Minisforum è tra i produttori cinesi più attivi nei mini PC e ha diviso il catalogo in famiglie distinte, con la serie MS per le workstation, gli AtomMan con scheda video dedicata e la linea M per chi cerca potenza in poco spazio. L’M2 Pro occupa il gradino più alto di questa linea e riprende il telaio da 1,8 litri dell’AI X1 Pro, sostituendo il Ryzen con l’Intel Core Ultra X7 358H della generazione Panther Lake.
Il confronto con l’M1 Pro basato sul Core Ultra 9 285H chiarisce il senso dell’operazione. La vecchia grafica Arc 140T si fermava intorno ai 23 fps in Cyberpunk 2077 a 1080p con preset Ultra, mentre la nuova Arc B390 con dodici core Xe3 arriva a 46, quasi il doppio con consumi simili.
Minisforum ha poi aggiunto una porta Ethernet da 10 Gbit/s, tre USB4 e tre alloggiamenti M.2, con l’idea di una macchina unica anche per i modelli linguistici in locale. Su Amazon Italia costa 1.519 euro con 32 GB di RAM e SSD da 1 TB, oppure 1.319 euro senza disco. È pensato per sviluppatori, creatori di contenuti e appassionati che cercano una grafica integrata versatile, capace di reggere il gaming in Full HD, il fotoritocco, il CAD e il montaggio video in un formato compatto e silenzioso. Il sistema arriva con Windows 11 Pro preinstallato. Se preferisci Linux, scegli una distribuzione con kernel recente, perché il supporto alla grafica Xe3 e al controller di rete Realtek è arrivato da poco.
Alluminio sopra, plastica sotto e una PSU da 135 watt nascosta dentro
Il telaio misura 195 × 195 × 47,5 mm e pesa 1,37 kg, quindi è più largo dei classici mini PC da 12 centimetri. La differenza dipende quasi tutta dall’alimentatore interno da 135 watt, che elimina il mattone esterno e rende la scrivania più ordinata. La parte superiore è in alluminio color argento e ospita il lettore di impronte digitali, mentre il fondo è in plastica semplice, una combinazione che restituisce comunque una buona solidità. Sul frontale trovi il pulsante di accensione, il tasto Copilot, una USB4, due USB-A e il jack audio, con il lettore di schede SD spostato sul fianco destro.

Nella confezione Minisforum include un supporto verticale, una staffa VESA, due dissipatori passivi per gli SSD aggiuntivi e un cavo HDMI. Se pensi di agganciarlo dietro al monitor, controlla prima che il braccio regga quasi un chilo e mezzo in più, perché molti supporti economici sono tarati solo per lo schermo.
Nello stesso blocco dell’alimentatore trovano posto anche due altoparlanti stereo, sufficienti per videochiamate e video su YouTube. L’apertura richiede un po’ di attenzione. Il fondo è fissato da poche viti, una delle quali nascosta sotto un tappo in gomma, e per raggiungere gli slot M.2 bisogna sollevare il modulo che contiene alimentatore e altoparlanti, collegato con cavi corti.
16 core senza Hyper-Threading e 12 unità Xe3 nello stesso chip
Il Core Ultra X7 358H è prodotto con il nuovo processo Intel 18A e combina quattro core ad alte prestazioni Cougar Cove fino a 4,8 GHz, otto core efficienti Darkmont fino a 3,7 GHz e altri quattro a basso consumo fino a 3,3 GHz. In totale sono 16 core e 16 thread, con 18 MB di cache e una NPU da 50 TOPS. L’Arc B390 usa dodici core Xe3 fino a 2,5 GHz, supporta il ray tracing hardware di seconda generazione e XeSS 3 con più fotogrammi interpolati, un dettaglio che in molti giochi recenti fa la differenza.
Il BIOS offre quattro profili energetici. Silent lavora a 45/45 W, Balanced (quello di fabbrica) a 65/45 W, Performance a 65/65 W e Manual arriva a 80/80 W. In Cinebench R23 multi core il punteggio passa da 18.140 punti con il profilo più parco a 19.920 punti con quello di fabbrica e 21.050 punti a 80 W; quindi un aumento della potenza massima da 45 a 80 W porta a un incremento delle prestazioni di appena il 16%. Il profilo Balanced, impostato di fabbrica, resta quindi il compromesso più sensato fra consumi, calore e rumore, perché nei carichi prolungati lavora agli stessi 45 W del Silent e sfrutta i 65 W solo nei picchi brevi.
