EarFun è un marchio di Shenzhen che negli ultimi anni ha costruito la propria reputazione sul rapporto tra dotazione tecnica e prezzo, prima con gli auricolari true wireless e poi con le cuffie over-ear della serie Wave. La Wave Pro X, arrivata a inizio settembre 2026 dopo un annuncio che la dava per giugno, prende il posto della Wave Pro e ne cambia l’impostazione. Il predecessore si affidava a un solo driver dinamico da 40 mm, cinque microfoni e una scocca interamente in plastica da 268 g, mentre il nuovo modello porta due trasduttori sullo stesso asse, otto microfoni e giunti in metallo.
Il listino italiano è di 149,99 euro, che diventano circa 135 con il buono Amazon da 15 disponibile al momento della stesura articolo. La missione è portare in una cuffia chiusa di fascia media strumenti che di solito stanno più in alto, cioè una piattaforma Qualcomm con codec audio aptX Lossless, Auracast, cancellazione del rumore ibrida adattiva. Una cuffia per chi ascolta musica tra ufficio, treno e casa. Altri punti forti sono l’autonomia e la flessibilità della taratura grazie a un equalizzatore parametrico completo.

Costruzione mista, 259 grammi e tasti fisici
La Wave Pro X pesa 259 g, nove in meno della Wave Pro, e li distribuisce su una struttura mista. Le forcelle e i perni dell’archetto sono in metallo, i gusci dei padiglioni hanno inserti in alluminio anodizzato, e il resto è plastica composita opaca, scelta che spiega la leggerezza. I cuscinetti in similpelle con schiuma memory foam sono profondi e non toccano la griglia dei driver, dettaglio che conta se hai le orecchie grandi. I padiglioni ruotano e si ripiegano, l’archetto ha 12 livelli di regolazione e nella confezione c’è una robusta custodia rigida.

I comandi sono tasti fisici sul padiglione destro, ovvero accensione, bilanciere del volume e tasto ANC, con una corsa ben avvertibile. Mancano il sensore di indossamento, quindi la musica non si ferma quando togli le cuffie, e una tasto rapido per attivare la modalità trasparenza. La presa USB-C è sul padiglione sinistro e il jack da 3,5 mm su quello destro.
Non c’è alcuna certificazione IP, perciò sudore e pioggia sono da evitare. La calzata della cuffia è morbida, poco adatta alle attvità sportive; se indossi degli occhiali l’apertura dei cuscinetti può crearti qualche fastidio. La cuffia è disponibile nella versione nera e bianca.
Due trasduttori sullo stesso asse e un chip Qualcomm con otto codec
Il cuore è l’architettura DCAA (Dual-Coaxial Acoustic Architecture), cioè due trasduttori sullo stesso asse per ogni padiglione. Un woofer dinamico da 40 mm con diaframma in DLC (diamond-like carbon, un rivestimento di carbonio molto rigido) si occupa delle basse frequenze, e un tweeter da 10 mm in LCP (liquid crystal polymer, un polimero cristallino liquido molto leggero) copre le alte. Un crossover digitale allinea le fasi tra i due. La parte radio è affidata al chip Qualcomm QCC3095 con Bluetooth 6.0, LE Audio e Auracast, che permette di condividere la musica con più ricevitori compatibili.
I codec sono SBC, AAC, LDAC, aptX, aptX HD, aptX Adaptive, aptX Lossless e LC3. LDAC arriva a 990 kbps, e aptX Lossless richiede un telefono con Snapdragon Sound e porta il segnale a 16 bit e 44,1 kHz senza perdite. L’ascolto cablato passa dal jack e dall’USB Audio, con ANC attivo in entrambi i casi.
Wave Pro X: qualità del suono da sistemare con l’equalizzatore
Nell’impostazione di fabbrica la curva audio segue bene il target di campo diffuso sotto 1 kHz, con un basso esteso e senza gonfiore del medio-basso. Al primo ascolto si nota una carenza proprio dove l’orecchio è più sensibile, tra medi alti e primi acuti e le voci ne risentono perché perdono presenza. La scena è intima, più larga che profonda, come in molte cuffie chiuse.
Puoi correggere e migliorare il tutto con l’equalizzatore in app, conviene partire da un filtro a campana centrato sui 3,8 kHz con un rialzo di 6-8 dB, abbassando del valore corrispondente il guadagno generale per evitare distorsione, e ridurre poi di qualche dB il basso.
La distorsione armonica resta sotto lo 0,25% a 100 dB SPL, un valore da cuffia più costosa, e il livello massimo sfiora i 110 dB senza cedimenti.
Cancellazione del rumore buona sul grave

