Mozilla ha confermato quello che circolava da mesi come voce di corridoio: Firefox riceverà nel corso del 2026 un redesign profondo dell’interfaccia, sviluppato internamente con il nome in codice Project Nova. Una nova è una stella che nasce dalla materia esistente, un rinnovamento piuttosto che una sostituzione. Ed è esattamente quello che fa Firefox Nova: non stravolge il browser, ma lo porta al passo con un internet che cambia più velocemente che mai.
Con Firefox Nova, Mozilla agisce su più livelli in parallelo, tra estetica, prestazioni, accessibilità e personalizzazione. Tuttavia, non rinuncia all’identità che ha sempre distinto Firefox dalla concorrenza, ovvero indipendenza, controllo e attenzione alla privacy.
In un panorama dominato da browser basati su Chromium, come Chrome ed Edge, Firefox resta l’unica alternativa mainstream costruita fuori dall’ecosistema Google. Questo redesign sembra voler offrire qualcosa di visivamente aggiornato ma filosoficamente coerente con il passato.
Firefox Nova: una nuova estetica che parte dall’identità visiva del fuoco
Sul fronte visivo, Nova introduce cambiamenti ben riconoscibili pur evitando di snaturare l’aspetto familiare del browser. I tab adottano forme più morbide, con un sottile gradiente che conferisce maggiore presenza alla scheda attiva e crea un senso di luce attorno al chrome del browser. I componenti (pannelli, menu e controlli) diventano più arrotondati e coerenti tra loro, così da trasmettere l’impressione di un sistema unico anziché un insieme di pezzi separati.
Le icone risultano più equilibrate sia in modalità chiara che scura. Anche lo spaziamento è ricalibrato affinché ogni elemento occupi esattamente il posto necessario. La palette cromatica si ispira alla sensazione del fuoco, con toni caldi e sfumature viola scuro che contribuiscono a dare calore a un’interfaccia che in passato poteva risultare fredda o neutrale.

Tutto questo lavoro si estende anche al mobile, dove colori, icone e fondamenta del design sono condivisi con il desktop per garantire una coerenza tra dispositivi finora difficile da trovare.

Sotto il cofano, il team ha costruito un sistema di design basato su token riutilizzabili, componenti condivisi e pattern comuni. Così le nuove funzionalità future potranno integrarsi nell’interfaccia in modo organico, senza l’aspetto di qualcosa aggiunto in fretta.
Firefox Nova: privacy, velocità e produttività
Al di là dell’estetica, Nova porta con sé cambiamenti funzionali sostanziali. La privacy, da sempre cavallo di battaglia di Firefox, diventa ancora più centrale e visibile. La VPN integrata e la modalità di navigazione privata sono portate in primo piano nell’interfaccia.

Il menu Impostazioni è riprogettato con un linguaggio più semplice. Inoltre, per la prima volta sarà possibile disabilitare completamente le funzionalità legate all’AI con un singolo controllo dedicato. Anche l’Enhanced Tracking Protection riceve un trattamento più chiaro, con opzioni che permettono di calibrare il bilanciamento tra protezione e usabilità.
Sul versante delle prestazioni, Mozilla rivendica un miglioramento del 9% nei tempi di caricamento dei contenuti principali delle pagine rispetto all’anno precedente. Questo risultato deriva anche dal blocco dei tracker: riduce il peso delle pagine aumentando la velocità di navigazione.
Per la produttività, tab groups, split view e tab verticali diventano più accessibili. Torna anche il Compact Mode, una modalità che Mozilla aveva rimosso e che in molti reclamavano. Questa modalità permette di condensare i controlli del browser al minimo indispensabile.
Come provarlo ora e cosa aspettarsi dal lancio ufficiale
Il rollout ufficiale di Nova è previsto nel corso del 2026. Tuttavia, chi non vuole aspettare può già mettere le mani sul redesign attraverso le build Nightly di Firefox.
Il procedimento è semplice: dopo aver installato Nightly, basta aprire l’editor di configurazione avanzata tramite about:config, cercare la preferenza browser.nova.enabled e impostarla su true, quindi riavviare il browser.
Va considerato che si tratta di build sperimentali, quindi qualche instabilità è da mettere in conto. Mozilla ha anche sottolineato che il progetto continua a essere sviluppato in modo aperto. La community è attivamente coinvolta nel processo, un elemento che distingue Firefox quasi per definizione.
Con Project Nova, Mozilla non cerca di copiare lo stile minimalista di Chrome né di inseguire le mode del momento. Vuole rendere Firefox più usabile, coerente e veloce rimanendo fedele a ciò che lo ha reso diverso.