Sul singolo core il risultato resta quasi invariato in tutti i profili, fra 2.040 e 2.100 punti. Rispetto al Ryzen AI 9 HX 370 dell’AI X1 Pro il chip Intel perde circa il 15% nel multi core, ma pareggia in single core.
LPDDR5X a 7.467 MT/s saldata e tre slot M.2 con larghezze di banda diverse
La memoria è da 32 GB LPDDR5X a 7.467 MT/s in doppio canale ed è saldata sulla scheda madre. Non si tratta di una scelta al risparmio, dato che le versioni di Panther Lake con la grafica a dodici core Xe3 accettano solo questo tipo di memoria per alimentare la GPU con la banda necessaria. Di conseguenza non esiste un modo per espanderla e manca anche una versione da 64 GB, un limite per l’AI locale con modelli di grandi dimensioni, perché la RAM viene condivisa con la grafica.
L’SSD di serie è uno YMTC PC411 da 1 TB in PCIe 4.0 che in AS SSD legge in sequenza a 5.360 MB/s e scrive a 3.580 MB/s. Gli slot M.2 2280 sono tre, ma non sono uguali. Due lavorano in PCIe 4.0 x4, mentre il terzo è collegato con una sola linea PCIe 4.0 quindi si ferma intorno ai 2 GB/s teorici. Per questo slot ti conviene puntare sulla capacità più che sulla velocità, per esempio con un Crucial P310 da 2 TB, che su Amazon costa circa 260 euro. I suoi 7.100 MB/s qui scendono sotto i 2 GB/s, che bastano comunque per i backup di sistema, l’archivio di foto e video e una libreria di giochi. Ogni slot PCIe accetta unità fino a 8 TB, per un massimo di 24 TB.
Rete da 10 Gbit/s, 3 USB4 e un lettore SD
Il frontale ospita una USB4 Type C da 40 Gbit/s con uscita video DisplayPort 2.1, due USB 3.2 Gen 2 di tipo A e il jack audio combinato da 3,5 mm. Sul retro si trovano altre due USB4 Type C da 40 Gbit/s, una delle quali accetta l’alimentazione USB-C da 65 a 100 W, oltre a una USB 2.0 per le periferiche, una HDMI 2.1 FRL fino a 4K a 144 Hz o 8K a 60 Hz e una DisplayPort 1.4 fino a 4K a 144 Hz. In tutto, il sistema gestisce quattro monitor. La parte più interessante è la rete cablata, con una porta da 10 Gbit/s basata sul Realtek RTL8127 e una seconda da 2,5 Gbit/s con il collaudato Intel i226-V. Per sfruttare appieno la porta da 10 Gbit/s ti servono però uno switch e un NAS compatibili, altrimenti conviene usare la 2,5 Gbit/s. Presente anche un modulo Wi-Fi 7 Intel BE211 a 320 MHz che riceve a circa 1,9 Gbit/s e trasmette a 2,2 Gbit/s, valori decisamente sopra la media dei mini PC.

Rispetto all’AI X1 Pro-470 manca l’OCuLink, sostituito dalla seconda USB4 posteriore. Una GPU esterna resta collegabile via USB4, e sulla stessa porta un SSD esterno PCIe 4.0 raggiunge circa 3 GB/s. L’OCuLink porta però all’esterno quattro linee PCIe 4.0 dirette, mentre USB4 incapsula il traffico PCIe in circa 32 Gbit/s utili (e aggiunge un po’ di latenza), perciò una scheda video esterna renderà un po’ meno, soprattutto se di fascia alta. È presente anche un lettore SD laterale, collegato al bus USB 2.0 (circa 23 MB/s).

6 watt a riposo e 34 dB sotto carico con il profilo bilanciato
A riposo l’M2 Pro assorbe tra 3,5 e 12 W, con una media di circa 6 W (quanto una lampadina a basso consumo), e da spento o in standby scende fra 1,5 e 2,5 W. Sono valori da macchina sempre accesa, adatti a un piccolo server domestico. Anche sotto sforzo i consumi restano contenuti. Con il gaming leggero l’assorbimento si attesta sui 41 W, in Cyberpunk 2077 sale a circa 62 W. Il raffreddamento usa due heat pipe, un materiale a cambiamento di fase (PCM) al posto della pasta termica e una ventola fino a 5.000 giri al minuto. L’aria entra dal fondo ed esce dal retro, accanto alla presa dell’alimentatore.

