Il programma degli eSport 2027 prende forma con largo anticipo. Riot Games ha già fissato date e città di tutta la stagione di Valorant, la Corea del Sud prepara il ritorno dei Worlds di League of Legends, Counter-Strike 2 porta per la prima volta un Major in Argentina e l’Esports World Cup di Riyadh ha aperto le candidature per i tornei di qualificazione.
Mancano ancora alcuni tasselli, a cominciare da The International di Dota 2, ma il quadro è abbastanza chiaro da permettere di segnare in agenda le settimane da non perdere. Rispetto a qualche anno fa cambia la geografia. Gli organizzatori spostano i tornei da una città all’altra, moltiplicano le tappe regionali e aprono le porte alle squadre amatoriali con qualificazioni aperte sempre più numerose. Per chi segue le competizioni dall’Italia è una buona notizia, perché diverse finali tornano in Europa e a distanza di un volo low cost, da Colonia a Valencia.
eSport: il calendario 2027 a colpo d’occhio
Prima di entrare nel dettaglio dei singoli circuiti, ecco gli appuntamenti principali in ordine cronologico. Le date sono quelle comunicate dagli organizzatori; dove esiste solo un’indiscrezione lo abbiamo indicato.
| Date | Evento | Gioco | Sede |
|---|---|---|---|
| 14 gennaio – 7 febbraio | VCT Kickoff | Valorant | São Paulo, Berlino, Bangkok, Hangzhou |
| 15-17 gennaio | Evo Singapore e Tekken World Tour Finals | Picchiaduro | Singapore |
| 20 febbraio – 3 marzo | VCT Masters Seoul | Valorant | Seoul |
| 29 aprile – 23 maggio | VCT Cup 1 | Valorant | Città del Messico, Varsavia, Manila, Wuhan |
| 31 maggio – 20 giugno | FiRe Major Buenos Aires | Counter-Strike 2 | Movistar Arena, Buenos Aires |
| 5-20 giugno | VCT Masters València | Valorant | Valencia |
| 20 luglio – 1° agosto | Esports World Cup, torneo CS2 | Più titoli | Riyadh |
| 4-15 agosto | IEM Cologne | Counter-Strike 2 | LANXESS arena, Colonia |
| 5-29 agosto | VCT Cup 2 | Valorant | Rio de Janeiro, Istanbul, Tokyo, Shanghai |
| 16 settembre – 10 ottobre | VALORANT Champions e Game Changers | Valorant | Austin |
| 15 ottobre – 14 novembre | Worlds 2027 | League of Legends | Corea del Sud |
| 22 novembre – 12 dicembre (indiscrezione) | Secondo Major | Counter-Strike 2 | Cina |
Valorant Champions Tour 2027, quindici città e la finale ad Austin
Il circuito eSport più ricco di novità è quello di Valorant. Il calendario del VCT 2027, annunciato a metà ottobre, tocca quindici città e introduce le VCT Cup, tornei regionali che si aggiungono ai classici Kickoff e portano a oltre cinquanta il numero di competizioni previste nell’arco della stagione. Riot ha allargato le qualificazioni aperte a più paesi, così anche una squadra senza contratto con una lega può tentare la scalata.
L’anno segue una scansione precisa:
- Kickoff. Dal 14 gennaio al 7 febbraio le quattro aree competitive si sfidano a São Paulo, Berlino, Bangkok e Hangzhou; i migliori volano al debutto internazionale dell’anno.
- Masters Seoul. Dal 20 febbraio al 3 marzo la Corea del Sud mette in palio il trofeo globale che apre la stagione.
- VCT Cup 1. Tra il 29 aprile e il 23 maggio Città del Messico, Varsavia, Manila e Wuhan assegnano i posti per Valencia.
- Masters València. Dal 5 al 20 giugno la città spagnola accoglie il secondo Masters, l’appuntamento più comodo da raggiungere per il pubblico italiano.
- VCT Cup 2. Dal 5 al 29 agosto si gioca a Rio de Janeiro, Istanbul, Tokyo e Shanghai, con la tappa turca che decide le squadre della regione EMEA dirette ai Champions.
- Champions. Dal 16 settembre al 10 ottobre Austin, in Texas, ospita il mondiale insieme alle finali delle Game Changers, il circuito femminile e non binario del gioco.

