Fractal Design è un’azienda svedese rinomata nel mercato dei componenti PC grazie a case dal design minimalista. Con le Fractal Design Scape decide di espandere il proprio catalogo oltre i confini del chassis entrando nel segmento delle cuffie wireless.
Le cuffie offrono linee pulite, materiali sobri, assenza di eccessi cromatici e RGB contenuto al minimo indispensabile. Si rivolgono a chi cerca un headset gaming versatile adatto agli ambienti professionali o all’uso quotidiano fuori casa.
Dal punto di vista tecnico, le Fractal Design Scape propongono driver dinamici custom da 40 mm accordati su una curva neutra. Anche la modalità di connessione offre una scelta tripla, tra 2.4 GHz wireless, Bluetooth 5.3 e USB-C cablato. L’autonomia dichiarata per la batteria arriva fino a 50 ore senza illuminazione. Invece, la base di ricarica wireless magnetica funge anche da supporto espositivo e alloggiamento per il dongle.
Mancano, tuttavia, la cancellazione attiva del rumore (ANC) e il supporto al protocollo proprietario Xbox. Queste limitazioni sono compensate con un isolamento passivo efficace e una compatibilità estesa a PC, Mac, PlayStation 4/5, Nintendo Switch e dispositivi mobili. Il software di gestione abbandona le classiche applicazioni desktop in favore di un’interfaccia web-based denominata Adjust Pro. Chi le indossa trova un prodotto dal suono bilanciato adatto tanto ai titoli competitivi quanto all’ascolto musicale hi-res. Il tutto in un pacchetto di 320 grammi che promette comfort prolungato grazie a cuscinetti spessi in tessuto memory foam e una distribuzione uniforme del peso sulla testa.
Design minimalista e comfort prolungato

Le Fractal Design Scape abbandonano gli eccessi tipici del gaming per abbracciare uno stile sobrio e raffinato. Sono disponibili nelle varianti Light e Dark, entrambe caratterizzate da finiture opache che respingono le impronte digitali. Le cuffie presentano padiglioni ovali rivestiti in tessuto memory foam, spessi e traspiranti.
La loro struttura alterna la plastica leggera con inserti in lega metallica spazzolata. L’illuminazione RGB, presente ma discreta, si nasconde tra i padiglioni e i cuscinetti auricolari. Si evita così l’effetto “lampada da discoteca” e mantengono un profilo elegante anche quando l’illuminazione è attiva.
Con un peso di 320 grammi, le over-ear distribuiscono il carico in modo uniforme grazie alla fascia imbottita. Le misure dei cuscinetti permettono di accogliere senza pressioni anche orecchie più grandi. La forza di serraggio è calibrata: abbastanza salda da non scivolare durante movimenti bruschi, ma mai opprimente.
Fractal Design Scape: caratteristiche tecniche
Il cuore audio delle Scape risiede in driver dinamici custom da 40 mm, accordati di fabbrica su una curva a V morbida che privilegia equilibrio e accuratezza rispetto al carattere marcato. I bassi arrivano profondi senza risultare gonfi o invadenti. Mantengono una separazione netta tra sub-bass e bass che consente di percepire dettagli normalmente sommersi in cuffie gaming bass-heavy. I medi emergono puliti e definiti, ideali per chitarre e voci, mentre gli alti si mantengono ariosi e mai stridenti, anche a volumi elevati.
In gaming, le Fractal Design Scape brillano nei titoli single-player come Ghost of Tsushima o Clair Obscur: Expedition 33; quindi, là dove la ricchezza timbrica e la spazialità naturale valorizzano le colonne sonore orchestrali e gli effetti ambientali. La scena sonora risulta comunque ampia per un design chiuso, facilitando la localizzazione spaziale in sparatutto competitivi come Rainbow Six Siege o Valorant.
