Chiudi menu
Gomoot : tecnologia e lifestyleGomoot : tecnologia e lifestyle
    mercoledì 4 Novembre 2026
    X (Twitter) Threads Mastodon Bluesky WhatsApp
    Gomoot : tecnologia e lifestyleGomoot : tecnologia e lifestyle
    • Home
    • Computer
      • Mini PC
      • Laptop
      • Monitor
      • Teoria
      • Mouse
      • GPU
      • Windows
      • Motherboard
      • Tastiere
    • Tech
      • Curiosità
      • Eventi
      • memory cards
      • Powerbank
      • Smartwatch
      • Gadgets
      • Speaker Bluetooth
      • Intelligenza artificiale
      • Offerte
      • Software
    • Mobile
      • Tablet
      • Smartphone
    • Musica
      • Cuffie
      • DAC
      • hi-fi
      • Teoria
    • Lifestyle
      • Criptovalute
      • EV
      • Gaming
      • Trekking
      • Scienze
    Gomoot : tecnologia e lifestyleGomoot : tecnologia e lifestyle
    Home»Tech»EU Kids Act: Europa vieta i social media ai ragazzi sotto i 13 anni
    Tech

    EU Kids Act: Europa vieta i social media ai ragazzi sotto i 13 anni

    La Commissione Europea presenta la proposta che vieta i social agli under 13 e introduce mini-account controllati dai genitori per i ragazzi tra i 13 e i 15 anni.
    cristinacristina18/09/2026Aggiornato:19/09/2026
    Condividi Twitter WhatsApp Bluesky Threads

    Il 17 settembre 2026, a Strasburgo, la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha presentato l’EU Kids Act. È una proposta legislativa che ridisegna il rapporto tra i più giovani e le piattaforme digitali. Il provvedimento vieta l’accesso ai social media ai bambini sotto i 13 anni e introduce un sistema di account vigilati per i ragazzi tra i 13 e i 15 anni. Solo dai 15 anni in su sarà possibile aprire un profilo autonomo.

    Alla base della proposta c’è la preoccupazione condivisa da diversi governi: l’impatto che piattaforme come Facebook, Instagram, TikTok, YouTube e persino i chatbot basati su intelligenza artificiale come ChatGPT possono avere sulla salute mentale e sulla sicurezza dei minori. L’iniziativa arriva dopo interventi simili di Australia, Regno Unito, Cina, India e Turchia, oltre a normative già avviate da singoli Stati membri come Francia e Spagna.

    Von der Leyen ha descritto la tecnologia digitale odierna come uno strumento così sofisticato da non essere mai stato pensato per il benessere dei più piccoli. Ha usato questa immagine per giustificare un intervento che, se approvato, toccherà il fatturato delle grandi aziende tech e la quotidianità di milioni di famiglie europee.

    Tuttavia, prima di diventare legge, il testo dovrà superare mesi di negoziato tra Parlamento europeo e Consiglio, un passaggio che si preannuncia tutt’altro che scontato.

    EU Kids Act
    credit Commissione Europea: Henna Virkkunen (vicepresidente esecutivo per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia) e Ursula von der Leyen (presidente della Commissione Europea)

    EU Kids Act: come cambierà l’esperienza social per bambini e adolescenti

    Il cuore della proposta è una scala di età con regole differenziate. Sotto i 13 anni, l’accesso ai social sarà semplicemente vietato. Le piattaforme dovranno impedire l’apertura di nuovi account e verificare l’età tramite strumenti di age assurance pensati per non raccogliere documenti d’identità o dati biometrici.

    Tra i 13 e i 15 anni, i ragazzi potranno usare i social solo tramite mini-account collegati al profilo di un genitore o tutore, con un tetto massimo di un’ora di utilizzo al giorno e contatti limitati con altri profili. In questa fascia niente feed personalizzati basati sul profiling, nessuno scroll infinito e nessuna notifica nel cuore della notte. Sono proprio questi meccanismi, secondo la Commissione, a spingere i minori verso contenuti sempre più estremi.

    Dai 15 anni in su i ragazzi potranno finalmente gestire un profilo indipendente, ma le piattaforme resteranno comunque obbligate a garantire un design sicuro di default, con funzioni come geolocalizzazione, fotocamera e microfono disattivate e i chatbot IA spenti salvo esplicito consenso da parte dell’utilizzatore.

