be quiet! ha costruito la propria reputazione nel mondo dell’hardware PC grazie a soluzioni di raffreddamento e case dal funzionamento quasi impercettibile. L’ingresso nel mercato delle periferiche gaming con la Light Mount rappresenta un’evoluzione di questa filosofia. Decenni di esperienza nella riduzione del rumore sono applicati a un prodotto completamente nuovo.

La tastiera meccanica full-size si distingue per l’attenzione maniacale alla silenziosità senza sacrificare la reattività tipica degli switch meccanici. La presenza di switch silent pre-lubrificati, tre strati di materiale fonoassorbente e una struttura in alluminio spazzolato promette un’esperienza di digitazione sussurrata. Inoltre, il supporto ARGB completo e il dial multimediale 3D aggiungono funzionalità moderne.
Con la concorrenza che propone soluzioni wireless e tecnologie come il Rapid Trigger a prezzi comparabili, resta da capire se l’approccio incentrato sul silenzio di be quiet! sia sufficiente a giustificare l’investimento. Considerando soprattutto che si tratta di una tastiera esclusivamente cablata in un mercato sempre più orientato alla libertà del wireless.
Costruzione e caratteristiche della Light Mount
La Light Mount adotta un form factor full-size con 105 tasti. Il costruttore ha mantenuto il numpad e le funzioni di sistema complete invece di seguire la tendenza dei layout TKL compatti. La piastra superiore in alluminio spazzolato conferisce solidità, mentre la base in plastica ABS mantiene il peso contenuto a 910 grammi senza compromettere la stabilità. I keycap PBT double-shot con leggende traslucide garantiscono durata superiore rispetto alle alternative in ABS, resistendo all’usura anche dopo mesi di utilizzo intensivo. Il poggiamani magnetico in memory foam copre l’intera larghezza di 461 millimetri. Durante sessioni prolungate di lavoro o gaming offre un supporto ergonomico.

Sul lato funzionale, be quiet! integra cinque tasti macro programmabili posizionati verticalmente sul bordo sinistro. Per evitare pressioni accidentali, questi tasti sono leggermente ribassati. Il dial multimediale si trova nell’angolo superiore sinistro anziché nella più consueta posizione a destra. Permette il controllo del volume tramite una rotazione fluida e include un pulsante mute centrale. Questa scelta di design può disorientare inizialmente chi è abituato a configurazioni tradizionali, ma diventa intuitiva dopo un periodo di adattamento.
Una barra luminosa ARGB corre lungo il bordo superiore. Altre due strisce laterali più discrete che creano un effetto underglow, completano l’aspetto. I piedini regolabili offrono tre angolazioni diverse, permettendo di trovare l’inclinazione ottimale per polsi e mani.
Tecnologia e prestazioni
Il vero elemento distintivo della Light Mount risiede nell’approccio sistematico alla riduzione acustica. L’azienda implementa una strategia triple-layer: un primo strato di schiuma fonoassorbente tra switch e PCB, un secondo sotto il circuito stampato e un terzo cuscinetto in silicone che riempie l’alloggiamento inferiore. Questa configurazione elimina qualsiasi riverbero interno.
Gli switch silent linear arancioni richiedono solo 45 grammi di forza di attuazione con un punto di attivazione stimato attorno ai 2 millimetri. Offrono una corsa leggera e rapida ideale per il gaming competitivo. Invece, gli switch silent tactile neri richiedono 55 grammi di forza di attuazione con un bump tattile distintivo a metà corsa. Offrono una resistenza moderata che riduce le pressioni accidentali e favorisce una digitazione più deliberata e precisa. Questi switch sono ideali per chi alterna sessioni di lavoro intenso e gaming.

La pre-lubrificazione di fabbrica copre non solo gli switch, ma anche gli stabilizzatori Cherry sotto i tasti più grandi come barra spaziatrice ed Enter. In questo modo si elimina il fastidioso rattle metallico che affligge molte tastiere. Durante i test con titoli frenetici come DOOM: The Dark Ages e Marvel Rivals, le misurazioni hanno registrato picchi di 61 decibel a dieci centimetri di distanza, con una media di 35 dB; contro i 68 dB di picco e 44 dB medi di una Corsair K70 standard. La differenza, considerando la scala logaritmica dei decibel, è sostanziale.
Il polling rate da 1000 Hz e il supporto N-Key Rollover completo garantiscono che nessuna pressione venga ignorata anche durante combinazioni complesse di tasti. Questo anche in mancanza di tecnologie avanzate come il Rapid Trigger o attuazioni personalizzabili presenti in modelli di fascia alta.
Light Mount: software e personalizzazione
Il software per periferiche proposto da be quiet! è IO Center, un’applicazione che evita molte delle trappole tipiche dei competitor. L’interfaccia risulta pulita e reattiva, organizzando le funzioni in sezioni logiche per illuminazione, assegnazione tasti e macro. La gestione RGB offre sei preset: static, color wave, tornado, breathing, reactive, matrix. C’è la possibilità di sovrapporre fino a sette livelli simultanei sulla barra superiore, creando effetti complessi senza appesantire le risorse di sistema. Il supporto per Microsoft Dynamic Lighting permette inoltre una sincronizzazione ecosistemica con altre periferiche compatibili.
La vera sorpresa arriva dalla versione web di IO Center, accessibile tramite qualsiasi browser basato su Chromium. Questa soluzione elimina la necessità di installare software aggiuntivo su macchine aziendali bloccate o sistemi operativi alternativi come macOS e Linux. La versione web offre accesso completo a tutte le funzionalità di personalizzazione direttamente dal browser. Inoltre, è presente anche la possibilità di rimappare qualsiasi tasto, creare macro complesse con registrazione step-by-step e definire un layer funzione aggiuntivo per raddoppiare le combinazioni disponibili.
L’unica limitazione riguarda la modalità gaming, attivabile tramite Fn + Pause. Permette di disabilitare solo un gruppo ristretto di tasti (Shift + Tab, Alt + F4, tasto Windows, Alt + Tab) senza offrire la flessibilità di soluzioni più consolidate.
Un debutto convincente con qualche compromesso
Con la tastiera Light Mount, l’azienda tedesca be quiet! offre una tastiera meccanica genuinamente silenziosa senza sacrificare la qualità costruttiva né le prestazioni. Per chi condivide spazi abitativi ristretti o lavora in ambienti dove il rumore rappresenta un problema è una proposta interessante. La combinazione di materiali premium, switch personalizzati pre-lubrificati e un sistema di dampening triplo produce risultati tangibili. Il software IO Center, specialmente nella versione web, dimostra che be quiet! ha studiato attentamente gli errori dei competitor, evitando bloatware inutile e offrendo strumenti di personalizzazione accessibili su qualsiasi piattaforma.
Tuttavia, emergono inevitabili confronti con soluzioni che integrano connettività wireless, Hall Effect sensing o tecnologie come il Rapid Trigger a prezzi comparabili. La mancanza di queste funzionalità avanzate, unite al form factor full-size che richiede spazio prezioso sulla scrivania, potrebbero scoraggiare chi cerca il massimo dell’innovazione tecnica o la portabilità.
La Light Mount si rivolge a una nicchia precisa: professionisti e appassionati che valorizzano il silenzio operativo, apprezzano un layout completo con numpad e tasti funzione sempre accessibili, e preferiscono la stabilità di una connessione cablata alla libertà del wireless.

be quiet! Light Mount
- Silent Tactile
- switch neri pre-lubrificati
- ARGB, app IO Center

be quiet! Light Mount
- Silent Linear
- switch arancioni pre-lubrificati
- ARGB, IO Center
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