In alcuni casi conviene abbassare i bassi tramite EQ per isolare meglio i passi nemici; questo perché il preset Balance di fabbrica conserva un fondamento basso corposo che può mascherare segnali acustici sottili. Anche nei test musicali trasversali (rock, elettronica, bluegrass), le cuffie si comportano egregiamente, restituendo sfumature del mix spesso perse in cuffie generiche.
Assenza di ANC compensata da ottimo isolamento passivo
Le Fractal Design Scape non integrano alcun sistema di cancellazione attiva del rumore (ANC). Tuttavia, l’isolamento passivo offerto dai cuscinetti over-ear spessi e dalla chiusura efficace dei padiglioni si rivela più che sufficiente nella maggior parte degli scenari quotidiani. Durante passeggiate nel traffico moderato o sessioni in ambienti domestici rumorosi, i rumori esterni si riducono a un brusio flebile, quasi impercettibile quando l’audio è in riproduzione. Chi cerca un’esperienza di totale silenzio dovrà guardare altrove, magari verso le Razer BlackShark V3 Pro con ANC dedicato .
Software web-based intuitivo e personalizzazione completa
Fractal Design rinuncia ai classici software desktop ingombranti e propone Adjust Pro. Si tratta di un’interfaccia web accessibile da qualsiasi browser basato su Chromium (Chrome, Edge, Opera). L’utilizzatore Firefox dovrà installare l’app offline o passare temporaneamente a un browser compatibile. L’interfaccia si presenta pulita e suddivisa in due sezioni principali: Lighting e Audio. La prima offre dieci temi preimpostati (Northern Lights è il default, Mystic Night conquista con tonalità viola rallentate) e consente personalizzazioni avanzate tramite ruote colore, slider di velocità e luminosità. Le Scape supportano anche Windows Dynamic Lighting (WDL) per sincronizzazioni cross-brand; tuttavia, questa opzione risulta disabilitata di default.

Nella sezione Audio si trova un equalizzatore parametrico a cinque bande (sub-bass, bass, low mids, mids, upper mids, highs). Questo equalizzatore permette interventi su gain, frequenza, Q e tipo di filtro. Ogni modifica si applica istantaneamente, facilitando il fine-tuning durante l’ascolto di brani o gameplay. Le tre memorie disponibili (Balance, Clarity, Depth) possono essere sovrascritte con profili custom, salvati direttamente sull’hardware delle cuffie e quindi disponibili su qualsiasi dispositivo collegato. Esiste anche un sistema di codici condivisibili per scambiare EQ personalizzati con altri possessori di Scape.
Microfono delle Fractal Design Scape
Per il microfono, le opzioni si limitano a sidetone (regolazione del volume della propria voce restituita in cuffia) e attivazione/disattivazione della cancellazione del rumore ambientale (ENC), senza equalizzatore dedicato. Un tasto dolente: non è possibile configurare separatamente il boom mic e il microfono integrato omnidirezionale, forzando impostazioni uniformi per entrambi.
Il boom mic misura circa 11 cm e copre un range di frequenze tra 50 Hz e 16 kHz, estendendosi fino ai limiti superiori dell’udito umano. Promette quindi una riproduzione vocale più ricca rispetto ai microfoni da headset compressi. Staccabile, va piegato manualmente verso la bocca per ottenere un volume adeguato. Il flip-to-mute (sollevare il braccio per silenziare, abbassarlo per riprendere) funziona bene e viene confermato da un segnale acustico. Nella pratica, la voce arriva chiara e costante, priva di interruzioni o artefatti.
L’algoritmo di cancellazione del rumore ambientale (ENC) opera efficacemente nel filtrare rumori di fondo (tastiere, mouse, ventole), ma lo fa introducendo una compressione aggiuntiva che appiattisce le dinamiche vocali. Per call professionali su Microsoft Teams o Zoom, il microfono delle Scape si difende dignitosamente.
Il microfono integrato omnidirezionale rappresenta un’alternativa comoda per chiamate rapide quando si usano le cuffie fuori casa. La qualità, però, cala vistosamente: cattura più rumore ambientale e restituisce una voce ovattata.
