Valve ha iniziato a distribuire il supporto a FSR 4 attraverso Proton Experimental, lo strato di compatibilità che permette a SteamOS di far girare i giochi Windows su hardware Linux. L’annuncio è arrivato tramite un post dell’ingegnere Pierre-Loup Griffais e riguarda in primo luogo la Steam Machine, la console-PC che monta una GPU AMD RDNA 3 semi-custom.
Questo tipo di macchina compatta dipende molto dall’upscaling per spingere risoluzioni elevate partendo da un rendering interno più contenuto. Fino a oggi chi voleva FSR 4 su Linux doveva affidarsi a strumenti di terze parti come OptiScaler. Adesso la libreria necessaria viaggia direttamente dentro il pacchetto Proton.
In origine, FSR 4 è nato solo per le schede RDNA 4 della serie Radeon RX 9000. Qui, invece, è esteso a hardware più datato, una scelta che AMD ha avviato sul fronte desktop e che Valve sta adattando al proprio sistema operativo. Restano, tuttavia, diversi nodi aperti, dal momento giusto del rilascio alla reale compatibilità con tutte le configurazioni. Vediamo allora cosa è stato distribuito, come funziona a livello tecnico e cosa puoi aspettarti se possiedi una Steam Machine o stai valutando l’acquisto.
Addio OptiScaler: la DLL che viaggia dentro Proton
Il funzionamento ruota attorno a un singolo file: amdxcffx64.dll. Questo file, fornito da AMD, è ora incluso nel pacchetto Proton Experimental insieme allo strato di compatibilità. Per capire perché sia rilevante, basta guardare a come si procedeva prima. Le build alternative come Proton-CachyOS o Proton-GE scaricavano la libreria dai server AMD, la tenevano in cache e la inserivano nella cartella System32 del prefisso Wine di ogni singolo gioco. Il metodo per attivare FSR 4 via FP16 sulle schede RDNA 3 richiedeva inoltre parametri di avvio specifici.

Ora quel passaggio manuale sparisce, perché la DLL arriva già pronta nel programma, senza dover ricorrere a tool esterni. Restano alcuni punti interrogativi: non è chiaro se FSR 4 si attivi in automatico o serva ancora un’opzione di avvio, né come funzioni esattamente il meccanismo a livello di Proton.
Tuttavia, c’è un dettaglio tecnico interessante: la libreria distribuita da Valve pesa circa 13 MB in più rispetto alla amdxcffx64.dll contenuta nel driver Windows di AMD. Questo significa che si tratta di un adattamento costruito ad hoc per SteamOS. Le prime prove di chi gioca con schede Radeon RX 7000 confermano comunque che l’upscaler funziona.
RDNA 3 sì, RDNA 4 e RDNA 2 ancora fuori dai giochi
Sul piano dell’hardware il quadro è più sfaccettato. FSR 4 era nato in esclusiva per le GPU RDNA 4 delle Radeon RX 9000, ma AMD ne ha esteso la versione 4.1 alle schede desktop RX 7000 tramite il driver Adrenalin 26.6.2. Il calendario porta il supporto su RDNA 3 da luglio 2026 e su RDNA 2 non prima del 2027.
La Steam Machine appartiene alla fascia RDNA 3, però adotta una soluzione grafica personalizzata anziché una scheda desktop; richiede quindi un’implementazione su misura lato SteamOS. C’è poi un limite che tocca il mondo portatile: il supporto è pensato per le GPU RDNA 3 dedicate e per la Steam Machine. Le iGPU come la 780M e la 890M, invece, che dominano gli handheld, restano fuori. Lo Steam Deck, fermo a RDNA 2, è ancora più indietro.
Sul fronte qualitativo le premesse sono invece buone. Il modello a machine learning di FSR 4 promette immagini più nitide, una migliore resa degli effetti particellari e meno artefatti rispetto alle versioni passate, spesso afflitte da ghosting e instabilità in movimento. Quindi, a parità di risoluzione interna l’immagine dovrebbe apparire più pulita, un vantaggio quando serve spingere l’upscaling per reggere uscite a 1440p o 4K.
FSR 4 su Steam Machine: conclusioni
La funzione vive ancora dentro una build sperimentale, manca una data di rilascio precisa e non è confermato che sarà pronta quando le prime Steam Machine inizieranno a spedire, il 29 giugno.
Tuttavia, il valore pratico è evidente. Portare FSR 4 dentro Proton riduce la dipendenza da soluzioni come OptiScaler. Inoltre, se l’implementazione si stabilizzerà, semplifica parecchio la vita a chi gioca su SteamOS. In molti casi sarà eliminata la necessità di sostituire file a mano o di smanettare con le opzioni di avvio.
C’è anche un orizzonte più ampio, perché AMD sta lavorando a modelli di machine learning più leggeri pensati per estendere FSR 4.1 ad altri dispositivi basati su RDNA.
Nel complesso, la collaborazione diretta tra Valve e AMD lascia intravedere un percorso interessante. SteamOS arriva sul terreno di FSR 4 con un certo anticipo rispetto alla diffusione ufficiale sul mercato, e questo, per un ecosistema che vive di upscaling, è un segnale che vale la pena seguire.