Il sistema ibrido adattivo di cancellazione del rumore usa ben 8 microfoni, che analizzano il campo sonoro e ne regolano l’intensità. Funziona bene su rumori continui e gravi come ventole, motori e traffico di fondo, mentre voci e suoni acuti filtrano ancora e i colpi di tastiera restano udibili. Anche con i movimenti improvvisi della testa passa qualche rumore.
Le modalità ANC sono due, una legata alla forma dell’orecchio, bloccata sulla massima attenuazione, e una legata all’ambiente, più reattiva, a cui si aggiungono quattro livelli manuali e un filtro anti-vento. L’ANC resta attivo anche con il cavo, con efficacia minore rispetto al Bluetooth.
La trasparenza ha una variante standard con più acuti e una neutra, con un’attenuazione media di 3 dB. Permette di conversare senza togliere le cuffie, ma il fruscio di fondo si sente e all’aperto rinforza molto i suoni.
App EarFun Audio, dieci filtri parametrici e un traduttore

L’app EarFun Audio, per Android e iOS, è il punto di forza del pacchetto. Gestisce i modi di cancellazione, la trasparenza, la scelta del codec, la modalità gioco a bassa latenza, l’assegnazione dei tasti, il Bluetooth multipoint su due dispositivi e gli aggiornamenti del firmware.
L’equalizzatore è disponibile in due versioni. C’è un grafico a dieci bande con escursione di ±10 dB e c’è la modalità Professional con dieci filtri parametrici completi, dove scegli tipo di filtro, frequenza centrale, guadagno e fattore Q anche con inserimento numerico, oltre a un guadagno generale.
Ci sono poi la procedura My Sound Profile, che confronta due curve in modo A/B fino a comporre una taratura personale, un limitatore di volume per la protezione dell’udito e il timer di spegnimento automatico, con un minimo di 30 minuti. C’è anche un traduttore basato su intelligenza artificiale che copre oltre 100 lingue, con le modalità faccia a faccia e in tempo reale. La funzionalità richiede la registrazione ad un servizio remoto e dopo il periodo di prova diventa a pagamento.
Wave Pro X autonomia e ricarica

La batteria è da 800 mAh e nell’uso reale fornisce circa 40 ore di autonomia con ANC acceso. Le 90 ore dichiarate sono realistiche solo con codec leggeri come AAC o LC3, volume moderato e ANC disattivato.
La ricarica rapida regala 10 ore in 15 minuti e quella completa richiede circa 2 ore via USB-C. Nella confezione c’è un cavo da USB-C a USB-A (piuttosto corto) e un cavetto jack da 3,5 mm, ma manca un cavo USB-C audio, quindi per l’ascolto digitale cablato sullo smartphone ne serve uno tuo. La modalità USB Audio consente di ascoltare dal computer mentre la batteria si carica, e la funzione si può disattivare dall’app.
Scheda tecnica Wave Pro X
| Caratteristica | Dato |
|---|---|
| Tipo | Over-ear chiusa, pieghevole |
| Driver | Coassiali DCAA, woofer da 40 mm in DLC più tweeter da 10 mm in LCP |
| Banda passante dichiarata | 20 Hz-40 kHz |
| Impedenza | 32-35 ohm |
| Chip | Qualcomm QCC3095 (Snapdragon S3 Gen 1 Sound Platform) |
| Bluetooth | 6.0, LE Audio, Auracast, Google Fast Pair |
| Codec | SBC, AAC, LDAC, aptX, aptX HD, aptX Adaptive, aptX Lossless, LC3 |
| Multipoint | Due dispositivi |
| ANC | Ibrida adattiva, 8 microfoni |
| Trasparenza | Due varianti, standard e neutra |
| Microfoni per le chiamate | 8, con elaborazione cVc e intelligenza artificiale |
| Connessioni cablate | Jack da 3,5 mm e USB Audio (16 bit, 48 kHz rilevati), ANC attivo |
| Batteria | 800 mAh |
| Autonomia con ANC spenta | Fino a 90 ore dichiarate |
| Autonomia con ANC accesa | 50 ore dichiarate, circa 44 ore rilevate |
| Ricarica | USB-C, 15 minuti per 10 ore, circa 2 ore per la ricarica completa |
| Peso | 259 g (266 g con il cavo) |
| Materiali | Plastica composita, alluminio anodizzato, forcelle in metallo, cuscinetti in similpelle con memory foam |
| Comandi | Tasti fisici sul padiglione destro |
| Sensore di indossamento | Assente |
| Certificazione IP | Assente |
| Dotazione | Custodia rigida, cavo USB-C a USB-A, cavetto jack da 3,5 mm |
| Colori | Nero, bianco |
| App | EarFun Audio per Android e iOS |
Wave Pro X: conclusione
Il punto forte della EarFun Wave Pro X sta nella combinazione. A meno di 150 euro si ottiene una cuffia over ear leggera con una cancellazione onesta, un’autonomia reale intorno alle 40 ore con ANC, otto codec, ascolto cablato con cancellazione attiva e un equalizzatore parametrico che pochi modelli offrono a questo prezzo. Chi non ama mettere mano all’app e all’equalizzatore farà invece bene a scegliere altro. Abbinata a un telefono Android compatibile con i codec ad alta risoluzione (LDAC, aptX), è una scelta valida.

Wave Pro X
- Cuffia wireless over-ear
- ANC e modalità trasparenza
- Codec audio LDAC, aptX, aptX HD, aptX Adaptive, aptX Lossless, LC3
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