C’è anche una curiosità statistica. La regione EMEA (Europe, Middle East and Africa) non vince un titolo internazionale del VCT dal Masters Tokyo 2023 conquistato da Fnatic. Alla finale di Seoul il digiuno toccherà 1.347 giorni, e Valencia diventa così la grande occasione per interromperlo davanti a un pubblico europeo.
eSport: League of Legends torna in Corea per i Worlds 2027
Per League of Legends il 2027 riporta il mondiale nel paese che ne ha scritto gran parte della storia competitiva. Riot ha confermato già da tempo la rotazione delle sedi internazionali, che prevede il First Stand nel Sud-est asiatico, il Mid-Season Invitational in Europa e i Worlds 2027 in Corea del Sud, dove il mondiale era già andato in scena nel 2014, nel 2018 e nel 2023.
Le date provvisorie diffuse dalla KeSPA, la federazione coreana degli eSport, collocano il torneo fra il 15 ottobre e il 14 novembre 2027. Quarti e semifinali si giocheranno nella prima settimana di novembre, mentre la finale è attesa per domenica 14. Il montepremi resta di 5 milioni di dollari, a cui si sommano i proventi delle skin dedicate, e il formato ricalca quello del 2026, con una fase svizzera seguita dal tabellone a eliminazione diretta. La KeSPA ha chiesto alle amministrazioni locali di candidarsi per le ultime fasi del torneo, con requisiti precisi:
- Quarti e semifinali. Serve un’arena da almeno 5.000 posti, meglio se vicina agli 8.000.
- Finale. La capienza minima sale a 10.000 spettatori, in una sede diversa dalla prima.
- Fan Fest. Accanto all’arena dovrà trovare posto un’area capace di accogliere circa 5.000 persone in contemporanea.
Busan e Seoul sono le candidate più quotate, ma al momento in cui scriviamo le città ufficiali non sono state comunicate. Nel frattempo i Worlds 2026 sono in pieno svolgimento negli Stati Uniti, con la finale prevista il 14 novembre al Barclays Center di New York e T1 chiamata a difendere tre titoli consecutivi. Per chi guarda dall’Italia le partite del mondiale 2027 cadranno in gran parte fra la mattina e l’ora di pranzo.
Counter-Strike 2, il primo Major argentino e il nuovo formato di Colonia
Il primo dei due Major di Counter-Strike 2 sarà il FiRe Major Buenos Aires 2027, in programma dal 31 maggio al 20 giugno e organizzato da FiReSPORTS, la società che gestisce il circuito FiReLEAGUE. L’Argentina non aveva mai ospitato un torneo di questo livello e la community locale l’ha accolto con entusiasmo; su X i tifosi promettono già “la mejor tribuna que vio el CS”.
I playoff si giocheranno al Movistar Arena. I biglietti per i quattro giorni finali sono in vendita da agosto, con prezzi che partono da circa 160 dollari per le gradinate superiori, 300 per quelle inferiori e 480 per i posti a sedere sul parterre, commissioni escluse. Il secondo si sposta in Cina. Perfect World ha confermato il paese a settembre, mentre la città non è ufficiale; per HLTV dovrebbe essere Shanghai, fra il 22 novembre e il 12 dicembre, ma Valve non ha ancora diffuso un programma.
Fra Buenos Aires e la Cina trova spazio IEM Cologne 2027, dal 4 al 15 agosto alla LANXESS arena, l’impianto che i giocatori chiamano da anni la cattedrale di Counter-Strike. Il torneo non avrà lo status di Major, ma ESL FACEIT Group lo ha potenziato con alcune novità:
- Squadre. Partecipano 24 formazioni e le migliori otto accedono ai playoff.
- Playoff. Per la prima volta fuori da un Major la fase finale dura quattro giorni, dal 12 al 15 agosto.
- Palco. Le partite decisive si giocano su un palco a 360 gradi, con il pubblico disposto tutto intorno.
- Montepremi. In palio ci sono 1,25 milioni di dollari.

La prima tranche di biglietti per sabato e domenica è andata esaurita in pochi giorni, ma non tutti i tifosi sono contenti. I Roaring Bears, storico fan club tedesco, hanno annunciato su X che non saranno sugli spalti.