Base di ricarica e modalità di connessione
La dotazione di accessori include una base di ricarica wireless che funge anche da supporto espositivo e alloggiamento per il dongle USB 2.4 GHz. Basta appoggiare il padiglione sinistro sui cuscinetti magnetici della base per avviare automaticamente la ricarica induttiva. Il dongle resta protetto all’interno della base, pronto per l’uso su PC, Mac, PlayStation 4/5 o Nintendo Switch. Quando si sollevano le cuffie, queste si accendono automaticamente; quando si riagganciano, si spengono e iniziano a ricaricare.

L’unico neo è che durante la ricarica wireless le Scape risultano disconnesse dal sistema, quindi non si possono utilizzare contemporaneamente. Per ovviare, è sempre possibile ricorrere al cavo USB-C in dotazione, che permette l’ascolto in modalità cablata durante la ricarica.
Sul fronte connettività, le Fractal Design Scape offrono tripla possibilità: wireless 2.4 GHz a bassa latenza (24 bit/96 kHz), Bluetooth 5.3 e collegamento via cavo USB-C. Il passaggio tra 2.4 GHz e Bluetooth avviene tramite un interruttore fisico sul padiglione sinistro. Inoltre, permette di mantenere abbinate due sorgenti diverse, pur non supportando la riproduzione simultanea. I codec Bluetooth disponibili sono SBC e AAC, senza aptX Adaptive o LDAC. Questa limitazione si traduce in una lieve compressione audio quando si abbandona la modalità wireless dedicata.
Manca il supporto al protocollo proprietario Xbox, quindi su Series X|S serve il cavo USB-C collegato alla console. Assente anche il jack da 3.5 mm, scelta che esclude l’uso cablato su controller o mixer analogici e che qualcuno potrebbe trovare limitante.
Autonomia delle Fractal Design Scape
L’azienda dichiara fino a 50 ore di autonomia con illuminazione RGB disattivata e circa 20 ore con le luci accese. I test sul campo confermano queste stime. Il sistema di indicazione batteria è pratico: premendo il pulsante di accensione, i LED RGB lampeggiano verde (50-100%), arancione (15-49%) o rosso (sotto il 14%).
Purtroppo i tempi di ricarica sono lunghi: la base wireless impiega circa cinque ore per portare le Scape da zero a 100%, mentre il cavo USB-C riduce il tempo a tre ore. Esiste anche una funzione di ricarica rapida che garantisce tre ore d’uso (RGB incluso) con soli 15 minuti di alimentazione, utile in caso di emergenza. Tuttavia, la comodità della base magnetica bilancia parzialmente il deficit: appoggiare le cuffie al termine di ogni sessione garantisce una carica sempre pronta, azzerando il rischio di rimanere a secco durante una partita.
Fractal Design Scape: conclusione
Le cuffie Fractal Design Scape rappresentano un debutto centrato nel panorama delle cuffie wireless del brand svedese. Offrono comfort prolungato, suono bilanciato, design maturo e controlli fisici ben congegnati. Il loro punto di forza risiede nel suono neutrale e dettagliato, capace di adattarsi a sessioni di gaming competitivo, ascolto musicale hi-res e utilizzo professionale da remoto. Anche la base di ricarica magnetica, seppur lenta nel ricaricare, si rivela una comodità tangibile che elimina l’ansia da batteria scarica. Il software web-based, invece, sgrava il sistema da applicazioni invasive senza sacrificare la profondità di personalizzazione.
Tra i limiti troviamo l’assenza di ANC e un microfono che, pur sufficiente, non eccelle. La batteria garantisce autonomia discreta, specialmente con RGB attivo. Tuttavia, la mancanza del jack da 3.5 mm può risultare scomoda per chi desidera versatilità cablata su più dispositivi. Per chi cerca cuffie wireless che suonano bene senza urlare “sono un gamer”, le Scape meritano giusta considerazione.

Fractal Design Scape
- driver da 40 mm
- Bluetooth 5.3
- codec AAC, SBC
- base di ricarica magnetica
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