Nextcloud ha annunciato il debutto della versione desktop di Euro-Office, la suite per l’ufficio open source pensata come alternativa sovrana a Microsoft 365. Fino a questo momento l’accesso era possibile solo tramite browser o app mobile.
Ora arriva un client nativo, disponibile per Windows, macOS e Linux nelle prossime settimane. Il nuovo client permette di modificare documenti, fogli di calcolo e presentazioni in locale, sincronizzando comunque i file online per collaborare con il resto del team.
La novità si inserisce nel rilascio più ampio di Nextcloud Hub 26 Summer, la piattaforma di collaborazione che integra Euro-Office come componente dedicato alla gestione documentale, lasciando ad altri moduli il compito di occuparsi di archiviazione e permessi.
Dietro il progetto, nato da poco più di un anno, ci sono diverse realtà europee, tra cui: IONOS, Open-Xchange, Office.eu, Eurostack, XWiki, OpenProject, Proton. A queste si affianca una comunità di sviluppatori che ha già contribuito con oltre 40 persone, circa il 15% delle quali esterne alle aziende coinvolte direttamente nel progetto.
Il nodo dei formati file e la fiducia delle aziende
Uno dei punti più discussi riguarda il formato di file predefinito. Sebbene si tratti di un progetto che si definisce sovrano, la suite ha scelto di partire dall’OOXML, lo standard sviluppato da Microsoft. La motivazione è quella di garantire la massima compatibilità con i documenti già in circolazione nelle aziende.
Questa decisione ha attirato le critiche della Document Foundation, che sviluppa LibreOffice, arrivata a definire Euro-Office un “alleato di fatto” di Microsoft, poco coerente con lo scopo dichiarato di offrire un’alternativa indipendente.

Nextcloud non ha negato la tensione, ammettendo che i formati proprietari restano un ostacolo alla sovranità digitale. La linea scelta è però graduale: lasciare alle organizzazioni il tempo di passare a formati aperti come l’ODF con i propri ritmi, senza imporre un cambio brusco. Con questo rilascio, peraltro, diventa possibile impostare l’ODF come formato predefinito già da ora.
Cosa cambia in Nextcloud Hub 26 Summer
Il client desktop di Euro-Office è la novità più visibile, ma il resto del rilascio racconta altrettanto bene la direzione che Nextcloud sta prendendo. Tra le funzioni principali:
- Nextcloud Teams. Una nuova app dedicata offre una panoramica delle squadre di cui si fa parte, ciascuna con una cartella di risorse condivise per file e attività, un approccio che ricorda da vicino l’accoppiata Microsoft Teams e SharePoint.
- File di proprietà del team. Restano accessibili anche se chi li ha creati lascia il gruppo di lavoro.
- Nextcloud Text. Guadagna confronto tra versioni, note a piè di pagina e commenti in linea.
- Nextcloud Tables. Introduce colonne relazionali per collegare dati tra tabelle diverse, oltre a strumenti di import/export della struttura senza toccare i dati.
- Assistente AI. Presentato come componente open source e sotto il controllo di chi lo utilizza per la scelta dei modelli e il trattamento dei dati, riceve miglioramenti sull’input multimodale, potendo analizzare immagini e contenuti audio con maggiore precisione.
Buona parte di queste funzioni è nata insieme a partner come Dataport, che ha guidato lo sviluppo della nuova gestione team, o SURF, l’organizzazione olandese per l’istruzione che ha contribuito direttamente al nuovo strumento di ricerca sale per la prenotazione di risorse in calendario.
Euro-Office: un buon punto di partenza
L’arrivo del client desktop chiude una lacuna che pesava sulla credibilità di Euro-Office come alternativa completa a Microsoft 365. Fino a oggi, chi cercava un’esperienza di lavoro offline o pienamente integrata nel sistema operativo doveva accontentarsi del browser. Tuttavia, non si può parlare ancora di maturità piena. La scelta di partire dall’OOXML resta un compromesso.
Solo il tempo dirà se la transizione verso l’ODF promessa da Nextcloud si tradurrà in un cambiamento reale nell’uso quotidiano.