Nel comunicato il gruppo rivolge un’unica richiesta a chi andrà comunque alla LANXESS arena, cioè di non indossare sciarpe, maglie o altri articoli dei Roaring Bears. Il club non vuole che nome e colori compaiano a un evento di cui critica apertamente i prezzi dei biglietti e la crescente commercializzazione. Secondo i Bears, il Counter-Strike dal vivo dovrebbe restare accessibile a tutti, non solo a chi può permettersi ingressi sempre più cari, e le decisioni del gruppo vogliono riflettere i valori della comunità che lo segue.
Esports World Cup 2027, Riyadh apre le porte ai tornei locali
L’Esports World Cup resta il torneo multigioco più ricco del pianeta. L’edizione 2026, chiusa a fine agosto dopo sette settimane di gare, metteva in palio 75 milioni di dollari complessivi; per il 2027 il montepremi totale non è ancora stato comunicato, mentre il calendario completo arriverà nei prossimi mesi.
Il primo titolo confermato è proprio Counter-Strike 2, che torna a Riyadh dal 20 luglio al 1° agosto con 32 squadre e 2 milioni di dollari di premi. Gli inviti si basano sulla Valve Regional Standings, la classifica ufficiale del publisher, con quattro posti riservati ai vincitori di un torneo aperto che si disputa all’Esports Boulevard della capitale saudita dal 16 al 18 luglio. La notizia più interessante riguarda però il programma di qualificazione Road to EWC, presentato il 19 ottobre. La fondazione che organizza la manifestazione punta a coinvolgere 1,8 milioni di giocatori in oltre 400 eventi e ha introdotto due percorsi gestiti dai partner:
- Direct Qualifiers. Tornei organizzati da terzi che assegnano posti nelle fasi finali di Riyadh.
- Satellite Last Chance Qualifiers. Competizioni amatoriali per scacchi, Counter-Strike 2, Fatal Fury: City of the Wolves e Street Fighter 6; chi vince non entra subito nel torneo principale, ma guadagna l’accesso all’ultima qualificazione estiva.

Le candidature degli organizzatori restano aperte fino al 20 dicembre 2026 e i tornei approvati dovranno concludersi entro il 1° giugno 2027. Il meccanismo riguarda da vicino anche l’Italia. Un’associazione che allestisce un torneo di Street Fighter 6 durante una fiera del fumetto, una sala LAN che ospita una competizione di Counter-Strike 2 o un circolo di scacchi possono candidare il proprio evento al circuito ufficiale. Se la domanda viene accettata, il torneo diventa una tappa satellite e chi lo vince conquista un posto nella Last Chance Qualifier estiva, l’ultimo turno di qualificazione prima delle fasi finali di Riyadh.
In altre parole un giocatore italiano può partire da una gara organizzata nella propria città e arrivare a giocarsi l’accesso al torneo con il montepremi più ricco del mondo, senza passare per forza dai circuiti professionistici.
Dota 2 e The International 2027, l’annuncio che ancora manca
La storia di Dota 2 nel 2026 l’ha scritta Team Spirit, che il 23 agosto all’Oriental Sports Center di Shanghai ha battuto TEAM VISION per 3 a 2 conquistando il terzo Aegis of Champions del club. Yatoro e Collapse sono diventati i primi giocatori a sollevare il trofeo per tre volte. Su The International 2027, invece, Valve non ha ancora detto nulla. Di solito l’annuncio del nuovo eroe e i primi dettagli sul torneo successivo arrivano poco dopo la finale, e questo silenzio ha alimentato le discussioni nella community. Per ora il TI 2027 è un appuntamento tutto da confermare.
Fortnite, il mondiale torna a squadre da tre
Fra i giochi competitivi più seguiti dai ragazzi c’è Fortnite, che ha un circuito ufficiale gestito direttamente da Epic Games. È la Fortnite Championship Series, nota a tutti come FNCS, una stagione di tornei online e dal vivo che culmina ogni anno nel Global Championship, il mondiale del battle royale. L’edizione 2026 si è giocata il 26 e 27 settembre alla Lotto Arena di Anversa, in Belgio. Cinquanta coppie arrivate da Europa, Nord America, Brasile, Asia, Medio Oriente e Oceania si sono sfidate in dodici partite, con punti assegnati per piazzamento ed eliminazioni.

