 giugno 2026. Quest’ultima promette cambiamenti più estesi, un nuovo motore di stile chiamato Union basato su CSS, il ritorno dei temi storici Air e Oxygen apprezzati da molti appassionati di lunga data, un ripristino della sessione sotto Wayland più affidabile e la già citata riscrittura in Vulkan del codice di copia per le configurazioni multi-GPU.
Se il tuo desktop funziona già senza intoppi, puoi tranquillamente aspettare che l’update arrivi tramite i canali ufficiali della tua distribuzione, senza forzare la mano. Se invece hai una scheda NVIDIA recente, utilizzi più monitor o ti sei imbattuto in uno dei problemi descritti, conviene installarlo appena disponibile.
Un piccolo dettaglio utile per chi adopera distribuzioni basate su systemd 260: con questa release tornano al loro posto i pulsanti di spegnimento nei menu dei launcher, dopo essere misteriosamente spariti.