    Per chi ha figli adolescenti, è proprio questa fascia 15-18 anni a meritare attenzione nei prossimi mesi, perché è qui che si gioca il vero equilibrio tra autonomia digitale e protezione.

    Controlli, sanzioni e le prime resistenze del settore tech

    Sul fronte del controllo, l’EU Kids Act fissa le regole e prova a dare anche gli strumenti per farle rispettare. Le aziende dovranno dimostrare la sicurezza dei propri servizi presentando piani di conformità dettagliati, sottoposti alla verifica di un revisore indipendente che riferirà alla Commissione. Chi non si adegua rischia multe fino al 6% del fatturato globale annuo, oltre a un contributo obbligatorio per finanziare la supervisione dei regolatori.

    Tuttavia, non mancano le critiche. CCIA Europe, l’associazione di categoria che riunisce colossi come Google e Meta, ha sollevato dubbi sulla privacy. Raccogliere su larga scala dati anagrafici e legami tra minori e genitori, secondo l’associazione, rischia di creare un bersaglio appetibile per i cybercriminali, oltre a sovrapporsi ad altre normative europee già in vigore.

    Anche EDRi, organizzazione attiva sui diritti digitali, teme che la misura si limiti a rimandare il problema anziché risolverlo, dato che le piattaforme tenderanno comunque a intercettare i ragazzi non appena superano la soglia d’età.

    EU Kids Act, il percorso è appena iniziato

    Nel complesso, l’EU Kids Act è uno dei tentativi più organici fatti finora da un gruppo di Stati per affrontare il tema della sicurezza online dei minori. Lo fa toccando più fronti insieme, ovvero età minima, design delle piattaforme, trasparenza algoritmica e sanzioni economiche.

    È un approccio che guarda oltre il semplice divieto e prova a intervenire sui meccanismi che rendono i social difficili da abbandonare anche per gli adulti. Allo stesso tempo restano diversi nodi da sciogliere. Come si verificherà davvero l’età di chi apre un account senza compromettere la sua privacy? Come reagiranno le aziende, già pronte a far valere le proprie ragioni nei mesi di negoziato che porteranno all’approvazione definitiva del testo?

    Per ora l’EU Kids Act resta una proposta, ambiziosa e potenzialmente influente su scala globale, ma ancora lontana dal traguardo.

    act EU kids
    Articolo precedenteFirefox 156 arriva con PDF più veloci del 45% e immagini JPEG più leggere
    Articolo successivo Pyrowave, il nuovo codec video di Steam Remote Play
    cristina
    • Sito web

    Su Gomoot racconto il punto in cui tecnologia e stile di vita si incontrano. Sono una lettrice accanita e una maratoneta dei weekend, a volte sullo schermo, con un buon film. La mia passione? Scoprire come la tech migliori, e non complichi, la nostra vita. Pronti ad esplorare insieme a me? ✨

    Articoli collegati

    Tech

    Apple AirTag 2: prestazioni migliorate e maggiore autonomia di ricerca

    29/10/202624 visite
    Tech

    Galaxy SmartTag2, il localizzatore Samsung da comprare ancora oggi

    13/10/202661 visite
    Intelligenza artificiale

    textGrain, filigrana invisibile nei testi di ChatGPT e Codex in Europa

    06/10/202617 visite
    Aggiungi un commento
    Lascia un commento Annulla risposta

    Ultimi articoli
    gps preciso e affidabile

    Quali smartphone hanno un GPS preciso e affidabile?

    03/11/202613.758 visite
    topping DX1 II

    Topping DX1 II, mini DAC con amplificatore bilanciato

    03/11/2026

    HUAWEI WATCH D3, uno smartwatch con bracciale gonfiabile

    02/11/202620 visite
    ACEMAGIC Retro X3

    ACEMAGIC Retro X3, mini PC in stile console a 8 bit con Ryzen 7 H 255

    02/11/2026
    Epomaker HE75 V2

    Epomaker HE75 V2, il magnetico smette di essere una promessa

    02/11/202627 visite
    Epomaker G84 HE

    Recensione tastiera gaming Epomaker G84 HE

    31/10/202690 visite
    Gomoot : tecnologia e lifestyle
    X (Twitter) Bluesky WhatsApp Threads Mastodon
    • Home
    • Tech
    • Tablet e mobile
    • Privacy
    • Contatti
    • ABOUT
    © 2026 GOMOOT.COM

    Scrivi qui sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.