Hanno vinto SwizzY e Pixie del team HavoK, che si sono divisi 400.000 dollari su un montepremi complessivo di 2 milioni. SwizzY è diventato il primo giocatore a conquistare il titolo per due anni consecutivi, e il podio si è deciso sul filo, con appena quattro punti a separare i vincitori dai terzi classificati.
Per il 2027 Epic ha già annunciato alcune novità:
- Formato trio. I tornei maggiori e il mondiale tornano a squadre da tre, una scelta votata dai giocatori con oltre un milione di preferenze durante le finali di Anversa.
- Reload Championship. Debuttano due campionati dedicati a Fortnite Reload, la modalità su mappa ridotta in cui chi viene eliminato può rientrare finché un compagno resta in vita; uno si gioca con le costruzioni, l’altro senza.
- Arenas Fight Night. Nasce una coppa dedicata ai boxfight, gli scontri ravvicinati dentro le strutture che i giocatori erigono durante la partita.
Date e sede del Global Championship 2027 non sono ancora note, e la nuova stagione dovrebbe partire insieme al Capitolo 8, atteso per dicembre. Fortnite era presente anche all’Esports World Cup 2026 con il Reload Championship vinto da BIG, mentre la conferma per l’edizione 2027 per ora manca. Per chi vuole provare a gareggiare, il punto di partenza è la scheda Competitivo del gioco, da cui si accede alle coppe online e alle qualificazioni FNCS.
EVO 2027 si allarga da Las Vegas a Singapore
Il mondo dei picchiaduro vive un anno di espansione. EVO ha annunciato che nel 2027, oltre alle tappe storiche di Las Vegas, Giappone e Francia, arriveranno eventi a Singapore, in Brasile, Marocco, Messico, Arabia Saudita e Cina. In cima al circuito ci sarà un nuovo campionato mondiale dei picchiaduro, ospitato negli Stati Uniti o in Giappone, a cui si accederà con i piazzamenti nei tornei EVO dell’anno.
Il primo appuntamento è vicinissimo. Evo Singapore si tiene dal 15 al 17 gennaio 2027 al Marina Bay Sands e porta sul palco principale cinque titoli:
- Street Fighter 6. Il punto di riferimento della scena competitiva Capcom.
- Tekken 8. In parallelo si giocano le finali globali del Tekken World Tour 2026, con l’evento che fa anche da ultima qualificazione.
- Marvel Tōkon: Fighting Souls. Il picchiaduro a squadre dedicato agli eroi Marvel, sviluppato da Arc System Works.
- Guilty Gear -Strive- e Granblue Fantasy Versus: Rising. Completano l’offerta dedicata agli anime fighter.

Qualificazioni aperte e tornei satellite, il 2027 degli eSport parte dal basso
Le date più spettacolari restano quelle delle grandi arene, dalla finale coreana del 14 novembre ai playoff di Colonia. Il filo che lega i calendari del 2027 è però un altro, cioè la volontà di aprire i circuiti a chi oggi gioca fuori dalle leghe. Le VCT Cup di Riot, le selezioni aperte in più paesi e i tornei satellite dell’Esports World Cup creano percorsi che partono da competizioni locali e arrivano fino ai palchi internazionali.
Per una squadra italiana di Valorant o Counter-Strike 2 significa avere più porte d’ingresso, con Varsavia, Berlino e Istanbul come tappe raggiungibili. Per chi guarda, invece, il consiglio è segnare subito tre appuntamenti europei: Masters València a giugno, IEM Cologne ad agosto e, se Riot confermerà le voci, l’MSI spagnolo; sono le occasioni migliori per vivere il gioco competitivo dal vivo senza attraversare un oceano.
E se ti senti troppo grande per mettere le mani su mouse e tastiera, non lasciar perdere: gli eSport non sono solo roba da ragazzi. Lo dimostra lo svedese Abbe Borg, per tutti DieHardBirdie, ex scultore di Stoccolma che ha giocato a Counter-Strike per la prima volta dopo i settant’anni. Nel 2019, a 76 anni, ha vinto con i Silver Snipers il torneo mondiale per squadre senior di Counter-Strike: Global Offensive al DreamHack Summer, battendo Finlandia, Stati Uniti e Germania. Oggi, a 83 anni, guida i Golden Snipers, una squadra aperta ai giocatori over 60.