Il rumore è il dato migliore dell’M2 Pro. A riposo resta fra 27,6 e 28,9 dB(A); con il processore impegnato al massimo, si ferma a una media di 34,3 dB(A), appena sopra il fruscio di una stanza silenziosa. Il profilo Performance a 65 W fa salire la ventola in modo più evidente, perciò ti conviene attivarlo solo se necessario.
Cyberpunk 2077 a 46 fps in Ultra
I giochi confermano il valore di questo mini PC. A 1080p Cyberpunk 2077 gira a 57 fps con preset High e a 46 fps in Ultra senza upscaling. Negli altri titoli The Witcher 3 supera i 95 fps in High, F1 24 e GTA V si attestano entrambi intorno ai 100 fps. A 1440p con XeSS Black Myth Wukong in High tiene una media di 75 fps. Quindi stiamo parlando di un mini PC che permette di giocare ai titoli tripla A senza ricorrere a una GPU esterna. In Full HD molti giochi girano bene anche a risoluzione nativa, ma con i titoli più pesanti in Ultra, o se vuoi salire a 1440p, attiva XeSS in modalità Qualità, il modo più semplice per avvicinarti ai 60 fps.
Nei carichi di lavoro generali e creativi i margini sono molto ampi. Geekbench 6 assegna 2.848 punti in single core e 16.338 in multi core, mentre Blender renderizza la scena BMW27 in 180 secondi.
Scheda tecnica del Minisforum M2 Pro
| Caratteristica | Minisforum M2 Pro |
|---|---|
| Processore | Intel Core Ultra X7 358H, 16 core / 16 thread, fino a 4,8 GHz, 18 MB cache, Intel 18A |
| Grafica | Intel Arc B390, 12 core Xe3, fino a 2,5 GHz |
| NPU | 50 TOPS (fino a 180 TOPS di piattaforma) |
| Profili energetici | Silent 45/45 W, Balanced 65/45 W, Performance 65/65 W, Manual 80/80 W |
| Memoria | 32 GB LPDDR5X-7467 doppio canale, saldata |
| Archiviazione | SSD YMTC PC411 1 TB PCIe 4.0 |
| Slot M.2 | 3 × M.2 2280 (2 × PCIe 4.0 x4, 1 × PCIe 4.0 x1), fino a 24 TB |
| Porte frontali | 1 × USB4 40 Gbit/s, 2 × USB 3.2 Gen 2 tipo A, jack audio 3,5 mm |
| Porte posteriori | 2 × USB4 40 Gbit/s (una con ingresso USB-C 65-100 W), 1 × USB 2.0, HDMI 2.1 FRL, DisplayPort 1.4 |
| Rete cablata | 10 Gbit/s Realtek RTL8127, 2,5 Gbit/s Intel i226-V |
| Wireless | Wi-Fi 7 Intel BE211, Bluetooth 6.0 |
| Monitor supportati | Fino a 4 (8K a 60 Hz o 4K a 144 Hz) |
| Altro | Lettore SD laterale, lettore di impronte digitali, altoparlanti stereo, slot Kensington |
| Alimentazione | Alimentatore interno da 135 W |
| Raffreddamento | Doppia heat pipe, PCM, ventola fino a 5.000 giri |
| Dimensioni | 195 × 195 × 47,5 mm (1,81 litri) |
| Peso | 1,37 kg |
| Sistema operativo | Windows 11 Pro |
Un mini PC per giocare e collegarsi al NAS a 10 Gbit/s
L’M2 Pro dimostra che Panther Lake ha cambiato il peso della grafica integrata nei mini PC. L’Arc B390 porta a 1080p giochi che fino a un anno fa richiedevano una scheda dedicata, e lo fa con un consumo intorno ai 60 W e un rumore che quasi non si percepisce. Intorno al processore, Minisforum ha costruito una dotazione completa, con la rete da 10 Gbit/s, tre USB4, tre slot M.2 e un alimentatore integrato che libera la scrivania dai cavi superflui.
L’M2 Pro ha senso per chi non cerca il massimo degli fps al minor prezzo. Se giochi e basta, e hai spazio sotto la scrivania, con un desktop spendi meno e ottieni di più. Con questo mini PC paghi invece la miniaturizzazione, il silenzio, l’efficienza energetica e la comodità di un sistema compatto pronto all’uso. Diventa quindi la scelta giusta se vuoi una macchina sola che faccia da postazione di lavoro, piccola console da salotto e server sempre acceso.
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